2 CD. Carole King, grande cantautrice, torna in scena con questo doppio dal vivo in cui si esibisce voce e piano, accompagnata solo da basso e chitarra acustica. Ci sono i suoi classici ed un medley da antologia. Ora disponibile in stampa Usa ed edizione digipak.
l`autentico almanacco meneghino: curiosita` storiche, proverbi e modi di dire, ricette tipiche, curiosita` legate ad alcune espressioni idiomatiche milanesi accompagnano il ?cultore della milano che fu, giorno dopo giorno. in abbinamento a el milanes 2019, un appassionante ? volume, riccamente illustrato, dedicato alla storia, alla ?cultura e alle ?tradizioni del capoluogo lombardo, ma non solo...
nato da una lunga esperienza, questo libro offre un nuovo metodo didattico che prende la forma di un prodotto-guida. pensato per insegnanti di danza, di musica e di ginnastica che lavorano nel mondo dell`infanzia, puo` essere un`ottima risorsa anche per tutti coloro che si trovano a lavorare con i bambini in ambiti educativi e ricreativo-formativi, pur non avendo conoscenze specifiche nel settore musicale e motorio. ogni proposta educativa su ritmo, spazio e corpo gravita attorno all`eserciziario cantato; i brani musicali nascono parallelamente agli schemi motori accompagnando i bambini verso un graduale allineamento tra pensiero, voce e movimento che li prepara a un uso consapevole del corpo nel percorso addestrativo e fornisce loro gli input necessari per vivere in modo creativo il percorso delle lezioni e degli esercizi. le musiche originali per i capitoli "l`eserciziario" e "ii ritmo", del maestro osvaldo guidotti, potranno essere scaricate gratuitamente dal sito www.audinoeditore.it, nell`apposita pagina dedicata al libro "insegnare danza ai bambini".
"rivendico il diritto all?arte del saccheggio, alla non-oggettivita, alla contraddizione, al procedere non scientifico, al libero prelievo di testi altrui e al loro casuale sovrapporsi e pure al loro confliggere". con grande sincerita e senza alcun timore di essere "politically incorrect", un linguista si scompone nelle sue manie e passioni, idiosincrasie e valori. la poesia e il jazz, l?irritazione per i luoghi comuni ricorrenti e il pensiero unico, le parole e il destino delle lingue, i vivi e i morti, le differenze e le analogie, l?intelligenza artificiale e quella artificiosa, la filosofia grammaticale e l?ironica saggezza dell?interpunzione... tutto questo e molto altro ancora creano un indimenticabile "me stesso", castello di carte e di carta nell?infinito gioco del mondo. mettiamo che un linguista, che e anche un poeta, decida di descrivere senza remore cio che vede e pensa del mondo, osservandolo dalla sua finestra affacciata su un tramonto occidentale. e, per farlo, cominci con l?aprirla... se percio vi attendete che questo libro sia un monologo, o un soliloquio, abbandonate da subito l?ipotesi: l?"io" narrante non sara mai solo. perche i linguisti parlano, certo, ma soprattutto ascoltano. se poi sono anche poeti sentono perfino i rumori bianchi, le pause, gli a capo. e da quella finestra d?occidente entra davvero di tutto. e irrompe con una folla di voci. e interrompe "io". di continuo. ma forse e per l?appunto nell?essere interrotti che si diventa davvero se stessi: nella propria libera e liberatoria reazione a cio che, da fuori (ma anche da dentro), ci avvolge costantemente di parole. quella reazione che e un discrimine e un vaglio, un generatore di categorie, di dilezioni, di appartenenza, di rifiuto. e quindi di pronomi. il fastidio tremendo di fronte alle vocette che blaterano parole alquanto cretine ma di moda; l?idiosincrasia per le astrusita pompose e spesso vuote di senso pronunciate in tono impostato (di solito un po? nasale); o, al contrario, l?
