editori, traduttori, critici letterari: caratteri universali dell`arroganza intellettuale si aggirano tra le pagine di questo romanzo che catapulta il lettore in una vicenda ricca di suspence. aaron janvier, ubriacone loquace e colto trascorre le sue giornate sotto il pont neuf raccontando la storia della propria vita, che e` la storia dell`ascesa e della caduta nei salotti letterari parigini, di un traduttore ebbro di orgoglio che si dedica a riscrivere quanto dovrebbe limitarsi a trasportare nella propria lingua. opera originale e traduzione si scambiano di posto, in omaggio al profitto e alla presunzione. ma solo fino a quando alcuni autori si ribellano e un ispettore troppo curioso comincia ad avere sentore d`imbroglio...
paul e il suo amico tony hanno un bistrot e una vita schietta nel sud della francia. un giorno, passeggiando sulla scogliera, paul incontra una donna. il suo fascino e la sua bellezza lo frustano come una "meteora di luce". su quelle rocce spazzate dal maestrale, lei da` inizio a un gioco sensuale, fatto di attrazione e di ambiguita`. stregato dal desiderio di lei e dall`impossibilita` di possederla interamente, paul sprofonda in una gelosia sempre piu` cupa e distruttiva che lo conduce oltre i limiti, in quella zona dove l`amore e la violenza si stringono in un abbraccio mortale.
parigi. e notte fonda. l`ispettore schneider aspetta di iniziare il suo turno. il blues in sottofondo viene interrotto dallo squillo del telefono. da uno dei locali della notte parigina, un collega lo riporta alla quotidianita`: il cadavere di un pezzo grosso, un nuovo omicidio, una nuova indagine. ma l`indagine, la descrizione del meccanismo poliziesco, non sono che il pretesto per l`autore per raccontare la storia di una vendetta e per dipingere il ritratto di un uomo perduto, la cui vita e` diventata un lungo suicidio.
tendenze sessuali, alcolismo, iperattivita` infantile, persino le scelte religiose: non passa giorno senza che venga annunciata la scoperta di un nuovo gene responsabile di questi comportamenti. nell`immaginario collettivo, la genetica sta diventando la panacea che liberera` l`uomo da tutti i mali. oppure il demone che stravolgera` il mondo. comunque sia, la "rivoluzione dei geni" e` iniziata ed e` necessario spiegarne obiettivi, possibilita` e limiti.
letizia abita con sua madre e lo zio ion in una cittadina della provincia romena. vivono tutti e tre in una stanza in affitto perche` suo padre e` stato arrestato e lo zio; che aveva davanti a se` una brillante carriera da intellettuale, e` stato trasferito in una piccola scuola di paese. la vita quotidiana e` dura e i giorni trascorrono tutti uguali, cosi` letizia comincia a temere che niente di eccezionale le capitera` mai. dopo il diploma sara` finalmente il momento di trasferirsi a bucarest per l`universita`, in mezzo ad altre ragazze come lei, li` dove ci sono biblioteche, caffe`, ragazzi, sale da ballo. la citta` incarnera` il luogo dove poter dare forma alle proprie ambizioni e inseguire quella vita migliore che ha sempre desiderato. tuttavia, per una giovane di provincia, con un dossier politico familiare come il suo, non e` facile integrarsi, fare le scelte giuste, non perdere il passo con un mondo piu` moderno plasmato sull`ideale comunista che ha portato la romania alla dittatura di ceausescu. "verra` il giorno", pubblicato nel 1975, oggi diventato un classico della letteratura contemporanea, ha avuto numerose riedizioni in romania e traduzioni all`estero. questa versione, la prima pubblicata in italia, e` ampliata delle parti che all`epoca vennero censurate.
con le mani tremanti per l`emozione, elisa lesse velocemente ad alta voce... "ildegarda von bingen vissuta nel medioevo, intorno all`anno mille. compose inni al signore raccolti in un`opera chiamata `sinfonia dell`armonia delle rivelazioni celesti`. insegno` medicina, teologia e scrisse trattati di scienza...". eta` di lettura: da 8 anni.
nel ricordo di azar nafisi, rientrata in patria proprio nel 1979, l`anno della rivoluzione di khomeini, la parola che piu` di frequente ricorreva nelle riflessioni sul nuovo destino che incombeva su di lei era : la repubblica islamica aveva infatti confiscato la storia dell`iran, la sua cultura e la sua tradizione, e insieme l`identita` di ogni individuo. esiliata in patria, prigioniera di un regime totalitario ostile a tutto cio` che lasciasse spazio all`unicita`, lacerata da un sentimento di irrealta`, abbandono e isolamento, azar nafisi non poteva che tornare all`amato nabokov, e condividere con i suoi studenti l`esperienza di un rapporto improntato a un`esaltante reciprocita`, giacche` via via che si immerge nell`universo di uno scrittore il lettore non fa che arricchirlo di una percezione nuova, di una nuova dimensione. e nato cosi` un libro tanto affascinante e singolare da ricordare alcuni ritratti dotati di coperchio del rinascimento: il ritratto di nabokov - frutto di un`analisi delle sue opere che sembra rispondere all`auspicio formulato in lezioni di letteratura: - cela infatti quello della realta` dell`iran di allora, ma .
