elsa, giovane pittrice dalla vita ordinaria e tranquilla, viene minacciata di morte ed e` costretta a rifugiarsi in un`altra citta`, ospite a casa del nonno. questo esilio forzato diventa per lei l`occasione per scoprire segreti a lungo celati. i menu` di passati banchetti di nozze, le ricette che la nonna sperimentava nella pasticceria di famiglia svelano le tracce di un passato che nessuno ha mai voluto raccontare. i rapporti di cui elsa si era disinteressata per dedicarsi alla propria vita privata si impongono adesso alla sua attenzione. eisa porta il nome di una zia, misteriosamente scomparsa quando aveva otto anni, ed elsa e` anche il nome di una bella e inquieta cugina dalle frequentazioni pericolose.
la conoscenza dei disturbi specifici di apprendimento e` cosi` poco diffusa nei mondo della scuola che spesso le difficolta` di letto-scrittura dei bambini vengono interpretate come conseguenze di problemi emotivi o di scarso impegno dell`alunno. questi disturbi, invece, possono essere contrastati e i loro effetti funzionali ridotti anche in maniera considerevole. i bambini con difficolta` specifiche richiedono un programma didattico adeguato alle loro caratteristiche in quanto, a causa del loro disturbo, non sono in grado di adattarsi al metodo standard proposto. questa proposta, centrata su un percorso di costruzione della lingua scritta in continuita` tra scuola dell`infanzia e scuola primaria, non rappresenta un anticipo dell`obbligo scolastico, ma e` finalizzata a rendere piu` naturale l`apprendimento del linguaggio convenzionale scritto. le esperienze riportate in questo libro sono una esemplificazione di come sia possibile operare su livelli diversi di scuola, ma su contesti simili che garantiscono percorsi di continuita` e, soprattutto, un apprendimento che procede secondo un processo circolare.
la paura mangia l`anima, dice un proverbio arabo. e joey depino ha molta paura: ha il vizio delle scommesse ai cavalli, ha perso il lavoro e si e` indebitato con gente poco disposta a concedere dilazioni. per uno che e` nei guai new york non e` certo la citta` ideale, ma joey e` disposto a tutto pur di non precipitare. david sussman e` un pubblicitario di successo, con un appartamento a manhattan e una famiglia perfetta, ma anche lui ha molta paura. david ha scelto le avventure extraconiugali come rimedio alla classica crisi di mezza eta`. peccato che la sua ultima preda, una orientale seducente ma con vaghe tendenze psicopatiche, abbia la pericolosa abitudine di prendere sul serio le promesse degli uomini. e david, in una notte, le ha promesso tutto.
erolzheim, alta svevia. e il 1942. dopo la morte del padre con cui si chiude "prima di tutti i secoli", primo volume dell`autobiografia, un johannes ormai tredicenne affronta le conseguenze della guerra. con una voce che si fa piu` "adulta" rispetto a quella della sua "storia di un`infanzia", ma che rimane immediata e decisamente "esilarante", johannes hosle ci presenta la germania degli anni quaranta in un affresco che il punto di vista interno rende, per il lettore italiano, affascinante.
la burlie`re: protetta dall`ombra dei cipressi, per 23 anni essa e` rimasta chiusa e inviolata come una tomba. quando il giovane se`raphin monge, reduce dal primo conflitto mondiale, fa ritorno a quella vecchia dimora vi trovera` ogni cosa intatta. trovera` l`orologio a pendolo fermo da tanti anni, il tavolo dove suo padre mangiava, la culla dove sua madre lo metteva a dormire. e trovera` le macchie lasciate dai suoi familiari, trucidati in una strage di cui lui, che allora aveva tre settimane, e` stato l`unico superstite. dal momento del ritorno per se`raphin puo` esistere un solo obiettivo: scoprire cosa successe in quella notte lontana e assumere il ruolo di angelo punitore.
un`estate torrida a marsiglia. la citta` e` prostrata da un calore che ha gia` mietuto numerose vittime. chiuso nel suo sottotetto, pierre sta pensando all`ennesima scusa da rifilare al suo editore, per giustificare i sei mesi di ritardo sulla consegna del nuovo libro. in quel momento irrompe a casa sua charlie, amico d`infanzia diventato un temuto membro della malavita marsigliese. non si vedono da anni, ma non c`e` tempo per i convenevoli, charlie e` ferito e inseguito dalla polizia: fugge dalla terrazza, lasciando solo una microcassetta e un numero di telefono. e cosi` che uno scrittore a corto d`ispirazione, con una vita fin troppo normale, si ritrova catapultato in una realta` che supera l`immaginazione: notti in questura, la guerra della malavita per il controllo del mercato dell`eroina, assassini dalla testa di demonio che lo inseguono e minacciano la sua famiglia, cambi d`identita`, pistole che sparano proiettili veri e fanno piu` male dell`estate marsigliese. il tutto permeato dell`amore di un delinquente per il suo migliore amico, di un padre per la figlia, di un autore per la sua citta`. e proprio questo accomuna fre`gni a jean-claude izzo - suo maestro e amico - la poesia e l`ironia arrangiate su un ritmo thriller, e un amore viscerale per una marsiglia che e` bellezza e degrado, passione e sangue: amata, odiata e vissuta fino all`ultimo vicolo.
il sabato mattina di laura e` cominciato in modo decisamente seccante: la casa da sistemare per l`evento mondano della sera, la donna delle pulizie in ritardo, quell`invadente della madre in visita. ma il peggio e` stato inventarsi tutte quelle scuse per sottrarsi alle voglie mattutine di suo marito david. lmprovvisamente, laura capisce. ormai tutto, di david, le risulta insopportabile. a parte i soldi, ovviamente. deve lasciarlo quella sera stessa. il punto e` che non riesce a trovare un motivo valido. insomma, non puoi mica andare da tuo marito e dirgli che lo molli, dopo quindici anni di matrimonio, solo perche` quando fa colazione la cucina sembra un campo di battaglia e ha un dente che gli sporge perpendicolarmente dalla bocca. oltretutto dovra` renderne conto a sua madre, che dal genero si fa pagare uno spazioso attico a evelyn gardens... ecco, se lui avesse un`amante, sarebbe tutto piu` facile. comprese le successive questioni economiche. ma david non ce l`ha, un`amante. figurarsi, lui, cosi` fedele e premuroso. come trovargliene una, entro sera? magari cercando su internet. o forse, infilandogli nel letto la domestica slava... tra costosi oggetti di finto antiquariato e improbabili amplessi nel garage, una graffiante commedia degli equivoci, per raccontare una crisi matrimoniale che, lungi dallo sconvolgere troppo gli interessati, mette comicamente a nudo splendori e miserie della vita coniugale.
con questa antologia, i piu` famosi scrittori della giustizia italiana magistrati e agenti delle forze dell`ordine - mettono alla prova la costituzione italiana, a sessant`anni dalla sua nascita: prendendo spunto dai suoi singoli articoli, raccontano un paese in cui nulla e` scontato, nemmeno l`applicazione dei principi stessi che sono alla sua base. un viaggio a tinte noir per scoprire un`italia in cui le ombre non si annidano solo fra il malcostume e la criminalita`, ma soprattutto nell`oblio della costituzione stessa. un percorso tra le storture del sistema e l`assenza di democrazia, laddove, secondo gli autori, vengono continuamente sovvertiti gli articoli previsti dal nostro massimo statuto: le liberta` personali sono violate (art. 13), la stampa e` censurata (art 21), i cittadini non hanno pari dignita` ne` uguaglianza di fronte alla legge (art. 3), il lavoro non e` piu` un fondamento della repubblica (art. 1) ma motivo di discriminazione. omicidi efferati, misteriosi ritrovamenti di cadaveri, ricatti, corruzione e indagini deviate all`ombra del vessillo del belpaese.
il libro raccoglie il meglio dei monologhi di sconsolata, il personaggio creato dalla comica annamaria barbera, e delle battute che l`hanno resa famosa attraverso zelig. a queste si aggiungono velate concessioni al sentimento e alla femminilita` che l`autrice ha voluto regalare ai lettori e alla lettrici.
con le chat line il concetto di intimita`, di seduzione, di innamoramento, di incontro subiscono delle trasformazioni, il corpo viene abbandonato e si fanno largo le parole. le chat diventano luogo di incontro dell`anima, come nell`accezione junghiana, intesa come luogo femminile perche`, per la prima volta, l`uomo deve accettare un incontro al di la` della fisicita`, confrontandosi egli stesso con il suo lato femminile. sono le parole con il loro potenziale evocativo ad ammaliare, sedurre, far innamorare, creare un`identita` reale o presunta. a volte, pero`, ci si potrebbe imbattere in trappole ed e` per questo che gli adulti che ben conoscono le insidie di internet, dovrebbero almeno inizialmente accompagnare i propri figli.
sapra` il modello capitalistico globalizzato garantire al mondo un futuro oppure ci condannera` ad una corsa assurda verso l`autodistruzione? da sempre stefano si chiede come funzioni l`economia; ma ancora piu` perplessita` ha adesso, di fronte alla pesante crisi esplosa nel 2008. durante una passeggiata nel corso dell`ennesima permanenza a mosca, incontra una docente universitaria di economia politica, dal fascino stranamente esotico, con la quale scopre di avere affinita` culturali. sullo sfondo della capitale piena di storia, di cultura, ma anche di memorie dell`utopia tradita, con il breve intermezzo di un viaggio in treno nella regione del volga, confrontera` le sue riflessioni con quelle della donna e di altri personaggi portatori di esperienze ed opinioni diverse. poi, senza riuscire a capire pienamente che cosa gli sia successo, si ritrovera` dove qualcuno ha gia` saputo realizzare il mondo migliore che lui in fondo vagheggia. ma, forse, ha avuto solo un sogno. una parabola sulla improrogabilita` della decrescita.
nel 1915, lo studente in medicina raymond bonnefous parte per il fronte. arruolato come medico ausiliario, conosce subito altri due ragazzi, declercq e morin, anche loro giovani medici, con i quali stringe una sincera amicizia. nel corso dei mesi, i tre ragazzi affrontano insieme gli orrori della guerra e le meschinerie dei loro compagni, ma imparano anche a godere dei momenti liberi che il ritmo del conflitto regala loro, concedendosi passeggiate a cavallo e pomeriggi di svago. oltre che da turni ai posti di primo soccorso e attacchi militari, i loro quattro anni di guerra mondiale sono intervallati dai permessi, durante i quali tornano dalle loro famiglie, alcune pienamente coinvolte dalle sorti della guerra, altre ignare dei sacrifici fatti al fronte e prese dalla loro vita mondana di sempre. quando bonnefous e declercq conosceranno zouzou, una ragazza che vuole diventare poetessa o veterinaria e che consacra le sue giornate a raccogliere animali feriti, la loro amicizia dovra` affrontare una prova di piu`, benche` la giovane rifiuti l`amore e il matrimonio. romanzo sugli orrori della guerra, su una generazione sacrificata e sulla fine di un`epoca, "ragazzi di belle speranze" e` pero` un inno alla speranza di pace che i protagonisti coltivano, nonostante tutto, nei loro giovani cuori assetati di avvenire.
con le mani tremanti per l`emozione, elisa lesse velocemente ad alta voce... "ildegarda von bingen vissuta nel medioevo, intorno all`anno mille. compose inni al signore raccolti in un`opera chiamata `sinfonia dell`armonia delle rivelazioni celesti`. insegno` medicina, teologia e scrisse trattati di scienza...". eta` di lettura: da 8 anni.
per molto tempo gli storici hanno dato per scontato cio` che era evidente ai testimoni dell`epoca: che la rivoluzione francese fu causata dalle idee radicali dell`illuminismo. negli ultimi decenni gli studiosi hanno invece cominciato a sostenere che la rivoluzione venne portata avanti dalle forze sociali, dalla politica, dall`economia o dalla cultura; da quasi tutto insomma, escludendo pero` i concetti astratti di liberta` e uguaglianza. in questo libro, uno dei maggiori storici dell`eta` dell`illuminismo restituisce alla storia intellettuale della rivoluzione la sua legittima centralita`. attingendo copiosamente a fonti di prima mano, jonathan israel ricostruisce il gigantesco dibattito intellettuale che produsse e accompagno` le varie fasi della rivoluzione francese, dimostrando come tali idee divisero i capi rivoluzionari in blocchi ideologici violentemente opposti, e come questi conflitti sfociarono infine nel terrore. nella rivoluzione culminarono gli ideali di emancipazione e di democrazia dell`illuminismo, se si concluse diversamente e` solo perche` tali idee vennero tradite.
avida, sanguinaria, assetata di potere, ma insieme intelligentissima, seducente e colta. chi era davvero cleopatra? questo libro restituisce verita` storica alla straordinaria figura dell`ultima e piu` famosa regina della dinastia tolemaica. la vita di cleopatra ci parla dei rapporti tra roma e l`egitto; ci porta a ripercorrere le storie d`amore e di politica intrecciate con giulio cesare e con antonio. rappresenta, infine, un punto di vista privilegiato per ripercorrere i principali eventi accaduti nel i secolo a.c. su tutti i paesi affacciati sul mediterraneo, e in parte dell`asia. la reputazione di cleopatra e` stata deformata dalla propaganda di augusto, che ha consegnato alla posterita` un`immagine della regina totalmente negativa, preda sessuale e insieme nemica pubblica dell`italia, nonche` principale responsabile della guerra civile che decreto` la fine della repubblica. visione che e` stata rilanciata dalla storiografia moderna, di stampo prevalentemente eurocentrico e maschilista, e da teatro e cinema, dove la regina e` stata presentata come l`antesignana della vamp o della donna in carriera e senza scrupoli. cleopatra fu invece soprattutto una consapevole erede dei faraoni, che si impegno` per tutta la vita a trasformare l`egitto nel fulcro di un nuovo ordine mondiale in una auspicata eta` dell`oro.
un`italia, quella della seconda meta` del novecento, che si e` mossa tra le lacune dei depistaggi e le condotte spesso equivoche dei servizi segreti. benedetta tobagi racconta, sullo sfondo delle stragi, la dialettica tra intelligence, magistratura e potere esecutivo dalla p2 alla caduta del muro. "segreti e lacune", valendosi di documentazione d`intelligence declassificata in larga parte inedita, indaga i conflitti tra magistratura, servizi segreti e potere esecutivo nel corso dei processi per le grandi stragi terroristiche (1969-80), nel periodo compreso tra la riforma dei servizi segreti del 1977 e la meta` degli anni novanta, quando cioe` l`italia riemerge dal terremoto politico della fine della guerra fredda. a partire da qui affronta temi piu` ampi, quali l`annoso problema di come esercitare un controllo democratico effettivo sull`attivita` dei servizi e insieme le possibilita` e i limiti della ricostruzione storica di vicende dell`italia repubblicana in cui la dimensione politica si intreccia a quella criminale: ovvero come affrontare con metodo rigoroso anche gli aspetti indicibili e la dimensione occulta della politica. in italia i processi per le grandi stragi terroristiche, durati decenni e terminati spesso con assoluzioni generalizzate, costituiscono un terreno d`indagine perfetto per analizzare la conflittualita` permanente tra magistratura e servizi segreti. in ciascuno di essi si manifestano infatti lentezze, gravi distorsioni e depistaggi veri e propri, messi in atto dagli organismi d`intelligence e da altre forze di sicurezza, operanti a servizio dell`esecutivo. con la legge di riforma dei servizi del 1977 (varata proprio sull`onda degli scandali connessi alle stragi), che introduce per la prima volta un controllo politico e parlamentare sull`intelligence e insieme revisiona la disciplina del segreto di stato, cresce l`attenzione pubblica, e insieme l`ipocrisia istituzionale, su questi temi. il focus sugli anni ottanta di questo libro consente di os
estate 1942. per allontanarla dai bombardamenti che minacciano bruxelles la piccola adrienne, di quattro anni, viene mandata per due mesi nella cupa e semidiroccata casa della sua bisbetica nonna di gand, che le da il benvenuto offrendole caffellatte e aringhe per colazione e si diverte da subito a tormentarla. la ripugnante ma spassosa vecchina odia tutti, comprese le proprie figlie, e adora un solo essere: pneu, il gatto obeso e sprezzante che troneggia in una stanza-santuario. la bambina sopravvive a quest`atmosfera soffocante grazie alla sua intelligenza, all`immaginazione e soprattutto a una formula magica: "meglio cosi." un mantra che diventa l`arma per affrontare quanto la ferisce o spaventa, uno strumento di resistenza e, paradossalmente, di speranza... dopo aver raccontato la storia del padre in "primo sangue" - col quale si e aggiudicata il prix renaudot 2021 e il premio strega europeo 2022 - l`autrice belga dedica il nuovo romanzo alla madre, finora quasi sempre assente dai suoi libri.