mary williams e` una studentessa dal sorriso affascinante e dai modi schivi. e stata adottata vent`anni prima, e ora per lei scoprire la verita` sui propri genitori naturali e` diventata una specie di ossessione. johnny lane e` un investigatore privato di successo. un piccolo ufficio, la bottiglia di whisky nel cassetto, tutti i casi brillantemente risolti. tiene una rubrica sul giornale cittadino, dove racconta al grande pubblico i segreti del suo mestiere. los angeles anni quaranta? no, denver anni duemila. quando mary si presenta nel suo studio, il detective non ha esitazioni. rifiutare un caso del genere non sarebbe nello stile di johnny lane: una ragazza semplice e bisognosa, tanto diversa dalla feccia con cui e` costretto a misurarsi.
a meta` degli anni trenta, uno scandalo travolse l`immenso impero commerciale dei due fratelli ferchaux, arrivati in africa alla fine dell`ottocento come passeggeri clandestini. simenon prende spunto da questa vicenda di cronaca per realizzare il suo romanzo. con quali mezzi era stata accumulata la fortuna dei ferchaux? quali complicita` avevano avuto i fratelli nelle autorita` coloniali? che fine aveva fatto il primogenito, il vecchio dieudonne`? e` qui che ha inizio il libro ed e` qui che simenon fa entrare in scena un personaggio decisivo: il giovane michel maudet.
parigi, fine anni ottanta. tre uomini incrociano i propri destini in un momento in cui le ricette per la felicita` si stanno rivelando vane illusioni. il muro di berlino scricchiola sotto il peso di ideologie svuotate di senso, e il sesso libero puo`, alla luce della scoperta dell`aids, rivelarsi molto pericoloso. willie miller, bel ragazzo di provincia planato nella capitale, non ha ancora trovato la propria strada. a fargli da apripista nella vita culturale e notturna parigina sara` dominique rossi, fondatore di un`associazione di attivisti omosessuali e amico di jean-michel leibowitz, ambizioso filosofo e docente universitario che intrattiene da anni una relazione extraconiugale con una ex studentessa. ed e` proprio lei, elizabeth levallois, giornalista di "liberation", a raccontare le loro storie. storie segnate dalla presenza della nuova malattia, che cambia il rapporto di ognuno con il futuro. willie se lo gioca con assoluta incoscienza: divenuto personaggio mediatico e re delle notti gay, contrae il virus e si dichiara nemico giurato di dominique, ora paladino della prevenzione. leibowitz intanto si inerpica per i gradini della scala sociale, fino a raggiungere un ministero. il meglio di se`, quale che sia, alcuni lo nascondono dietro gli eccessi, altri lo mostrano splendidamente al mondo. uno spaccato di vita esagerata, di svolte politiche e intellettuali, di maturita` conquistata e pace ritrovata, di amore e di morte, e di qualche ideale perso per strada.
libro d`esordio di una delle piu` grandi figure poetiche degli ultimi secoli in italia rappresenta il vero e proprio apprendistato poetico dell`autore, una sorta di primo e provvisorio laboratorio da cui scaturiranno in seguito le grandi vette delle "odi" neoclassiche. una tappa insomma, in cui ancora riecheggiano suggestioni legate all`arcadia o alla poesia del berni, ma una tappa che comunque parini non ripudio` mai del tutto, riconoscendovi molti pregi e soprattutto quell`urgenza di dire in versi che restera` sua caratteristica fondamentale anche nelle opere successive.
Madeline è un'adolescente che è praticamente prigioniera della propria casa da 17 anni in quanto affetta da una malattia rara che ha ridotto ai minimi termini le sue difese immunitarie. Un giorno un camion dei traslochi giunge nella sua via e Madeline, dalla finestra chiusa, vede per la prima volta Olly, il nuovo vicino. I loro sguardi si incrociano. Ha inizio così una storia d'amore che dovrà superare ostacoli che sembrano insormontabili.