apeste`gue, giovane poeta nella parigi degli anni `30, e` l`ospite fisso dei giorni festivi a casa di firmin, diplomatico sudamericano. stupore, adorazione e pena lo investiranno incontrando la bella obligacio`n, moglie del padrone di casa. un amore pero` nient`affatto corrisposto: la donna e` fedele al marito e ha per il giovane amico solo un grande, quasi materno affetto. domenica dopo domenica, l`amore impossibile cresce. ma nulla e` impossibile e il giovane, pur di seguire ovunque l`amata, non esitera` a lasciare il proprio corpo e incarnarsi nei corpi di chi puo` starle vicino: una mosca, un gatto e infine un nano con tentazioni suicide.
erolzheim, alta svevia. e il 1942. dopo la morte del padre con cui si chiude "prima di tutti i secoli", primo volume dell`autobiografia, un johannes ormai tredicenne affronta le conseguenze della guerra. con una voce che si fa piu` "adulta" rispetto a quella della sua "storia di un`infanzia", ma che rimane immediata e decisamente "esilarante", johannes hosle ci presenta la germania degli anni quaranta in un affresco che il punto di vista interno rende, per il lettore italiano, affascinante.
la burlie`re: protetta dall`ombra dei cipressi, per 23 anni essa e` rimasta chiusa e inviolata come una tomba. quando il giovane se`raphin monge, reduce dal primo conflitto mondiale, fa ritorno a quella vecchia dimora vi trovera` ogni cosa intatta. trovera` l`orologio a pendolo fermo da tanti anni, il tavolo dove suo padre mangiava, la culla dove sua madre lo metteva a dormire. e trovera` le macchie lasciate dai suoi familiari, trucidati in una strage di cui lui, che allora aveva tre settimane, e` stato l`unico superstite. dal momento del ritorno per se`raphin puo` esistere un solo obiettivo: scoprire cosa successe in quella notte lontana e assumere il ruolo di angelo punitore.
un`estate torrida a marsiglia. la citta` e` prostrata da un calore che ha gia` mietuto numerose vittime. chiuso nel suo sottotetto, pierre sta pensando all`ennesima scusa da rifilare al suo editore, per giustificare i sei mesi di ritardo sulla consegna del nuovo libro. in quel momento irrompe a casa sua charlie, amico d`infanzia diventato un temuto membro della malavita marsigliese. non si vedono da anni, ma non c`e` tempo per i convenevoli, charlie e` ferito e inseguito dalla polizia: fugge dalla terrazza, lasciando solo una microcassetta e un numero di telefono. e cosi` che uno scrittore a corto d`ispirazione, con una vita fin troppo normale, si ritrova catapultato in una realta` che supera l`immaginazione: notti in questura, la guerra della malavita per il controllo del mercato dell`eroina, assassini dalla testa di demonio che lo inseguono e minacciano la sua famiglia, cambi d`identita`, pistole che sparano proiettili veri e fanno piu` male dell`estate marsigliese. il tutto permeato dell`amore di un delinquente per il suo migliore amico, di un padre per la figlia, di un autore per la sua citta`. e proprio questo accomuna fre`gni a jean-claude izzo - suo maestro e amico - la poesia e l`ironia arrangiate su un ritmo thriller, e un amore viscerale per una marsiglia che e` bellezza e degrado, passione e sangue: amata, odiata e vissuta fino all`ultimo vicolo.
con questa antologia, i piu` famosi scrittori della giustizia italiana magistrati e agenti delle forze dell`ordine - mettono alla prova la costituzione italiana, a sessant`anni dalla sua nascita: prendendo spunto dai suoi singoli articoli, raccontano un paese in cui nulla e` scontato, nemmeno l`applicazione dei principi stessi che sono alla sua base. un viaggio a tinte noir per scoprire un`italia in cui le ombre non si annidano solo fra il malcostume e la criminalita`, ma soprattutto nell`oblio della costituzione stessa. un percorso tra le storture del sistema e l`assenza di democrazia, laddove, secondo gli autori, vengono continuamente sovvertiti gli articoli previsti dal nostro massimo statuto: le liberta` personali sono violate (art. 13), la stampa e` censurata (art 21), i cittadini non hanno pari dignita` ne` uguaglianza di fronte alla legge (art. 3), il lavoro non e` piu` un fondamento della repubblica (art. 1) ma motivo di discriminazione. omicidi efferati, misteriosi ritrovamenti di cadaveri, ricatti, corruzione e indagini deviate all`ombra del vessillo del belpaese.