un archivista di una grande biblioteca di washington che custodisce le lettere che t. s. eliot scrisse ad un`amica americana; una studentessa con alle spalle una vicenda di persecuzione razziale: un rapporto complesso, fondato su una profonda comprensione reciproca e su una latente attrazione erotica. nel romanzo di martha cooley si fondono la paura dei sentimenti, il legame tormentato e intenso con il passato, l`intreccio fra letteratura e vita.
un pontile e una casa sul fondo. davanti il mare aperto. due uomini che non si conoscono parlano di una donna di cui hanno inspiegabilmente lo stesso ricordo: un giorno caldo, d`estate, una donna sensuale e misteriosa in costume da bagno nero. all`improvviso la donna arriva, facendo emergere a poco a poco nei due e in maniera sempre piu` presente il ricordo di quel giorno d`estate e di qualcosa che e` accaduto in quella casa. chi sono quei due uomini? chi e` la donna? quale rapporto li lega? che traccia hanno lasciato l`uno nell`altro e dove si trovano ora? un testo in cui emergono i temi piu` cari a jon fosse: il rapporto tra la vita e la morte, il tempo, la memoria e il desiderio.
dall`alba del xxi secolo l`occidente appare in declino. guerre, crisi economiche ricorrenti, instabilita" politica e l`ascesa di nuove grandi potenze - in particolare la cina, accanto ad altri attori sempre pia assertivi - mettono in discussione l`ordine mondiale a guida occidentale. molti temono il caos globale. ma a? un`illusione ritenere che l`occidente detenga il monopolio dell`architettura politica che rende possibili cooperazione e pace tra le nazioni. ripercorrendo cinquemila anni di vicende umane, amitav acharya - tra i pia autorevoli studiosi di relazioni internazionali - mostra che un ordine mondiale esisteva ben prima dell`ascesa occidentale. dall`antica sumer e dall`egitto all`india e alla grecia, fino alla mesoamerica, passando per i califfati medievali, gli imperi eurasiatici e l`africa, emergono valori umanitari, interdipendenze economiche e norme di condotta tra stati affermatisi in diverse aree del pianeta. la storia rivela che l`ordine non coincide con il dominio di un solo polo: a? una tessitura plurale che si ricompone, integra nuovi attori e rinegozia gerarchie. di qui la tesi centrale del libro: anche se l`occidente arretra, l`ordine perdura. il suo declino non preannuncia la fine della civilta" globale, ma apre la strada a pia centri di potere e a un assetto pia equo, in cui il "resto" del mondo abbia maggiore voce e responsabilita". invece di cedere alla paura, acharya invita l`occidente a imparare dal passato e a cooperare con le nuove potenze per forgiare un ordine condiviso, capace di affrontare sfide comuni - guerre, sicurezza energetica, disuguaglianze - senza ricadere nelle contrapposizioni tra blocchi. oltre le interpretazioni geopolitiche convenzionali, "storia e futuro dell`ordine mondiale" offre la prospettiva storica necessaria per comprendere il presente e orientarsi nel mondo che viene. prefazione di franco cardini.