alison lapper racconta la sua storia, quella di una bambina abbandonata alla nascita dalla madre, cresciuta in un orfanotrofio per disabili, che non si e` mai arresa al suo handicap, fino alla rivelazione, da ragazza, di fronte alla venere di milo. quella statua, ammirata da tutti come ideale di bellezza e armonia, le assomigliava. alison diventa artista e nei suoi lavori mostra il suo corpo menomato con orgoglio e sfrontatezza, sottolineandone il lato sexy, respingendo l`idea di handicap uguale brutto ed educando la gente a un`idea diversa della bellezza. ma c`e` anche un`alison madre orgogliosa di un figlio sano e "normale", nato da una breve relazione con un uomo che l`ha lasciata appena saputo della gravidanza.
il volume raccoglie le opere di patrick suskind. "il contrabbasso", testo teatrale che precede di alcuni anni proprio "il profumo", l`ormai celeberrima storia di grenouille, il piu` grande profumiere di tutti i tempi e del suo folle disegno di creare una fragranza per asservire il cuore di chi lo annusa. e se grenouille e` un uomo ossessionato dalla sua idea, proprio ossessioni e` il titolo della raccolta di tre brevi racconti, cupi e impietosi, e ossessione e` quella che domina il protagonista di "il piccione", che nello sguardo immobile del volatile percepisce una sfida al suo ideale di vita. ma anche il protagonista della storia del signor sommer e` dominato da una pulsione che lo spinge a camminare dall`alba al tramonto, fra il compassionevole interesse dei passanti e la fantasiosa curiosita` dei bambini. tuttavia qui il racconto assume toni piu` ironici e lievi, sottolineati alla perfezione dai disegni di sempe`. chiude il volume un saggio su un tema classico della letteratura occidentale, il rapporto fra eros e thanatos, che suskind tratta in modo diretto e senza timori reverenziali, con quello spirito beffardo e sfuggente a ogni classificazione che lo caratterizza anche come narratore.
la figura di alexander langer (1946-1995) e` piu` attuale che mai. per certi aspetti, anzi, nel dibattito sociale e politico langer e` oggi piu` conosciuto, e "riconosciuto", di quando era in vita e doveva subire anche amarezze e misconoscimenti. marco boato, che ha condiviso tante iniziative di langer, ci presenta il ritratto di un autentico e coerente testimone del nostro tempo: le radici sudtirolesi, il rapporto con la chiesa, la formazione, il sessantotto, l`impegno politico e la "conversione ecologica", la nonviolenza, l`impegno per il dialogo interetnico. come ricorda il cardinale loris capovilla nella presentazione, "anche alex ha perseguito ostinatamente la pace, e, insieme, la custodia del creato. ha inseguito con tenacia questi ideali. ne ha fatto la sua passione e la sua vita". completano il volume le testimonianze di peter kammerer, adriano sofri, leonardo zega, edi rabini.
un giovane scrittore e la moglie di un uomo molto in vista decidono di sfidare tutte le convenzioni e lasciano new york per cominciare una vita insieme in europa. lei e` la sua musa ispiratrice, la sua consigliera, l`organizzatrice del viaggio e della quotidianita`. lui e` la nuova promessa del mondo letterario. le cose non sono facili e il peso delle convenzioni infrante unito alle difficolta` incontrate dallo scrittore nella realizzazione delle sue opere grava irrimediabilmente sull`armonia della coppia. un amore travagliato e apparentemente impossibile che si dibatte nell`incapacita` di entrambi di essere se stessi, al di sopra di ogni "regola".
un romanzo dalle passioni devastanti, passioni che catturano e imprigionano i personaggi fino a seppellirli. e` la rappresentazione a tinte fosche e allucinate del carcere in cui ogni singolo viene rinchiuso dal proprio vizio. per evadere dall`amarezza, dal turbamento, dal dolore, il protagonista arrivera` a risoluzioni tanto tragiche quanto illusorie. "come nella tragedia antica, leviatan e` dominato da una forza alla quale siamo costretti a dare il nome di destino", come ha detto piero citati.
julien desmanges e un fotografo francese inviato a gaza. un mattino, girando per le stradine piu nascoste della citta, incappa in un uomo seduto davanti alla sua bottega. ai piedi e ai lati pile di libri vecchi e meno vecchi: julien capisce subito che sarebbe uno scatto perfetto, e domanda all?uomo il permesso di fotografarlo. e nabil, questo il nome del libraio, glielo concede, ma solo dopo avergli raccontato la sua storia. perche sono le parole che danno profondita all?immagine. con un bicchiere di te alla menta in mano, julien ascolta allora la storia di nabil, dall?esodo alla prigione, dall?impegno alla disillusione politica, dall?amore ai figli, dagli studi al teatro, dalle speranze al dolore di vedere soffrire chi si ama. si dice che quando muore un vecchio, brucia una biblioteca intera: ed e questa verita che nabil svela agli occhi del fotografo. in un racconto disseminato dei libri che hanno segnato la sua esistenza, il libraio narra la storia di un uomo tenacemente aggrappato all?idea che a ogni pagina che voltera sara piu libero.