l`edizione critica della corrispondenza di camille claudel qui presentata propone una nuova logica costruttiva della biografia dell`artista. ogni documento e` stato accuratamente analizzato e le informazioni in esso contenute sono state confrontate sistematicamente con altre fonti, manoscritte o stampate.
in "cahier" ogni aforisma ha forza e significato soprattutto in virtu` della magia del disegno. le parole attraversano le forme, e le forme esaltano la risonanza delle parole.
pittore neoclassico, deputato giacobino, poi propagandista di napoleone, jacques-luois david e` stato regista piu` che testimone del proprio tempo. il ruolo dell`immagine era determinante nel periodo in cui visse, periodo in cui le masse, per la maggior parte ancora analfabete, fecero irruzione nella vita politica. david - sostiene the`vos in questo saggio - ha inaugurato i modi di diffusione su larga scala che preannunciano la cultura di massa.
"i primi colori che s`impressero in me furono il verde splendente e succoso, il bianco, il rosso carminio, il nero e il giallo ocra. sono impressioni che risalgono al mio terzo anno di vita. vidi questi colori su oggetti disparati che stavano davanti ai miei occhi, ma ben lungi dall`essere altrettanto smaglianti quanto quei colori in se`."
l`interesse di piero manzoni (1933-1963) per la scrittura ha origini lontane. protagonista dell`arte del novecento, in gioventu` fu indeciso se consacrarsi alla pittura o alla scrittura. testi teorici, manifesti, articoli, scritti programmatici, strumenti per conoscere - e far conoscere - le sue idee, a volte pubblicati e tradotti gia` in vita in varie lingue straniere, testimoniano l`evolversi delle scelte e delle riflessioni manzoniane. emblemi del suo "essere totale ", di un artista dalla vocazione internazionale che ha concepito e realizzato in pochissimi anni achromes, linee, sculture viventi, merda d`artista, socie du monde e molte altre opere radicali sintesi di poesia e ironia, gusto del paradosso e rigore concettuale. la scrittura, permeata da un substrato filosofico, sara` parte fondamentale di tutto il suo folgorante percorso. il presente volume raccoglie sia gli scritti sull`arte editi in vita (dal 1956 al 1963) sia un nutrito corpus di bozze, dattiloscritti, appunti, alcuni trascritti e pubblicati per la prima volta.
"nell`agosto del 1910, a murnau in baviera, vasilij kandinskij termina `lo spirituale nell`arte`. non e` una dichiarazione di poetica, non e` un trattato di estetica, non e` un manuale di tecnica pittorica. e un libro di profezie laiche, in cui misticismo e filosofia dell`arte, meditazioni metafisiche e segreti artigianali si sovrappongono e si confondono, nel presentimento di un`arte nuova. l`aurora della pittura, che kandinskij crede di annunciare, si riverbera anche sulle sue pagine, che ci appaiono insieme incerte e perentorie, divise tra ombra e chiarore. non esiste testo teorico delle avanguardie in cui non si avverta una condizione di giovinezza, di nascita. `chiamiamo a raccolta la gioventu` e, come giovani che hanno in se` il futuro, vogliamo conquistarci liberta` d`azione e di vita`, dicono gli espressionisti della briicke. `ci si incammina verso un`arte completamente nuova`, scrive apollinare. il grido di marinetti: `i piu` anziani di noi hanno trent`anni`, riecheggia in quello dei futuristi: `noi siamo i primitivi di una nuova sensibilita``. l`idea di larionov che `la vera liberazione dell`arte incomincia oggi` ritorna nelle parole di malevic: `ora l`arte e` arrivata a se stessa`. `ci sono uomini oggi che vedono danzare i millenni davanti a se`, come i primi cristiani`, leggiamo in marc. e i dadaisti parleranno della `porta di un mondo imprevisto`..." (elena pontiggia)
"in ogni pagina di questo libro c`e` il modo di essere donna (di natalia ginzburg): un modo spesso dolente ma sempre pratico e quasi brusco, in mezzo ai dolori e alle gioie della vita... tra i capitoli del volume si ricorda `ritratto d`un amico`, certo la piu` bella cosa che sia stata scritta sull`uomo cesare pavese. e le pagine scritte subito dopo la guerra, che riportano con una forza piu` che mai struggente il senso dell`esperienza d`anni terribili (e sanno pur farlo, serbando, come `le scarpe rotte`, un quasi miracoloso senso del comico). poi, le prove (come `silenzio` e `le piccole virtu``) d`una natalia ginzburg moralista, dove una partecipazione acuta ai mali del secolo sembra nascere dalla matrice d`un calore familiare. e soprattutto, perfetto capitolo d`una autobiografia in chiave obiettiva e ironica, `lui e io`, in cui la contrapposizione dei caratteri si trasforma, da spunto di commedia, nel piu` affettuoso poema della vita coniugale." (italo calvino). l`edizione e` corredata dal saggio di domenico scarpa "le strade di natalia ginzburg" e da un apparato comprendente le notizie sul testo, un`antologia della critica, una bibliografia e una cronologia della vita e delle opere. prefazione di adriano sofri.
negli ultimi decenni, grazie all`instancabile lavoro della critica, l`arte di munch ha rivelato una pluralita` di aspetti, tali da trasformarla da "urlo" in parola, da angoscia inarticolata a discorso compiuto. tuttavia questo processo, lungi dall`approdare a una visione compiuta del corpus artistico, ne ha svelato la sostanziale inesauribilita` di significati. infatti, in virtu` di questa incessante donazione di senso, i lavori dell`artista norvegese appaiono come un prisma dalle mille facce, un enigma, al pari degli stati d`animo a essi sottesi. per tentare di scioglierlo, riteniamo inevitabile prendere le mosse dalla piu` classica delle equazioni, quella tra malattia mentale e creativita`, tra sofferenza esistenziale e produzione artistica.
"la sua figura ci perseguita: donna e mostro, attraente e repellente, medusa attira lo sguardo e paralizza gli uomini. un segreto legame unisce la bellezza al tremendo. la sua ambigua presenza la troviamo nelle opere di grandi artisti come caravaggio, rubens, fussli, klimt, van gogh, fino a giacometti, de chirico, magritte, pollock. in origine, verso l`viii secolo a.c, medusa incarna l`orrore. dopo tre secoli si trasforma in creatura seducente e come gli angeli partecipa a due ordini e a due sessi. simbolo del potere mortifero dello sguardo, medusa, secondo jean clair, e` un emblema della modernita`, mostra l`altra faccia dell`era delle immagini, ci conduce dietro l`apparenza dove il mondo diventa immondo. l`approccio iconologico e psicoanalitico dell`autore attraversa il tema dell`orrido e del sublime nell`arte, fino a unire in accostamenti inediti i bestiari medioevali e d`annunzio, il sesso delle statue greche e i parrucchieri della rivoluzione francese, freud e mantegna, bataille e l`invenzione della prospettiva, l`estetica contemporanea e il gesto dell`artista oggi." (giancarlo ricci)
LP. Ristampa rimasterizzata, vinile 180 grammi, per la riedizionde che celebra il 25° anniversario di uno dei dischi più popolari della band di Athens.