bartolome` gaite, il protagonista di questo romanzo, e` un personaggio realmente esistito, ex militare ormai in pensione, che ha passato la vita a tentare di organizzare nel suo paese, il paraguay, una rivoluzione contro i dittatori che si sono susseguiti al potere: grandi slanci puntualmente frenati dalla mancanza di mezzi e di organizzazione. costretto a sopportare lo scherno dei vicini, a lottare per evitare lo sfratto, a sottrarsi ai rimproveri della moglie, sempre accompagnato dalla sua vecchia e fedele bicicletta, gaite non perde mai la speranza. la rivoluzione e` la sua ossessione e dal suo esilio argentino vive nell`attesa di un segnale, di un progetto credibile che possa restituirgli il ruolo e le speranze perdute.
ci sono i carnefici e ci sono le vittime, i carcerieri e le carcerate. c`e` la cella d`isolamento con i suoi tentati suicidi, le regole ferree della convivenza tra le detenute e la stretta sorveglianza delle guardie; tanto stretta da arrivare spesso fino al sopruso e alla violenza. e poi, naturalmente, c`e` il fuori, la citta` con le sue strade, i suoi pub e i suoi appartamenti, le persone libere, la vita che dovrebbe essere normale. louise forrest appartiene a questa vita, alla citta`: ma per il suo lavoro di psichiatra appartiene anche un po` al carcere in cui lavora da qualche mese. l`incontro con helen, la piu` fragile delle detenute, con un passato misterioso e terrificante fatto di indicibili violenze prima subite e poi perpetrate, che emergono lentamente dalla memoria, cambia la vita della psichiatra: per louise diventa sempre piu` complicato nascondersi, sempre piu` difficile anche solo affidarsi alla protezione del capitano bradshaw che si e` innamorato di lei. quando la vicenda delle due donne comincia a incrociarsi, a coinvolgere l`ex marito e il figlio della psichiatra e la storia famigliare della detenuta, quando uno spiraglio di affetto e di solidarieta` sembra aprirsi tra le mura del penitenziario, tutto improvvisamente precipita. non c`e` piu` nulla del passato che si possa tacere: nessuna crudelta`, nessuna sofferenza, nessuna orribile bugia.
un fasullo trattato accademico; un testo che, sotto la finzione di una plumbea serieta`, trova la sua cifra stilistica nello humour grottesco e nell`ironia salace; una "storia naturale" di un mondo inesistente e mitologico che riesce a descrivere e raccontare tante, tantissime cose del nostro e realissimo mondo. si parte con i giganti, quelli dei poemi cavallereschi. se ne tenta una descrizione: usi, costumi, linguaggio, alimentazione ecc. soprattutto si prova a comprendere la loro attivita` sessuale cosi` atipica e discutibile. ma in breve e` colui che ne descrive i comportamenti a diventare protagonista della storia: e` lui infatti che ha maturato una passione per una giovanissima signorina (con fidanzato) e una gelosia congestionata per i liberi amori e amorucoli che lei gli racconta, e su cui lo studioso rimugina, dando ai rimuginamenti sempre piu` spazio. e cosi`, crescendo la smania, cresce via via nello studioso la voglia di essere un extraterrestre, fino a trovarsi coinvolto in una gran truffa che promette davvero lo sbarco degli extraterrestri come obiettivo politico, onde punire il genere umano; e in particolare punire quei soggetti del genere umano che hanno o hanno avuto commerci, contatti venerei o sguardi concupiscenti con la signorina suddetta.
Della vita dell'eccentrico miliardario Howard Hughes, industriale, produttore, regista, progettista e aviatore vengono narrati gli anni più avventurosi, quelli tra il 1939 e il 1947 prima che le sue paranoie (aveva paura dei germi) lo costringessero ad un isolamento claustrofobico. Vengono ricreati, quindi, gli anni d'oro di Hollywood, i suoi amori per le dive più belle e famose dell'epoca sullo sfondo del Club Coconuts e del Grauman Chinese Theater di Los Angeles.
questa raccolta riunisce i racconti piu` "neri" di marco vichi. vi si ritrovano le sue atmosfere e i suoi personaggi, e quella sua capacita` di farsi ascoltare mentre narra vicende quotidiane e terribili dove all`improvviso qualcosa si incrina, un meccanismo si inceppa, e a poco a poco tutto diventa follia, assurdita`, mistero, fino al piccolo, spesso del tutto inaspettato colpo di scena finale. come in "amen", in cui un giovane ricco e nullafacente, che si gode l`eredita` di famiglia senza un pensiero e senza un impegno, viene aggredito da un ometto bizzarro, che lo accusa di avergli ucciso l`amico piu` caro, il suo unico affetto. eppure il ragazzo e` certo di non aver mai fatto del male a nessuno... o in "mio figlio no", dove l`ossessione di un padre che teme l`omosessualita` del figlio adolescente spinge l`uomo a una decisione crudele. o ancora in "puttana", una vicenda di sesso e vendetta ambientata nel famigerato villino romano frequentato dai gerarchi fascisti e dal duce stesso, dove va a lavorare la giovane simonetta, in arte sissi, che ha un sogno segreto...
pigalle e` il quartiere parigino a luci rosse che e` divenuto il simbolo del piu` degradato turismo contemporaneo. qui viene a vivere, tra prostitute e lenoni, travestiti e barboni, il giovane protagonista, charlie, che in un`alcolica discesa all`inferno, in una ricerca di morte che non si arresta davanti a nessun eccesso, deve e vuole dimenticare una vita familiare che lo ha tormentato e ossessionato. nel suo passato ci sono un`esistenza borghese apparentemente comoda, gli sfondi ridenti di una provincia italiana, l`amore di una ragazza, ma soprattutto la figura, dominante, del padre: autoritario, vincente, prevaricatore, vessatorio verso la moglie e tutti quanti lo circondano.
Area 0, Brimingham, 4 Febbraio 2017: Lo show finale della più famosa band di heavy metal.
LP. Green Linnet, 1982, USA. Il primo album del quartetto americano/irlandese composto da Zan McLeod alle chitarre, Mark Roberts al banjo e al flauto, Tríona Ní Dhomhnaill al canto e alle tastiere e Claudine Langille al canto e al mandolino che mischiava sonorità bluegrass con le tradizioni celtiche in maniera molto originale.
LP. Jet Lag Music, 1978, USA. Secondo album dello sboccato artista country. Copertina apribile.
LP. King Records, 1987, USA. Raccolta di brani a carattere country e western con brani di Moon Mullican, Cowboy Copas, Granda Jones, Delmore Brothers, Don Reno e altri.
LP. Rounder Records, 1975, USA. Registrazioni dal vivo del violinista americano ancora poco più che bambino. Mark si dimostra un autentico prodigio tenendo dietro a Norman Blake al mandolino e a Charlie Collins alla chitarra.
Lp. Bear Family, 1988, DE. Raccolta di registrazioni dal vivo effettuate il 9 maggio del 1954 a Little Rock in Arkansas con esibizioni inedite di Hank Snow, Chet Atkins, Betty Cody, Hawkshaw Hawkins e altri.