stare al mondo. in altre parole, definire e possedere una condotta umana. o ancora: rinunciare a sopravvivere per riguadagnare un senso di marcia, una direzione. c`e` una sorta di emergenza morale in questo "stare al mondo". c`e` un`opposizione ferma allo spaesamento e a tutto cio` che di analgesico questo comporta. con lo "stare al mondo" si evocano insieme un`identita` geografica (il posto che occupiamo nell`esistenza) e un`identita` etica (qual e` il nostro orizzonte di valori? esiste? come lo possiamo conoscere?). un nuovo "governo di se`" emerge necessario e possibile, compreso fra il vissuto individuale e il panorama dinamico della collettivita`.
kaori e` una quarantenne single che lavora nel settore dell`importazione di abiti, accessori e articoli griffati dall`italia. viaggia spesso per lavoro, per acquistare la merce da rivendere nel negozio di una zia. parla molto bene la nostra lingua, avendo vissuto per un certo periodo in italia. sua cugina chie e` una ragazza sui trentacinque anni, estremamente silenziosa e introversa, che dopo la morte della madre si e` trasferita a vivere da kaori. fra le due si e` instaurato un rapporto di amicizia molto profondo. sara` un segreto nella vita dell`una e un amore nella vita dell`altra a scombussolare la serenita` della loro esistenza in comune e a portare chie a fare i conti con il proprio passato mettendo kaori davanti a una scelta dolorosa. un romanzo sull`amicizia, su come un`amica possa diventare anche una sorella, una figlia e una madre affettuosa.
"e una strana ragazza" dicono tutti di eileen: singolare incrocio anglo-siciliano, cresce taciturna e solitaria, "poco portata alle cose terrestri e piu` adatta a quelle del cielo e del mare". per la luna nutre infatti un attaccamento "intenso e appassionato"; e l`acqua e` il solo luogo dove si senta "veramente a suo agio". quando una giornalista inglese la convince ad attraversare la manica in solitaria, eileen accettera` la sfida.