pensare e` come il colore degli occhi, cioe` qualcosa di innato che non si puo` modificare? o invece pensare e` uno "skill" che puo` essere migliorato con la pratica, come nuotare, giocare a tennis o cucinare? in questo libro edward de bono mostra alcuni semplici strumenti con i quali e` possibile ottimizzare le modalita` di pensiero e la capacita` di prendere decisioni e di risolvere i problemi. la maggior parte degli errori del pensare sono errori di percezione e gli strumenti che de bono insegna a utilizzare aiutano proprio a migliorare il processo percettivo.
le enormi possibilita` che le nuove tecnologie hanno spalancato sono pero` accompagnate anche da nuove disuguaglianze. e il segretario generale dell`onu a dichiarare, parlando dei paesi in via di sviluppo, che "oggi essere tagliati fuori dai servizi di telecomunicazione e` una difficolta` grave quanto la mancanza di lavoro, cibo, abitazione, assistenza medica, acqua potabile." ma anche nei paesi sviluppati, dove le deprivazioni materiali sono piu` contenute, le disparita` di accesso alle nuove tecnologie della comunicazione incidono fortemente. un fenomeno - cui e` stato dato il nome di "digital divide", in italiano "divario digitale" - sul quale si moltiplicano le indagini, le discussioni, gli interventi.
tertulliano, cipriano, lattanzio, sant`ambrogio, sant`agostino, le rinascite dell`italia ostrogota e della spagna visigota, infine la fioritura della letteratura irlandese e inglese: e` questo, a cavallo fra il secondo e l`ottavo secolo, il tracciato disegnato dal testo di fontaine, che per ogni autore espone il contenuto delle opere, collocandole nel relativo contesto storico e letterario e mettendo in luce la doppia appartenenza di questi autori che, se per un verso fondano la tradizione cristiana, condividono con quella pagana lo stesso mezzo letterario.