ne "l`arte e la morte" il genio visionario di artaud si autorappresenta in una sorta di affresco gotico, un racconto per scene visto come la partitura di un dramma interiore, una sorta di rappresentazione tra il sacro e il profano che nel rapporto sessuale e nelle sue implicazioni riflette le movenze di uno psicodramma interiore.
nello affronta in questo studio la parte piu` consistente della carriera politica di dino grandi, seguendola fino all`epilogo della seduta del gran consiglio del 25 luglio 1943, che determino` la caduta di mussolini. negli anni trenta grandi fu successivamente ministro degli esteri (1929-32), ambasciatore a londra (1932-39), ministro guardasigilli e presidente della camera dei fasci e delle corporazioni (1939-43). nello ricostruisce le posizioni di grandi nell`articolarsi della politica estera italiana del decennio, in particolare il suo deciso atteggiamento filoinglese, per concludere con l`analisi dei progetti di grandi per risolvere la crisi politico-militare italiana del 1943, fino all`ordine del giorno (25 luglio 1943) contro mussolini.