due sposini in luna di miele si svegliano presto, fanno l`amore e si abbracciano in attesa di uno spettacolo indimenticabile... un seducente artista dell`imbroglio incappa in un affare che promette molti soldi facili... un venditore di case-mobili sta per fare un contratto da favola, soprattutto alla luce di un imminente disastro... un ex-studente in legge si appresta a dare la caccia a una vipera del gabon...
da un luogo che somiglia a un averno di desolazione beckettiana, a un "inferno tiepido" posto tra la vita e la morte, un intervistatore timido, testardo e colpevolmente curioso invia dodici colloquio impossibili con altrettanti illustri defunti. ciascuno di loro palesa tutte le proprie paure, ossessioni, frustrazioni, manie. parlando a tutankhamon: "lei mi scusera`: io non so davvero come rivolgerle la parola...". tutankhamon: "lei ritiene di dovermi rivolgere la parola?"
flavio caroli si e` interrogato sui vari modi di rappresentare gesu`, curiosita` nata da ragazzo confrontando il cristo con la barba del vangelo secondo matteo di pier paolo pasolini con quello imberbe dei mosaici ravennati di sant`apollinare nuovo e del mausoleo di galla placidia. sollecitato da tale contrasto, l`autore ripercorre la tradizione iconografica millenaria che vede il figlio di dio raffigurato ora simile a un giovane apollo ora nei panni di un uomo maturo, con barba e capelli lunghi. passando dai primi affreschi paleocristiani a cimabue, da piero della francesca a michelangelo, da gauguin a warhol, da pasolini a olmi, "il volto di gesu`" ripercorre in modo appassionante quasi venti secoli di storia dell`arte raccontando come pittori, scultori e registi hanno risposto al mistero delle sembianze di cristo. una sfida all`immaginazione, poiche` "anche le immagini che produrra` su di lui la fantasia del futuro non saranno ne` oggettive ne` innocenti. saranno le immagini del gesu` di cui avra` bisogno il mondo di domani".
quella che si narra in questo libro non e` la storia di un cane. e la "biografia morale" di un animale non immaginario ma esemplare, che racconta come intelligenze diverse, umana e canina, cominciano a sfiorarsi. infatti, grazie allo stile "lunatico" di berselli, al suo divagare un po` picaresco, decollano subito, con vari scodinzolii, storie molto italiane e politiche, disincantate e ironiche, in cui avventure e disavventure di razze differenti si "specchiano in una visione di pura tolleranza, all`insegna di un relativismo assoluto, di un italianissimo `si`, vabbe`...`. allora non stupitevi se la biografia "reazionaria" di liu` si intreccia con quelle di montanelli e de felice, di cacciari e agnelli, di pasolini e nanni moretti, fra aneddoti memorabili e detti molto celebri o strazianti. intorno all`idea di un cane", ecco allora una societa` italiana che guarda attonita se stessa, la sua cultura e il suo modo di essere, e alla fine si convince che un metodo, o un rimedio, per la convivenza ci dev`essere: basta accontentarsi di raccontare storie, accoccolati su un divano, immaginando magari una portentosa festa con tutti gli amici che abbiamo, mentre fra i piedi scalzi si diffonde il tepore dolce, filosofico e irrimediabilmente, deliziosamente, poco progressista dell`ultimo riferimento politico rimasto, la pancia calda di liu`".
arthur johnson non ha mai saputo come comportarsi con le donne. nella sua solitudine, il suo bisogno di affetto e comprensione ha finito per diventare una vera e propria perversione, e l`uomo nasconde, sotto l`apparenza di una personalita` timida e gentile, un animo violento, attentamente dissimulato. al piano di sotto, abita una studentessa che sta terminando la sua tesi sulle personalita` psicopatiche; la ragazza non sa che sta per scoprire uno dei terrificanti segreti di arthur.
poeta dalla forte tensione intellettuale, morale e filosofica, persio compose ancora giovanissimo queste sei satire che costituiscono un modello di poesia "umile" e aderente alla realta`, in opposizione alla poesia ufficiale e altisonante. nei suoi versi il giovane volterrano esalta i piaceri semplici e profondi: lo studio, l`amicizia, la liberta` interiore, sferzando con violenza i vizi e costumi dei suoi contemporanei, dall`ipocrisia all`avarizia, dalle dissipatezze della gioventu` gaudente al servilismo e all`adulazione verso il potere. persio resituisce cosi` il genere satirico alla forte tensione morale e civile delle sue origini, costituendo un unicum nella letteratura latina.
ultimo volume della pubblicato da proust in vita, tra maggio 1921 e aprile 1922, e` il libro piu` costruito e al tempo stesso libero, arioso e inventivo dell`opera, secondo lo stesso autore. a primeggiare e` la figura di charlus, una delle piu` grandi creazioni dell`universo proustiano, insieme al personaggio di albertine, entrambi protagonisti di episodi erotici a sfondo omosessuale. ma contiene anche uno dei momenti piu` alti, vibranti e commoventi della : la scoperta, da parte del narratore, delle celebri "intermittenze del cuore".
"e attraversammo la caverna dei ratti. e attraversammo il sentiero del vapore bollente. e attraversammo il paese dei ciechi. e attraversammo l`abisso dell`avvilimento. e attraversammo la valle di lacrime. e giungemmo, finalmente, alle caverne del ghiaccio". da "non ho bocca, e devo urlare" a "soldato", da " disse il tictacchiere" a "un ragazzo e il suo cane", il meglio della produzione di un autore leggendario distillato in sessantasei racconti che hanno fatto la storia della fantascienza.