una raccolta di fotografie scattate da guido harari in trent`anni di appassionata attivita` rivolta a scoprire il carattere, gli atteggiamenti, le emozioni dei grandi della musica. quasi tutti i cantanti hanno posato per harari compiendo delle vere e proprie "performances" come il tom waits della copertina che trasforma una tenda strappata al momento in un mantello volteggiante. dallo sguardo riflessivo di bob dylan a quello aggressivo di patty smith, dall`espressione corrucciata di paolo conte a quella sognante di laurie anderson, l`obiettivo di harari ci offre una visione profonda del mondo della musica contemporanea.
Parigi, primavera 2012. Alla Maison Dior si insedia Raf Simons, nuovo direttore artistico, con il compito da una parte di onorare la tradizione del marchio, dall'altra di innovarla. Con l'aiuto del suo braccio destro Pieter Muller lo stilista ha solo otto settimane per realizzare la nuova collezione di haute couture, dovendo fare i conti anche con alcune oggettive difficoltà: ha poca dimestichezza con il francese e non disegna bozzetti. Riuscirà a stupire il mondo?
l`urbanistica moderna nasce dal tentativo di correggere i mali della citta` industriale: con le proposte degli utopisti da un lato, con la nuova legislazione urbanistica dall`altro. anche oggi la tecnica urbanistica conserva la caratteristica di un rimedio da porre a posteriori. questo saggio vuol mettere in evidenza le prime esperienze urbanistiche applicate all`ambiente industriale, per scoprire la ragione del ritardo iniziale e i moventi dei primi riformatori. questo costante confronto tra vicende architettoniche e congiuntura politica permette una rigorosa ricostruzione delle origini dell`urbanistica moderna.
sono passati piu` di sessant`anni anni da quando, nel 1953, arnaldo pomodoro fece il suo primo viaggio a milano, da pesaro dove viveva. la ragione di quel viaggio fu la mostra di picasso a palazzo reale, quella in cui l`artista, al vertice della sua fortuna, non solo volle esporre il monumentale guernica nella sala delle cariatidi ancora devastata dagli spezzoni incendiari, ma suggeri` agli amministratori della citta` di non restaurarla mai, perche` restasse a perenne memoria della follia di tutte le guerre. fu allora che pomodoro decise che avrebbe lasciato pesaro per milano. l`avrebbe lasciata l`anno successivo e, pur fra mille viaggi nel mondo, a milano avrebbe piantato le radici. ora, allo scoccare dei suoi 90 anni, la sala delle cariatidi accoglie una sua mostra personale, pensata come un percorso attraverso sessant`anni anni di lavoro, condensati nella trentina di sculture che rappresentano i capisaldi della sua opera: i "numeri uno" di ognuno dei filoni di ricerca che avrebbe esplorato nel tempo, dei numerosi sentieri che avrebbe battuto, reinventandone ogni volta i passi, ma restando sempre fedele al nucleo fondante del suo pensiero e della sua sensibilita` d`artista. ada masoero
per lungo tempo l`occidente ha considerato la modernita` come il trionfo della ragione, al quale non poteva seguire che la distruzione di tradizioni e credenze ritenute "arcaiche". ora questa visione e` messa in crisi dalle richieste di coloro che si sentono emarginati e non riconoscono come loro il mondo moderno: poveri e colonizzati, donne e bambini. ma rovesciando il dominio della ragione e riconoscendo la diversita` assoluta delle varie esperienze si rischierebbe di far germinare il razzismo, l`intolleranza e le guerre di religione. touraine cerca di porre in questo libro le condizioni per una democrazia che non sia solo formale. una democrazia che riconosca l`attivita` della ragione e dei vari soggetti.