la nuova edizione, integralmente aggiornata e arricchita di nuovi capitoli, e` stata ampliata di 40 pagine con la guida "come salvare i propri soldi". il libro denuncia i danni procurati a oltre 10 milioni di italiani da fondi comuni e pensione, gestioni, polizze vita ecc. colpa anche del giornalismo economico, come documentano 370 esempi di strafalcioni, apprezzamenti immotivati e gravi omissioni. la salvezza e` nel fai-da-te, praticabile anche da chi non ha particolari competenze ne` tanto tempo da dedicarvi. le principali soluzioni sono spiegate nella guida, suddivisa in tre parti: 1. la massima sicurezza, 2. diversificare gli investimenti, 3. le scelte previdenziali.
la tragedia di novi ligure ci ha insegnato che, per capire i rapporti familiari, non possiamo piu` fermarci alla superficie, al primo impatto. perche` nei rapporti tra padre, madre e figli, il malessere si nasconde per lo piu` dietro il velo piu` o meno fitto della normalita`. per sollevare questo velo, paolo di stefano ha incontrato, nelle loro case, una decina di famiglie italiane, da pordenone a palermo, dalle metropoli alle periferie, cercando di lasciar parlare le rabbie, i desideri, i silenzi dei genitori e dei giovani. affrontando i problemi piu` scottanti: la violenza, la droga, la religione, la scuola, la politica. ne emerge un romanzo antropologico della famiglia italiana all`inizio del nuovo secolo. con una prefazione di adriano sofri.
questa biografia si basa su una lunga ricerca durata cinque anni, su un`analisi rigorosa delle fonti, molte delle quali inedite, e sulle testimonianze di chi conobbe il che. in un libro che e` contemporaneamente un saggio, racconto d`avventure, giallo, kalfon, con una scrittura giornalistica e letteraria allo stesso tempo, fa emergere un`immagine del che inedita che va oltre gli stereotipi, per consegnarci la storia di un uomo collocato nel suo tempo, nella sua famiglia, nella sua malattia, che tanta parte ebbe nel forgiare il suo carattere e che cosi` profondamente influenzo` le sue scelte di vita. il volume contiene una prefazione di manuel vazquez montalban.
i temi dell`italia unita e indipendente e dell`aspirazione rivoluzionaria alla liberta` e all`uguaglianza sono i fili conduttori che legano gli scritti politici proposti in questo volume. proprio "dell`unita` italiana" si intitola il primo saggio della raccolta, nel quale mazzini muove una radicale critica al federalismo, illustrando i motivi per cui l`italia doveva "costituirsi repubblicana, una e indivisibile". una riflessione oggi piu` che mai attuale, che smonta il mito federalista e afferma con forza la necessita` di uno stato italiano forte e solidale. seguono gli scritti "d`alcune cause che impedirono finora lo sviluppo della liberta` in italia", "istruzione generale per gli affratellati nella giovine italia" e infine il saggio "interessi e principi".
sembrerebbe tutto semplice: un compositore sceglie un libretto e lo mette in musica, rivestendo le parole di note. per mozart e` il contrario: vengono prima la musica, poi le parole. perche` per lui la poesia deve essere `figlia ubbidiente della musica`. e al compositore che spettano le scelte drammaturgiche, e` la musica che deve determinare il `tono`, il ritmo, il senso stesso del dramma. e infatti nelle tre opere "le nozze di figaro", "don giovanni", "cosi` fan tutte", mozart non si limita affatto a valorizzare gli ottimi libretti di lorenzo da ponte. scopre possibilita` drammatiche latenti nelle pieghe del testo, lo reinterpreta, gli da` un senso nuovo attraverso la musica. gli elementi della partitura interagiscono in modo miracoloso nel creare uno specifico colore, una perfetta atmosfera, un preciso ritmo drammatico. con un linguaggio semplice e chiaro e l`aiuto di un gran numero di esempi musicali suonati e `raccontati` dall`autore stesso nel cd allegato, giovanni bietti conduce alla scoperta delle caratteristiche drammatiche e musicali delle tre opere mozartiane. scopriremo ad esempio perche` il "don giovanni", un`opera che comincia con un tentativo di stupro e un assassinio, e che finisce con la morte del protagonista, sia stato definito da mozart un`opera buffa. il senso c`e`, ma non lo si capisce semplicemente dal testo: bisogna tendere l`orecchio alla musica, al suo linguaggio e alla sua stupefacente varieta`.
uccidere e farla franca. e l`attivita` che la mafia siciliana ha elevato a forma d`arte nella sua corsa al potere e al denaro. una corsa che l`ha resa la piu` ramificata, famigerata e copiata organizzazione malavitosa del pianeta, al punto che il termine italiano `mafia` si e` trasformato ormai in una generica etichetta, a indicare l`intera gamma delle realta` criminali mondiali: cinesi, giapponesi, russe o turche. a differenza dei suoi imitatori globalizzati, la mafia siciliana si organizza combinando gli attributi di uno stato ombra, di una societa` d`affari illegale e di una societa` segreta cementata dal giuramento. `cosa nostra` ricostruisce le storie degli uomini e delle donne che sono vissuti e sono morti all`ombra della mafia.
avida, sanguinaria, assetata di potere, ma insieme intelligentissima, seducente e colta. chi era davvero cleopatra? questo libro restituisce verita` storica alla straordinaria figura dell`ultima e piu` famosa regina della dinastia tolemaica. la vita di cleopatra ci parla dei rapporti tra roma e l`egitto; ci porta a ripercorrere le storie d`amore e di politica intrecciate con giulio cesare e con antonio. rappresenta, infine, un punto di vista privilegiato per ripercorrere i principali eventi accaduti nel i secolo a.c. su tutti i paesi affacciati sul mediterraneo, e in parte dell`asia. la reputazione di cleopatra e` stata deformata dalla propaganda di augusto, che ha consegnato alla posterita` un`immagine della regina totalmente negativa, preda sessuale e insieme nemica pubblica dell`italia, nonche` principale responsabile della guerra civile che decreto` la fine della repubblica. visione che e` stata rilanciata dalla storiografia moderna, di stampo prevalentemente eurocentrico e maschilista, e da teatro e cinema, dove la regina e` stata presentata come l`antesignana della vamp o della donna in carriera e senza scrupoli. cleopatra fu invece soprattutto una consapevole erede dei faraoni, che si impegno` per tutta la vita a trasformare l`egitto nel fulcro di un nuovo ordine mondiale in una auspicata eta` dell`oro.
sei un pozzo di scienza, non riesci a cavare un ragno dal buco, provo a uscire dal guado, prende fischi per fiaschi, e` andato tutto liscio: quante volte usiamo queste espressioni retoriche colorite o modi di dire che rimandano a immagini e figure? tutti, piu` o meno consapevolmente, le usiamo nel nostro modo di comunicare, parlando e scrivendo: forse piu` ancora parlando che scrivendo. basti pensare alla varieta` dei `modi di ripetere`, classificati nel grande contenitore delle cosiddette figure della ripetizione; e piu` ancora alle metafore, che abbondano nella nostra come nelle altre lingue europee. questo volume analizza il `parlar figurato` e da, sulla base di molti esempi presi dai piu` svariati tipi di discorso, gli identikit di ciascuna figura, per capire come e perche` ciascuno di tali fenomeni linguistici sia stato etichettato nel casellario retorico. la novita` del volume, rispetto ai dizionari classici di retorica, consiste nel procedere dal concreto all`astratto. risponde cioe` al bisogno di chi, trovandosi di fronte a fenomeni del discorso che lo colpiscono per qualche caratteristica saliente, vuole conoscerne l`identita`, il nome e le funzioni.
la resistenza in montagna e quella in pianura. la guerriglia nelle citta`. il sostegno della popolazione e il rapporto con la `zona grigia`. la collaborazione con gli alleati e la guerra civile con gli italiani in camicia nera. a 75 anni dalla liberazione, finalmente una ricostruzione con l`ambizione di proporre uno sguardo complessivo su fatti, momenti e protagonisti che hanno cambiato per sempre il nostro paese. i due anni che vanno dall`8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 rappresentano un momento cruciale della storia d`italia. sono gli anni della guerra mondiale, con le truppe straniere che occupano la penisola. sono gli anni della guerra civile, con lo scontro tra italiani di diverso orientamento. sono gli anni della guerra di liberazione, in cui si combatte contro il nazifascismo per far nascere un paese democratico e libero. e il `tempo delle scelte` per una societa` italiana schiacciata sotto il tallone nazista e fascista. una nazione divisa politicamente, militarmente e moralmente all`interno di un`europa in fiamme. per fare i conti con la storia della resistenza italiana, il libro ripercorre le varie fasi delle diverse resistenze: dalle specificita` della guerriglia urbana all`attestamento nelle regioni di montagna. affianca alla lotta armata le varie forme di supporto fornito ai `banditi` dalle popolazioni e la conflittualita` interpartigiana, si addentra nella cosiddetta `zona grigia`, evidenzia la peculiarita` delle deportazioni politiche e razziali. una ricostruzione nuova, originale, vivida, in cui lo sguardo d`insieme si alterna costantemente con l`attenzione a vicende personali e collettive poco conosciute o inedite. un libro necessario oggi, quando il venir meno degli ultimi testimoni diretti di queste vicende lascia sempre piu` spazio a un uso politico della resistenza che deforma e rimuove i fatti, le fonti e la storia.
uno dei romanzi di formazione piu` originali degli ultimi anni, un`educazione sentimentale e letteraria traboccante di intelligenza, umorismo e tenerezza. selin ha diciotto anni e grandi aspettative, ma non e` una diciottenne come tutti, o almeno cosi` crede. lei e` la ragazza prodigio che ha letto sempre un libro piu` degli altri, e pensa di aver gia` fatto ogni esperienza possibile attraverso le pagine dei romanzi che ama. ma al primo anno di universita` scoprira` che purtroppo le persone non sono personaggi e forse le certezze dei libri non sono poi cosi` certe. scoprira` che l`amore e` piu` strano, banale eppure complesso di quanto si potra` mai leggere. elif batuman fa, con una grazia e un umorismo davvero unici, qualcosa di straordinario: il racconto della giovinezza. di quel tempo cioe` in cui ogni esperienza ci viene incontro come se fosse la prima volta; di quell`epoca della vita (l`unica) in cui impariamo tutto, sempre, in ogni momento. ma anche di quell`eta` di cui non ripeteremmo nulla, di quei giorni che rivisti oggi, per quanto offuscati dal filtro della nostalgia, ci appaiono come una lunga e disperante sequela di errori, passi falsi, malintesi. di idiozie.