pubblicato per la prima volta nel 1852, serate d`orchestra puo` essere considerato la prova letteraria piu` complessa e ambiziosa di hector berlioz, e rappresenta un indispensabile corollario alla sua creazione musicale; forse nessun altro compositore ha infatti espresso la propria poetica con altrettanta intensita` e completezza, pur ricorrendo a una prosa che non solo esula da ogni impianto sistematico, ma trasforma spesso la riflessione in un libero proliferare di narrazioni, immagini e invenzioni poetiche. al punto che perfino l`opprimente mestiere del critico, nei suoi momenti ispirati, si trasforma in un esercizio di liberta`, in un fedele e illuminante rispecchiarsi dell`artista attraverso un differente mezzo espressivo.
a ottantadue anni il premio nobel per la letteratura yehiel bar-nun, il piu` grande scrittore israeliano vivente, e` all`apice della fama. elusivo e sfuggente come una bella donna, come la bruna ragazza yemenita di un suo racconto giovanile, ama confondere e sconcertare i suoi ammiratori, concedendosi loro con il contagocce; e forse proprio questa reticenza contribuisce al suo fascino. ezra shultish, professore di letteratura ebraica in un college newyorkese e scrittore di belle speranze, si e` trasferito a haifa per un anno di congedo sabbatico proprio per passare quanto piu` tempo possibile con quell`uomo leggendario, che ammira fin dalla giovinezza, ma bar-nun sembra continuamente sfuggirgli: la delusione e` tale che shultish, mortificato, finisce per ammalarsi. nel corso della convalescenza conosce miriam, "una regina esther yemenita", che gli appare come l`incarnazione vivente dell`eroina del suo racconto prediletto. e proprio grazie a miriam, forse, shultish riuscira` ad acquistare una nuova consapevolezza di se` e del suo rapporto con il maestro. sullo sfondo di un`israele solare e luminosa, "la ragazza yemenita" e` una storia di amicizie asimmetriche in cui la vera protagonista e` la letteratura.
torna in libreria a quasi quarant`anni dalla versione originale non libro piu` disco, pubblicato da bompiani nel 1970 e accolto con proteste soprattutto per la "parolaccia" che giganteggia nella prima pagina. all`epoca la sua forma doppia (scritta e orale) e le sue invettive scandalose provocano curiosita` e insieme sconcerto. non libro piu` disco e` un oggetto inclassificabile, un caposaldo della genealogia dei fuoriformato; anzi un non-oggetto. zavattini stesso non sa come definirne la natura: . il non-libro affida all`immaginazione tipografica, al gioco coi caratteri e con il loro corpo, la coreografia e il movimento convulso di un discorso che e` insieme interiore e pubblico, rivolto alle istituzioni letterarie e aperto su un mondo caotico di cui zavattini capta il mutamento, la rapida trasformazione.
e una notte tiepida. una jaguar corre a folle velocita`. a bordo una donna e un uomo alla guida. dal buio una sagoma improvvisamente si precipita su di loro. la macchina sterza e lo evita ma il giovane beatnik, di ancgelica bellezza, evidentemente drogato, e` colpito. trascorrera` la convalescenza in casa della donna, e poi vorra` restare da lei, come "guardia del cuore", iniziando una carriera di attore, intrecciando una ambigua relazione, mentre intorno si accumulano omicidi come un`inspiegabile epidemia. tra i romanzi piu` conosciuti dell`autrice, "bonjour tristesse" e "le piace brahms?"
in parte racconto, in parte lettera, in parte cronaca o appunti di lavoro riportati cosi` com`erano stati buttati giu` giorno per giorno, questo libro risponde all`esortazione di un vecchio dogon che, congedandosi dall`autrice, le aveva detto: "e`tempo che tu scriva una storia". in realta` qui le storie sono tante: quelle raccolte dalle parole dei colloqui e dei racconti, o quelle vissute negli incontri e nei rapporti; ma tutte confluiscono e si fondono nella narrazione di una realta` dove tradizione e modernita` sono strettamente intrecciate e, lungi da qualsiasi esotismo, la conoscenza passa per il coinvolgimento personale.
il valore dell`opera di anna maria ortese, `scrittrice di visione`, si impone oggi dopo la dimenticanza e l`intolleranza subita in vita. l`autrice di questo libro si propone di comunicare senza griglie, senza sistematizzazioni critiche, con una partecipazione attiva fatta di attenzione alla pagina e al modo in cui lavora dentro di noi, la grandezza di anna maria ortese.
una ricerca sulle cause profonde dei conflitti etnonazionali esplosi negli ultimi anni e sulle ragioni della loro difficile soluzione. l`etnonazionalismo si e` presentato come il fenomeno politico piu` importante della fine degli anni ottanta e probabilmente lo restera` nel decennio in corso. nonostante abbia una molteplicita` di cause scatenanti ed assuma caratteri via via diversi, le sue radici vanno cercate nel modo in cui si sono costruiti i confini politici degli stati e nell`affermarsi del principio di autodeterminazione come fonte di legittimazione del potere politico.
alcuni celebri personaggi letterari abbandonano le opere che hanno dato loro la notorieta` e vanno in cerca di nuove avventure. prendiamo sancio panza, ad esempio. chi puo` impedirgli di fare un bel viaggio dalla spagna del cinquecento alla russia dell`ottocento per cercare di sedurre anna karenina? non minori sorprese arrivano dalle avventure degli altri personaggi di cui ci racconta malerba : frankenstein e lucia mondella, l`innominato e l`uomo invisibile, bertoldo e turandot, otello & othello.
"alte montagne, laghi d`acqua dolce che sembrano oceani e chilometri di costa scandita da spiagge e isole. e poi i grandiosi paesaggi urbani, dove si attraversano i continenti semplicemente passando da un quartiere all`altro". in questa guida: itinerari in automobile, i parchi nazionali, viaggiare in famiglia, a tavola con gli americani.
"viaggiare negli stati uniti crea dipendenza: cime innevate, deserti di roccia rossa e coste con scogliere mozzafiato sono solo l`inizio...". in questa guida: itinerari in automobile, i parchi nazionali, attivita` all`aperto, la scena musicale.
chiara ha fatto un sogno. e ha avuto tantissima paura. canta e conta, si diceva nel sogno, ma il buio non voleva andarsene. cosi`, chiara si e` affidata alla luce invisibile della notte per muovere i propri passi nel bosco. ma quello che ha trovato scavando alle radici dell`albero l`ha sconvolta. perche` forse non era davvero un sogno. forse era una spaventosa realta`. manca poco a natale, il giorno in cui chiara compira` nove anni. anzi, la notte: perche` la bambina non vede la luce del sole da non sa piu` quanto tempo. ci vuole un cuore grande per aiutare il suo piccolo cuore a smettere di tremare. e per questo che, a pochi giorni dalla chiusura di un faticosissimo e pericoloso caso e dalla scoperta di qualcosa che dovra` tenere per se`, teresa battaglia non esita a mettersi in gioco. forse perche`, nonostante tutto, in lei batte ancora un cuore bambino. lo stesso che palpita, suo malgrado, nel giovane ispettore marini, dato che pur tra mille dubbi e perplessita` decide di unirsi al commissario battaglia in quella che sembra un`indagine folle e insensata. gia`, perche` come si puo` anche solo pensare di indagare su un sogno? pero` teresa sa, anzi, sente dentro di se` che quella fragile, spaurita e coraggiosissima bambina ha affondato le mani in qualcosa di vero, di autentico... e di terribile.
Questa è la storia della passione che prima unisce e poi divide un fratello e una sorella. Una storia che parla di decisioni prese ascoltando la mente o il cuore oppure tutti e due. di quell`istante che può cambiare una vita intera. ma anche di un'Italia che, incredula, sta scoprendo un improvviso benessere, che lavora alla catena di montaggio e poi canta con mina e balla al ritmo del twist, giovane, creativa, impaziente...
dopo ogni incontro, una donna e un uomo fotografano il paesaggio che il sesso lascia dietro di se: vestiti sul pavimento, scarpe rovesciate, lenzuola sgualcite. non ritraggono i corpi, ma le tracce dell`accaduto, la mappa di un`intimita che si e consumata e gia svanisce. e cosi che, per tutto il 2003, si amano la scrittrice annie ernaux e l`autore e giornalista marc marie. per lei e un anno cruciale, segnato dall`operazione e dalla cura di un tumore al seno. quegli scatti in pellicola, che richiedono tempo per essere sviluppati, fanno nascere un piccolo cerimoniale domestico. poi l`idea di scegliere alcune immagini e scriverne, elaborando ognuno il proprio testo in solitudine, "senza mai mostrare ne accennare nulla all`altro". le fotografie diventano cosi lo spazio da cui puo prendere forma anche il racconto della malattia, "l`altra scena", assente negli scatti ma presente nel corpo di lei. libro unico e irripetibile, "l`uso della foto" indaga il desiderio, la perdita, la distanza tra cio che si vede e cio che si vive, nella consapevolezza che "il piu alto grado di realta sara raggiunto solo se queste fotografie scritte si trasformeranno in altre scene nella memoria dei lettori".
nel villaggio romano di nemi - immortalato da byron e frazer - si custodiscono le memorie di arcani riti sacrificali. e li che vive un professore senza eta, affascinante e misantropo, che sembra aver scelto la solitudine per vocazione. il suo beato isolamento a villa armonia viene turbato dalla comparsa di un giovane poeta, cultore come lui di letteratura e occultismo. il contributo imprevisto di un estroso ipnotista insinua nel narratore il sospetto inquietante di un tragico karma condiviso. questo e solo l`inizio di una vicenda d`amore e morte che, nella miglior tradizione del thriller metafisico caro all`autore, non puo non sfociare in un delitto e in un finale numinoso, di straordinaria potenza evocativa.
babe la sera si allena a central park: sogna di correre la maratona come il suo idolo, abebe bikila. di giorno studia storia per imparare a sconfiggere la tirannia. ma si innamora di una donna troppo bella per essere sincera, e persino l?amatissimo fratello non e quello che sembra. vittima inconsapevole di intrighi e tradimenti, babe finisce nelle grinfie di un crudelissimo nazista, che ha fatto fortuna estorcendo diamanti agli ebrei. la scena della tortura con tecniche da dentista e entrata nella storia del cinema; la passeggiata di un nazista clandestino tra gli ebrei, nel distretto dei diamanti di new york, e la visione che ha spinto goldman a scrivere questo romanzo e poi il film. l?aspetto piu indimenticabile pero e l?onesta profonda di babe, la purezza che lo rende invincibile.