all`origine di questo lavoro e` il rapporto conflittuale dell`autore con l`opera di freud. l`autore intende rivolgersi a una cerchia di lettori piu` vasta che non i suoi allievi o i colleghi psicoanalisti: freud infatti appartiene alla storia della scienza e ha contribuito alla formazione della nostra identita` culturale. comprendere e rivitalizzare la teoria psicoanalitica significa risalire alle sue radici filosofiche, biologiche, psicologiche e mediche, ripercorrere la storia e gli sviluppi piu` recenti dei concetti fondamentali e tentarne un esame sistematico servendosi di metodologie scientifiche attuali.
ernesto rossi e gaetano salvemini si scambiarono franche valutazioni sulla guerra mondiale, su pregi e limiti dell`antifascismo, sulle prospettive della federazione europea, sugli equilibri dell`italia postbellica. testimonianza di un momento decisivo della storia italiana ed europea, il carteggio offre il quadro delle relazioni personali stabilite dai due intellettuali con figure di spicco dell`italia degli anni della ricostruzione; da parri a einaudi, da valiani a de gasperi, ugo la malfa e don sturzo. apogeo e crisi del partito d`azione, ricerca di una terza via tra i poli socialcomunista e democristiano fanno di questo epistolario una fonte per la conoscenza del liberalsocialismo e dell`anticomunismo democratico dell`italia del secondo dopoguerra.
vengono qui ricostruiti e analizzati i vari aspetti di giustizia e liberta` negli anni della cospirazione antifascista: linea politica, approccio culturale, metodi cospirativi, discussioni e lacerazioni interne, arresti e processi, personalita` e ruolo dei principali esponenti, controllo poliziesco tramite spie, rapporti con il centro estero di carlo rosselli. l`autore, dal 1945 amico e collaboratore di alcuni esponenti del movimento, integra con elementi ricavati dalla conoscenza personale la documentazione tratta da archivi pubblici e privati, opuscoli e giornali di gl, memorialistica e storiografia dell`antifascismo. ne risulta un testo denso e scorrevole, un lavoro di riferimento su gl e sull`antifascismo non comunista.
la figura di gesu`, il carattere delle piu` antiche comunita` cristiane, l`invenzione della chiesa: i primi due secoli della storia del cristianesimo sono ripercorsi attraverso le fonti neotestamentarie e gli studi piu` aggiornati. un laico, docente di filosofia, affronta questioni di eccezionale rilievo in modo semplice. il punto di partenza e` la constatazione che la conoscenza che si ha in italia dei fatti religiosi e` quasi inesistente anche tra gli stessi cattolici a cui manca tradizionalmente la consuetudine diretta con la bibbia.
architetto dalla folgorante carriera, abilissimo disegnatore, nel corso dell`ottocento diviene inoltre il punto di riferimento piu` autorevole in materia di restauro architettonico in francia. intorno alle sue teorie e alla sua complessa personalita` si e` sviluppato un ampio dibattito con studi e interpretazioni a volte opposti. per ritornare a leggere l`autore viene proposta questa raccolta di testi pubblicati sulle principali riviste del tempo, che riunisce tutti gli articoli riguardanti l`architettura.
ottantaquattro disegni, quasi tutti di proprieta` familiare, rivelano un sironi inedito, volto a cogliere con immediatezza le fisionomie delle persone amate o lo spazio appartato dello studio. i disegni, databili dalle prime prove del 1903 fino al 1930 e affiancati dalle riproduzioni dei quadri a essi riferibili, vivono di un linguaggio proprio e intenso. oltre alla sequenza dei ritratti delle figlie, emerge un consistente gruppo di autoritratti. sironi, variando pose, tecniche e tratto, vi attua un`impietosa scrittura autobiografica, non immune nella proposta costruzione d`immagine dall`assumere identita` elettivamente ricercate nella storia della pittura.