"non so; ma quando sento leggere cosa non bella, m`offende; quando sento cosa ben detta, mi corre un brivido per la persona". cosi` tommaseo scriveva nel suo diario nel 1827. gli scritti qui raccolti sono la testimonianza di una passione sconfinata per la lingua italiana e la sua "mirabile sapienza", ma anche e soprattutto la documentazione di una riflessione sul senso e sulla singolare natura del parlare umano. in questi articoli, saggi e allocuzioni, il grande scrittore affronta molti dei temi che diventeranno i punti cardinali della moderna linguistica e della filosofia del linguaggio: dalla questione dell`origine del linguaggio a quella della nascita della scrittura, dal senso della diversita` delle lingue al significato della grammatica.
il tema del libro e` l`enigma dell`intesa fra il pensiero, il canto e la pittura. la sua discussione e` affidata al cammino di tre coll-quianti: un logico, un aiutante e un pittore. il cammino, qui, non e` un moto dialettico a tre voci, ma, piu` semplicemente, un corso di parole, pensanti e poetiche, rinvenute e coniate, in una giornata di primavera, dal mattino al tramonto, lungo il sentiero del promontorio del mesco, fra levante e le cinque terre. i colloquianti si accorgono, fin dall`avvio, che il cammino e` il sentiero stesso su cui errano. il titolo "l`inizio e il nulla" ricorda le due dizioni grazie alle quali il colloquio trova il suo cadenzato andamento. l`"inizio", affrancato dal suo significato comune, assumera` il senso poetico dell`avvento. il "nulla", liberato dalla morsa della nullita`, indichera` quella vaghezza che, senza coartare, costringe l`uomo - il poeta, il pittore - a cantare l`inizio. sulla scorta dell`inizio e del nulla cosi` ripensati, i colloquianti giungeranno a un chiarimento delle "indoli prime" del canto e della pittura: la luce, il suono e il colore.
Un concerto ad alto livello, registrato a Tokyo nel 2008. Carole King si presenta con un trio, con Randy Guess alla chitarra e Gary Burr al basso, ed esegue i suoi classici. Una ventina di canzoni, tra cui Locomotion, You've Got A Friend, I Feel The Earth Move, Natural Woman, It's Too Late, Pleasant Valley Sunday, Take Good Care of My Baby, So far Away. Un piccolo pezzo di stioria della nostra musica.
La sera del 13 Febbraio 1997, Alex Chilton e la sua band si stavano preparando a suonare il secondo set al Knitting Factory di New York, quando le luci se ne sono andate. Quello che abbiamo la possibilità di ascoltare è un set unico, informale, diverso. Un concerto con canzoni che anche i fans più sfegatati di Chilton non hanno. Infatti Alex esegue brani di Johnny Cash, Hank Williams, Tammy Wynette, Beach Boys, Girl From Ipanema, If I Had A Hammer, Someone to Watch Over Me. Un disco diverso, anzi unico. Copia non sigillata.