il libro e` al tempo stesso un romanzo, una raccolta di tecniche di gioco, di filosofie, di enunciazioni matematiche, di memorie e di racconti volti a dimostrare che ogni frammento di partita e` il ritratto di un`opera che riesce a incantare nel presente come nel passato. il testo intende svelare la storia del "piu` bel gioco del mondo", dalle sue origini medioevali alle storiche partite che hanno lasciato una traccia indelebile nel tempo. le regole di gioco, spiegate minuziosamente, sono accompagnate da numerosi consigli e suggerimenti pratici.
quando nel 1975 i khmer rossi imposero a tutti con la forza di cercare l`angkar (il partito), tho era ancora un adolescente. con gli occhi di un ragazzo ha registrato ed oggi racconta a diego siragusa le violenze subite da lui e dalla sua famiglia, costretti ad abbandonare la propria casa per andare a lavorare nelle piantagioni di riso e di juta. tho vide morire quasi tutti i suoi familiari ed assistette ad avvenimenti atroci fino alla fuga in thailandia e all`arrivo in italia dove attualmente vive. bovannrith tho nguon e` laureato in medicina e chirurgia all`universita` di pisa, vive e lavora a biella.
uno sguardo sulla natura scientifico e insieme narrativo. ogni volume esplora un singolo animale o una pianta nel suo aspetto e nella sua struttura interna, nella sua vita, come in quella dei suoi simili. il giovane lettore, attraverso semplici testi e immagini viene coinvolto in una indagine appassionante sulle meraviglie della natura che ci circonda. andrew hipp, naturalista, e` dottore in botanica all`universita` del wiscounsin.
piero ventura, l`illustratore, e gian paolo ceserani, il narratore, cominciarono a inventare libri per bambini trent`anni fa. la loro prima collana era dedicata ai grandi viaggiatori (cristoforo colombo, marco polo, james cook. ecc.), la seconda alle grandi civilta` del passato (l`antico egitto, creta, i maya, ecc). questa nuova collana di quattro titoli vuole rispondere al bisogno del nostro tempo di forti riferimenti spirituali e culturali in un concreto contesto storico, con la capacita` di narrare ai bambini di oggi, come a quelli di ieri propria dei due autori.
venticinque autori, tutti autorita` internazionali nel proprio ambito di competenza, tracciano il filo rosso dell`arte occidentale con saggi che si concatenano diacronicamente. questo fa di un`opera enciclopedica un`opera storica. a differenza degli altri mondi, l`occidente e in esso l`europa sono leggibili storicamente, dall`arte greca sino all`arte contemporanea, pop o minimal che sia. a questo quadro partecipa anche il mediterraneo islamico nel medioevo e nell`epoca moderna. col colonialismo l`occidente si espande e la sua arte si riversa nelle americhe. in epoca contemporanea il linguaggio artistico occidentale si fa, anche a causa della mondializzazione del mercato dell`arte, internazionale.
i personaggi della gilda, emblemi della "gioventu` bruciata" che abitava le periferie milanesi nel dopoguerra, vivono di sogni acerbi quanto ardenti, di amori consumati, di speranze deluse e illusioni bruciate. solo le luci del varieta` riescono, per un attimo, a lenire il grigiore di una periferia che offre ben poco ai fremiti delle varie gilde, dei carletto protagonisti di queste storie testoriane. racconti pervasi di notevole fisicita` e sensualita`, talora di ironia, che si incidono come simboli, quadri esistenziali con impianti da fotoromanzo ambientati tra societa` ciclistiche, palestre di boxe, immensi caseggiati; ma anche il mondo dorato della rivista e della commedia musicale di cui testori fu sempre un grande ammiratore.
allergie e intolleranze alimentari sono sempre piu` diffuse, soprattutto tra i bambini, anche piccolissimi. questo libro prende in esame gli alimenti che piu` comunemente provocano tali disturbi, in realta` molto differenti tra loro per origine, sintomi e terapie, toccando anche il tema della prevenzione, che dovrebbe partire gia` da quella fase delicata e importantissima che e` lo svezzamento. un ricco ricettario pensato ad hoc spazia dalle preparazioni di base ai primi, ai secondi, ai dolci, con piatti non soltanto sani e sicuri, ma pensati per soddisfare il palato dei bambini, a dimostrazione del fatto che per combattere allergie e intolleranze alimentari non e` necessario rinunciare al gusto.
le lettere e gli articoli di cento specie di amori raccontano il tempo di grazia trascorso da padre alberto in cambogia, dal 2001 al 2011. la sua missione e` a prey veng, piccolo capoluogo di provincia, 100 km a est della capitale phnom penh, sulla via che porta verso il vietnam del sud. padre alberto comincia da zero perche` nessun prete cattolico ha abitato prima in quella citta` e nessuno lo attende, se non un manipolo di cristiani, quasi tutti di origine vietnamita. ciononostante accoglie la destinazione con molto entusiasmo e impegno, quasi come chi raggiunge un punto di non ritorno ed e` chiamato a giocarsi tutto. questa condizione genera in lui la volonta` di andare non oltre, ma verso l`evidenza povera delle cose, e fare in modo che la fede diventi sguardo nuovo, impulso conoscitivo, del mistero di dio e del mistero dell`uomo. i testi qui raccolti sono il frutto di . proprio lo stare a prey veng, senza strutture o tradizioni precedenti il suo arrivo, persuade padre alberto a obbedire alle limitazioni imposte dalla realta`, e lo porta a scoprire che quella stessa realta` non e` : e` molto di piu`.
l`arte delle chiese nestoriane e monofiste di siria, egitto, armenia e etiopia, sviluppatesi secondo opzioni dogmatiche, dottrinali e disciplinari diverse da quelle bizantine, presenta, entro una comune sensibilita` cristiana orientale, una straordinaria varieta`. per le chiese d`egitto e siria i tratti caratteristici furono la grande eredita` siro-mesopotamica ed ellenistica e la convivenza con l`islam. la chiesa armena fu invece contrassegnata dal dibattito, a volte aspro, con bisanzio e dalla difesa dell`identita` nazionale. per l`etiopia fu determinante l`incontro tra influenze cristiano-egiziane e in seguito bizantine con le tradizioni locali, ebraiche e africane.
genova. una famiglia ebraica negli anni delle leggi razziali. un figlio genio mancato, una madre delusa e rancorosa, un padre saggio ma non abbastanza determinato, un nonno bizzarro, zii incombenti, cugini che scompaiono e riappaiono. quanto possono incidere i risvolti personali nel momento in cui e` la storia a sottoporti i suoi inesorabili dilemmi? e possibile desiderare di restare comunque nella terra dove ci sono le tue radici o e` urgente fuggire? se si`, dove? esistera` un paese realmente disponibile all`accoglienza? alla tragedia che muove dall`alto i fili dei diversi destini si vengono a intrecciare i dubbi, le passioni, le debolezze, gli slanci e i tradimenti dell`eterno dispiegarsi della commedia umana. una vicenda di disperazione e coraggio realmente accaduta, ma completamente reinventata, che attraverso il filtro delle misteriose pieghe dell`anima ci riporta a un tragico recente passato.
novak si impegna a dimostrare come, alla luce degli sviluppi degli ultimi decenni, il cattolicesimo, e in particolare la dottrina economica espressa nelle encicliche di giovanni paolo ii, offra una serie di risposte alle esigenze della societa` contemporanea. per novak, dopo un lungo periodo di diffidenza, capitalismo e dottrina cattolica sono giunti finalmente a gettare le basi di un fecondo dibattito. la moderna etica cattolica, con i suoi concetti di giustizia sociale, di ecologia umana fondata sull`individuo e sulla famiglia e` in grado di risolvere molti problemi delle societa` avanzate e di fornire un modello di riferimento per i paesi dell`america latina e dell`est europeo che affrontano i primi passi verso la liberalizzazione economica e politica.
eta di lettura: da 4 anni.
andy, dag e claire sono in piena crisi dei venticinque anni. scappano nel deserto californiano per salvarsi dalla prospettiva di una vita frustrante, di un lavoro sottopagato, alienante o distruttivo e dall?ipotesi asfissiante di creare una famigliola standard da villetta a schiera. a palm springs, lontani da tutti e da tutto, cercano di trovare un senso alla propria esistenza e di capire come modificarne il tragitto. per farlo si raccontano delle storie: partono da sogni, ricordi e struggenti fantasie, usano immagini e definizioni che nessuno ha mai utilizzato prima. come tre superstiti che analizzano i detriti della cultura occidentale americana mentre si sfalda davanti ai loro occhi, creano una nuova mitologia, personale e collettiva, in grado di contrastare il vuoto. nessuno come douglas coupland ha saputo cogliere e, per molti versi, anticipare lo spirito dei tempi con tanta accuratezza, e restituirlo in maniera cosi lieve e creativa. il suo esordio, generazione x, e un romanzo inventivo e struggente, capace di oltrepassare il confine temporale della generazione a cui ha dato un nome (quella di tutti coloro che hanno avuto venti e trent?anni tra gli ?80 e i ?90) e di diventare un vero e proprio classico contemporaneo. "generazione x" e un libro unico come il suo formato e la sua struttura, ricco di slogan, neologismi e vignette pop art che corrono accanto al testo in un gioco di inediti rimandi. torna in libreria con una doppia copertina (con le opere di coupland stesso), la traduzione aggiornata a cura di marco pensante e la prefazione di matteo b. bianchi.
mina ha trent`anni e conduce a londra una vita costruita con grande attenzione e poca spontaneita`, nel tentativo spasmodico di sentirsi finalmente "giusta". una sera riceve una telefonata da sua madre: il padre e` morto. mina torna a casa per i funerali, ma finisce per restare a lungo. casa e` la periferia di un paese sul mare in cui suo padre gestiva un piccolo bar sulla spiaggia frequentato per lo piu` da immigrati. omar aveva cercato con quel bar di creare una piccola comunita` per tutti coloro che non si sentivano accolti da quella nuova terra. in quello strano luogo dove nessuno sembra essere al suo posto, dove le persone troppo spesso appaiono come fantasmi che passano e svaniscono, mina ritrova la famiglia, gli amici e soprattutto i ricordi del padre, questo mitico, inafferrabile, eterno migrante con un misterioso passato in marocco. in quest`avventura sensuale ma a tratti quasi metafisica, mina scoprira` che le radici sono solo un sogno sfuggente, un desiderio di ritrovarsi in una storia comune, in un affetto profondo che ci faccia dimenticare, almeno a tratti, la ferocia del mondo e le ferite dell`abbandono.