sullo sfondo dell`india rurale, dei piccoli villaggi e delle sue citta` piu` remote, le storie di questo libro parlano di incontri e di separazioni, di perdite e di riconciliazioni, di dolori e di grandi battaglie, di rassegnazione. storie, pero`, della piccola gente, quella che vive lontano dalle grandi citta` dove si fa la storia. racconti universali, eppure profondamente indiani.
andre`s de casas sosas, il protagonista di questo romanzo, e` l`ultimo abitante di ainielle, un paese abbandonato dei pirenei aragonesi. una sorta di robinson montanaro, che pero` racconta, in un monologo allucinato e spettrale, la fine di un mondo che e` anche il suo. e la "pioggia gialla" delle foglie autunnali sembra scandire questo fluire del tempo, mischiandosi con la voce del narratore che evoca gli abitanti scomparsi, o meglio l`unica vita ancora possibile: quella della memoria, certo, ma anche quella della `visione`. infatti, come scrive paolo collo nella postfazione, "la pioggia gialla" non e` soltanto il romanzo di un uomo che muore assieme al suo paese, non e` soltanto la fine di un`anima sempre piu` smarrita davanti all`inesorabile avanzare del nulla, o l`allegoria di una morte individuale che inevitabilmente contagia quanto gli sta attorno; "la pioggia gialla" e` anche, a ben vedere, un `realissimo` romanzo dell`orrore: la casa stregata, i fantasmi, le voci, il cimitero, i `non morti`, il sangue, gli `altri`, la natura ostile e velenosa, il delirio, l`abisso...
ultima opera di bernard bolzano, pubblicata postuma nel 1851 e rimasta a lungo sconosciuta. il primo vero riconoscimento ufficiale tributato a quest`opera fu quello di georg cantor, nei 1883, seguito nei 1913 da edmund husserl. oggi l`importanza di bolzano e` universalmente riconosciuta e in particolare questo libro, dedicato nella sua parte principale ai paradossi dell`infinito nel campo della matematica, introduce concetti che stanno alla base di tutta la moderna teoria degli insiemi. per la prima volta nella storia della matematica bolzano introduce qui esplicitamente il concetto di insieme, distinguendolo da quelli di aggregato, moltitudine e somma.
bolzano enuncia in forma chiara e concentrata alcune delle sue idee principali sulla logica e sulla metodologia della matematica. discute in particolare una distinzione tra le proposizioni, in quanto concepite dalla mente di un essere pensante o espresse a parole e le proposizioni in quanto entita` astratte, indipendenti da una mente e dalla loro espressione linguistica. quest`ultimo costituisce il dominio delle matematiche, dove tra le proposizioni esiste un certo ordinamento deduttivo, una gerarchia basata sul rapporto di fondamento e conseguenza, ampiamente indagata da colui che seppe anticipare alcune idee fondamentali della logica contemporanea.
garcia marquez ha saputo innestare i modi e il respiro del grande romanzo ottocentesco nella realta` politica dell`america latina. in questo volume, curato da rosalba campra, sono raccolti i testi narrativi scritti tra il 1955 e il 1967. introduzione di cesare segre.
eta` di lettura: da 10 anni.
scopri l`incantesimo delle favole e dei personaggi che le popolano. sogna con loro attraverso le pagine di questo libro. eta` di lettura: da 5 anni.
da pegaso a black beauty, dal leggendario ippogrifo al destriero di buffalo bill, i cavalli di queste storie, scritte da grandi autori come e. nesbit, lewis carroll, mark twain e washington irving, sono protagonisti di avventure straordinarie e mozzafiato. una raccolta di racconti ed estratti di romanzi d`autore accompagnati da illustrazioni a colori. eta` di lettura: da 7 anni.
un libro illustrato per bambini dai 6 anni, perfetto per grandi e piccoli. un`edizione speciale per celebrare i 60 anni di "favole al telefono", riccamente illustrata con doppie aperture e alette da sollevare. drindrin... come ogni sera, alle nove in punto, non un minuto di piu` ne` uno di meno, squilla il telefono. e il ragionier bianchi che mantiene la sua promessa: quando il lavoro lo porta lontano, chiama sua figlia per raccontarle una storia della buonanotte. ma le sue non sono storie come le altre, durano lo spazio di un abbraccio, confortano come coperte calde e trasportano nei fantasmagorici universi che si nascondono negli occhi di chi le ascolta. allora ecco che ci si puo` inerpicare su strade lastricate di cioccolato, si possono visitare palazzi di gelato o terre abitate da uomini di burro; o ancora, incontrare personaggi che preferiscono fare le cose solo al contrario. vi chiederete se tutto questo sia possibile... certo che lo e`, basta liberare la fantasia e alzare la cornetta. a sessant`anni dalla prima pubblicazione, "favole al telefono" conserva intatta la sua sorprendente freschezza e originalita`. 70 brevi storie, illustrate in questa nuova edizione da valerio vidali, che, con vivacita` e arguzia, ridonano l`incanto del mondo a chi ha ancora voglia di sognare. eta` di lettura: da 6 anni.