"possa venire il giorno (e forse verra` presto) in cui fuggiro` nei boschi di qualche isola dell`oceania, a vivere d`estasi, di calma e d`arte, circondato da una nuova famiglia, lontano dalla lotta europea per il denaro. li` a tahiti potro` ascoltare, nel silenzio delle belle notti tropicali, la dolce musica sussurrante degli slanci del mio cuore in amorosa armonia con gli esseri misteriosi che mi saranno attorno. finalmente libero, senza preoccupazioni di denaro, potro` amare, cantare e morire", cosi` scrive gauguin alla moglie mette qualche mese prima di partire per i mari del sud. per gauguin, e soprattutto per la sua pittura, e` un`esperienza decisiva, e` come tornare alle radici dell`esistenza, a un mondo fatto di istinto, di genuinita`, di ritmi naturali e di silenzi. ed e` questa realta` che gauguin ritrae nelle sue tele e racconta nelle pagine di un quaderno che intitola semplicemente "noa noa", profumo. un taccuino d`impressioni, che l`artista trascrive una volta rientrato a parigi: "preparo un libro" scrive alla moglie nell`autunno del 1893 "su tahiti che sara` molto utile per far capire la mia pittura". una sorta di memoriale, a supporto della sua arte, a rafforzare quel sentimento di primitivita` cosi` nuovo e cosi` difficile da far comprendere ai moderni europei. il testo e` qui presentato nella versione originale - non rimaneggiata dal poeta charles morice, a cui gauguin aveva affidato la revisione del manoscritto - e accompagnato da una selezione di lettere da tahiti alla moglie e agli amici.
l`angoscia, la vulnerabile sensibilita`, il carattere sempre insoddisfatto nel valutare i raggiungimenti della propria arte espressi da boccioni nei "taccuini", con l`adesione al futurismo del 1910 si incanalano in una direzione rivoluzionaria. "ora comprendo la febbre, la passione, l`amore, la violenza delle quali si parla quando si dice creare!" scrive nel 1911. interrotti nel 1908 i "taccuini" autobiografici, non e` facile ricostruire i motivi dell`adesione al futurismo. alla scrittura autobiografica boccioni tornera` nel 1915, con il "diario di guerra", quando l`avventura del futurismo sembra non soddisfarlo piu`. tra i "taccuini" e il "diario di guerra" non c`e` collegamento, cosi` come non c`e` possibilita` di comunicazione fra arte e vita.
e` opinione diffusa che la globalizzazione offra grandi opportunita` per il progresso umano. tuttavia questo processo crea anche nuovi pericoli: per la sicurezza umana nel campo del lavoro e del reddito, per la coesione sociale a causa del progressivo divario tra le nuove, immense ricchezze e le nuove, estreme poverta`. e` indispensabile, percio`, che il processo di globalizzazione venga sottoposto a qualche forma di regolazione a livello nazionale e internazionale.
le majors di hollywood - quelle che meglio hanno rappresentato la "fabbrica dei sogni" - hanno per lo piu` perso, venduto o svenduto i loro preziosi archivi relativi a un secolo di cinema: le foto di scena, le foto di set, i ritratti promozionali, il materiale pubblicitario e di marketing e tutto quanto poteva essere utile alla produzione. tra le rare eccezioni c`e` la twentieth century fox, una delle case di piu` antica tradizione, che ha conservato un magnifico archivio di immagini dei film che ha prodotto e delle persone che hanno contribuito a realizzarli.
alla base di questa edizione nazionale vi e` stata una preliminare indagine sulle stampe volute dall`autore dal 1750 agli anni ultimi della sua lunga vita al fine di determinare, opera per opera, i diversi stadi del testo. da qui la presenza di un ricco apparato di varianti che illustra l`evoluzione della singola opera fino al momento in cui l`autore non impone ad essa una fisionomia definitiva. consegnati al teatro, i testi, che erano nati per esso, riprenderanno immediatamente il loro cammino nella continua e molteplice dinamica dell`interpretazione che qui viene di volta in volta ricostruita nelle pagine dedicate alla fortuna. dal 1735 al 1736 goldoni, che si era gia` cimentato nella confezione di alcuni intermezzi, fornisce gli "entractes" agli attori della compagnia imer. fra il 1756 e il 1760, ormai dopo il tramonto dell`intermezzo, il teatro capranica di roma commissiona al drammaturgo alcune farsette che ricalcano in miniatura, le forme del dramma vero e proprio.
tre poemetti narrativi, tre raffinati monologhi drammatici, tre storie, tre ritratti di pittori che insieme vanno a costruire, in un gioco intricato di voci e di punti di vista, di rispecchiamenti e di simmetrie un`unica scena di una firenze rinascimentale, anch`essa fatta di luci e ombre, scorci notturni inusitati e luminosita` improvvise, ai confini tra arte e vita, tra quadro e realta`. tre monologhi drammatici che, concepiti da browning autonomamente tra il 1845 e il `55, furono da lui stesso in seguito riuniti nella sezione centrale dei "poetical works" e che anticipano gli esiti novecenteschi del "flusso di coscienza".
"scrivere un romanzo e` intraprendere un viaggio e, se per qualche tempo si puo` vagare a caso, a lungo andare la determinazione di una meta diventa ineluttabile." il manuale del romanziere e`, al di la` del titolo, un saggio ironico sulla scrittura, un testo di narratologia, un`opera di critica, piu` che un vero manuale con regole certe, anche se non mancano suggerimenti molto utili per un aspirante scrittore. come asserisce cesare de michelis nella premessa, "con il consueto spirito paradossale giampaolo rugarli ha scritto il manuale del romanziere con l`esplicito proposito di fissare anzitutto l`impossibilita` di offrire qualsiasi manuale del romanziere". un libro che piacera` a chi vuole imparare dalla passione e dall`esperienza.
nessuna ombra, nessun rumore, nessun sospetto turbano la serenita` della passeggiata di gloria nella splendida riserva naturale del paternoster di breda, nell`estremadura. solo i suoni del bosco. ma gloria non riuscira` a raggiungere la meta della sua gita: lungo il sentiero che s`inerpica verso le grotte qualcuno l`assale e le taglia la gola. dopo pochi gorni ancora un delitto: un`altra ragazza, molto giovane, viene accoltellata nell`identico, barbaro modo. il caso e` affidato a ricardo cupido, un detective privato che tenta di riscattare il suo passato di vizi e di ombre con una nuova patente di legalita`.
l`interruzione, dopo solo due anni, della xv legislatura ha confermato i seri problemi del nostro assetto politico-istituzionale, e in particolare i limiti del sistema elettorale. nel contempo, ha mostrato una volta di piu` quanto sia difficile riformare la legislazione in vigore. l`aspro dibattito che ha accompagnato questa conclusione si e` soffermato quasi esclusivamente sui vizi macroscopici della legge elettorale del 2005. ma la legislazione elettorale non riguarda soltanto i meccanismi di trasformazione dei voti in seggi. nel delineare un`agenda organica e completa di manutenzione della nostra legislazione elettorale, politologi e giuristi, tra i maggiori esperti italiani in materia, affrontano in questo volume una serie di temi cruciali per la funzionalita` complessiva del sistema, come le primarie, le candidature, i criteri di (in)eleggibilita`, le "quote rosa", le procedure - dal voto nella singola sezione elettorale alla proclamazione dei risultati -il voto per corrispondenza dall`estero, la disciplina della campagna elettorale, le spese elettorali e il loro finanziamento, la formazione dei gruppi parlamentari e la loro coerenza con il voto dei cittadini.
fin dall`antichita` l`uomo usa il fuoco, strappa alle viscere della terra i materiali che lavora, bagna il suolo con acqua portata da canali artificiali, lavora e si impone alla natura grazie all`ingegno tecnologico. la tecnica da` all`uomo un potere enorme, gli fa sollevare grandi pesi e vincere battaglie ma al tempo stesso crea meraviglia e paura perche` sovverte e modifica. il volume introduce il lettore nella storia della tecnologia e nel difficile e variegato rapporto tra tecnica e societa`, tra ingegno e potere politico ripercorrendone le tappe fondamentali: dalla legge veneziana del 1474, la prima a riconoscere la tecnica come ingegno e a stabilire la proprieta` dell`inventore, fino al settecento in cui banchieri e imprenditori mettono a disposizione i capitali per lo sviluppo della meccanizzazione e incoraggiano l`invenzione con premi e incentivi; dai brevetti dell`industrializzazione fino alla prima guerra mondiale, in cui l`inventore diventa finalmente un eroe nazionale. infine, uno sguardo all`oggi e all`attualissima controversia sui brevetti, nella quale si osservano contraddizioni che la tecnica e le invenzioni si portano dietro dall`antichita`.
ambientate in un un`italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di fabrizio del dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo del silenzio, lo spazio simbolico dell`isolamento e della rinuncia: la certosa di parma. e` un romanzo modernissimo, profondamente "realista". stendhal vi riassume a un tempo lo spaesamento che la nascente societa` borghese determina nell`individuo e la perdita tutta individuale delle illusioni.
un giovane si guadagna da vivere con lavori saltuari, un collega chiede di aiutarlo a realizzare un progetto. esperto in speculazioni borsistiche e ricercato dalla polizia il ragazzo riesce a realizzare forti guadagni in borsa in modo da restituire la somma trafugata anni prima al datore di lavoro. una ragazza alleva un dinosauro quasi fosse un cane. il padre incontra un russo che gli racconta come da bambino, quando stava per perdersi nella nebbia, sia stato salvato da un cane comparso all`improvviso. due uomini, unici sopravvissuti di una spedizione archeologica, scoprono i resti di quella che sembra un`antica cittadella. il volume raccoglie quattro racconti dalla scrittura precisa come un bisturi.
arriano nacque tra l`85 e il 90 d.c. a nicomedia, in bitinia. egli comincio` a scrivere di alessandro quando il carattere di lui gia` da tempo era diventato oggetto di discussione nelle scuole di filosofia e di retorica. in quei tempi, alessandro era la massima figura che fosse mai apparsa nella storia, e un concentrato di tutto cio` che l`uomo aveva sognato e immaginato. arriano era sobrio, scrupoloso, preciso: cercava di rinnovare l`esattezza di senofonte: consulto` e utilizzo` gli storici piu` fededegni. arriano cancello` i paesaggi orientali, che avevano incantato curzio rufo: sfumo` le figure minori e le ombre, e tutto il suo quadro fu occupato dal nuovo achille, che conquisto` il mondo.
Silman-James Press, 1994, USA. Una guida accurata e molto ben scritta riguardante l'impiego della musica da film: una lettura obbligatoria per chiunque aspiri al ruolo di produttore o di regista da cui perfino cineasti d'esperienza potrebbero imparare qualcosa. Si tratta del primo libro rivolto direttamente ai registi che tratta gli argomenti base delle colonne sonore (la funzione della musica di sottofondo, la scelta e la comunicazione con il compositore, il processso di composizione, i tempi e il budget)
il volume presenta una selezione cronologica di opere artistiche realizzate tra il 4000 a.c. circa e il 200 d.c. circa, quando l`egitto era ormai una provincia dell`impero romano. edizione in lingua inglese.
Butler and Tanner ltd, 1989, UK. Con i testi di Bill Graham, uno dei principali giornalisti musicali irlandesi, e le fotografie uniche e inedite di Patrick Brocklebank, Hugo McGuinness e James Mahon, il libro ricostruisce gli esordi di quella che oggi è una delle più grandi rock'n'roll band al mondo. In inglese.
all`epoca del diario o, per esser piu` esatti, delle scarse tre annate (1554-1556) che ce ne rimangono, jacopo carrucci detto il pontormo ha passato la sessantina. a quel tempo, il pontormo finisce d`affrescare il coro in san lorenzo, poi scialbato nel 1738 (o 1742?) e del quale non ci resta altra diretta testimonianza che una trentina di disegni. e la fatica suprema della sua vita; e stanco e mezzo infermo, la porta innanzi da solo. i giorni che puo` lavorare, registra nel diario d`aver compiuto questa o quella parte d`una o d`altra figura, e a maggior chiarezza li` accanto ne schizza qualche tratto. in complesso, la materia del diario potrebbe raccogliersi sotto tre punti. oltre alle annotazioni del lavoro agli affreschi in san lorenzo; quelle dei cangiamenti del tempo in rapporto ai propri malanni, che il pontormo descrive con cinico compiacimento verbale; e in terzo luogo, finalmente, meticolosi, ossessivi, i bollettini di cio` che in quel dato giorno egli ha mangiato (ne` piu` poveramente poteva mangiare); ogni tanto interrotti da digiuni." (dallo sctitto di emilio cecchi)
un libro di storia scritto da un uomo d`azione. la storia e` quella della guerra per il primato politico che cesare, capo del suo esercito, condusse contro pompeo e il senato di roma negli anni 49-48 a.c.. e la storia di un generale e di un cittadino costretto a difendersi contro l`odio, l`arbitrio e la prepotenza del senato; di un uomo che accetta la sfida degli avversari e compie con una sola legione la travolgente avanzata che lo conduce alle porte di roma e poi, incalzando i nemici in fuga, negli abruzzi, nelle puglie, a brindisi per concludere la sua marcia a farsalo, dove vince, in un epico scontro, la sua grande battaglia contro pompeo. resoconto apparentemente oggettivo.
"pollock stordisce l`immagine a forza di retrocessione della tecnica, attraverso il riportare il lavoro artistico sotto il segno dell`automatismo. ma l`immagine stordita, effetto di tali procedimenti, non e` in perdita rispetto al desiderio d`espansione delle avanguardie. al contrario essa e` l`effetto di un accrescimento che riesce a introdurre nel campo delle forze creative il valore di fattori che sono l`effetto di un non lavoro, che non richiedono sforzo o sacrificio ma al contrario disponibilita` e instabilita`. sembra che la realta` abbia da sempre condannato l`uomo a spingersi tra le cose nella possibilita` di una, doppia, posizione: a carponi e in quella eretta. entrambe comunque presuppongono la sicurezza dell`interlocuzione, dell`ostacolo da aggirare, di una domanda che investe e spinge l`uomo verso la meta finale della ragionevole soluzione. la prima posizione nasce quando le cose si muovono a pelo della terra, rasoterra, quando la ragione effettua le sue capriole per afferrare per la coda il dato che sfugge. la seconda posizione presuppone la sicurezza del suolo, la coscienza ottimistica di toccare con i piedi per terra e allora il logos si arma della sua onnipotenza che ci permette di camminare in punta di piedi con il sussiego della intelligenza, tutti impettiti e compunti, sicuri della meta agognata." (achille bonito oliva)
l`opera presenta, oltre ai disegni per i piu` piccoli, un grande apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all`arte e all`architettura. il volume, pensato per i ragazzi, presenta grandi titoli che permettono di cogliere da subito il senso di ogni doppia pagina (primo livello di lettura, collegato ai disegni) e un apparato illustrativo con relative didascalie (secondo livello di lettura). eta` di lettura: da 12 anni.
in questo libro, pubblicato negli usa nel 1972 e in italia da jaca book la prima volta nel 1974, troviamo raccolti materiali inediti di autori indiano-americani, scrittori e poeti pieni di talento e testimoni di problematiche ed episodi troppo spesso distanti dall`attenzione della disciplina storica main-stream. uniti a informazioni di carattere storico e mitico, vi troviamo spunti poetici e letterari di straordinario valore, che aiutano a non mutilare l`esperienza indiana di potenzialita` espressive e creative fondamentali per la comprensione delle vicende di cui i nativi sono stati protagonisti, a volte loro malgrado. solo un indiano-americano puo` giudicare compiutamente quest`opera, e apprezzarne la profondita` e l`ampiezza di vedute. un non-indiano-americano puo` ascoltare con intelligenza e attenzione la voce di un popolo variegato e orgoglioso, che affermando la propria identita` culturale non manca di porre interrogativi inquietanti all` e alla sua coscienza.
sono le 22,00 del 29 luglio 1900. siamo a monza e il re umberto i sta salendo in carrozza dopo aver premiato i ginnasti della societa` "forti e liberi". ad aspettarlo c`e` il revolver di gaetano bresci, l`anarchico venuto dall`america. pochi istanti dopo l`italia intera entrera` in una nuova epoca.
le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. in edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del novecento. testo originale nell`edizione di john burnet. traduzione e introduzione di paolo accattino.
"ma lo sapete che quando pietro incontra gesu ha piu o meno la sua eta? ventotto, ventinove, neanche trent`anni. eppure viene rappresentato sempre come un uomo molto anziano, calvo, con le rughe e la barba bianca. anche leonardo, nell`"ultima cena", lo ha dipinto cosi. sembra che pietro sia nato gia vecchio. invece quando conosce gesu e un giovane, come lui: sono dei ragazzi. e una storia di ragazzi, questa!" (roberto benigni). grazie alla voce di roberto benigni la vita di pietro - pescatore, apostolo, missionario e guida della chiesa - diventa un romanzo pieno di azione e di colpi di scena, in cui intensita e commozione si alternano a improvvisi slanci di leggerezza e ironia. versione ampliata e arricchita del testo dello spettacolo televisivo in onda su rai uno, "pietro. un uomo nel vento" e un libro che parla di amicizia e speranza, di fede e di dubbio, di paura e di coraggio. e che restituisce, come mai era accaduto prima, voce e umanita a una delle figure piu straordinarie della storia. scritto con michele ballerin, chiara mercuri e stefano andreoli. c`e un momento, nel racconto di roberto benigni, in cui sembra di vedere tutto: le onde che si alzano, il vento che fischia, una voce che chiama e un uomo che esita - e poi si lancia. e pietro, il protagonista di una storia antichissima e senza tempo. la storia di un pescatore che si arrabbia, agisce d`impulso, sbaglia, non capisce, si addormenta, soffre, gioisce e si lascia emozionare, proprio come noi. eppure diventa il primo fra gli apostoli, scelto da gesu per il compito piu alto che la storia dell`umanita conosca: aprire o chiudere le porte del paradiso. con "pietro. un uomo nel vento", la voce trascinante di roberto benigni ci conduce dentro la formidabile avventura di un uomo che cade e si rialza mille volte, sospinto da una forza misteriosa, e alla fine trova il coraggio di guardarsi dentro. da gerusalemme a roma, dal lago di tiberiade al circo di nerone, la storia vista attraverso gli occhi di pietro si t