secondo groddeck "la donna non conosce limiti al pensiero, non si adatta a nessun sistema, non e` stata ancora scoperta, e` enigmatica, sorprendente. l`uomo perisce, ma la donna e` eterna".
in questo primo volume della biografia di benito mussolini, vengono affrontate le questioni relative alla politica estera e alla guerra d`etiopia, l`impatto della "grande crisi" sull`economia italiana e le sue ripercussioni sui programmi di politica economico-sociale del regime e, soprattutto, sulla questione del consenso. largo spazio viene poi dedicato alle vicende interne del fascismo in questi anni (1929-1936), al conflitto con la santa sede e al significato che le varie componenti del regime e del fascismo dettero alla politica corporativa.
nel 1944 un anonimo antifascista pubblico` un opuscolo il cui primo capitolo si intitolava "il fascismo non e` mai esistito". cinquant`anni dopo un illustre intellettuale antifascista dichiaro`: . la storia del fascismo e` stata spesso raccontata per sostenere o confutare una teoria. questa "storia del fascismo" non presuppone ne` propone una teoria. racconta i fatti accaduti, come e` stato possibile conoscerli attraverso i documenti. essendo storia e non cronaca, l`autore ha dato risalto a persone, momenti, condizioni, eventi che maggiormente contribuirono a trasformare il minuscolo movimento del 1919 in un regime totalitario nel 1926, con tutto quello che ne e` seguito nei successivi diciannove anni. dall`inizio alla fine, il fascismo ebbe un solo capo, ma questo libro mostra che non fu mussolini a generare il fascismo, ma fu il fascismo a generare il duce. nel corso della sua parabola, il fascismo visse varie metamorfosi, ma la "storia del fascismo" mostra che i suoi caratteri essenziali e indelebili ebbero origine non dal minuscolo fascismo mussoliniano del 1919 ma dal fascismo che nel 1920 inizio` la guerra civile squadrista e la prosegui`, diventando un partito di massa, fino alla conquista del potere, per istituzionalizzarla nel regime totalitario e riprenderla nell`ultimo momento dell`agonia. nel raccontare la storia del fascismo, emilio gentile non ha seguito il copione del postero, che sa gia` come e` andata a finire. il caso, l`imprevisto, la scelta, l`iniziativa, fanno parte di questa nuova "storia del fascismo", come fecero parte del fascismo durante la sua storia. che era storia nuova, senza copione, anche per i suoi protagonisti.
recitano i dizionari che la parola occasione porta dentro di se` un rimando al caso, all`accidente, a cio` che e` fortuito, ma simile connotazione, spesso giudicata negativamente, mette in ombra quanto si lega costitutivamente all`occasione: l`incontro. i saggi raccolti nel primo volume di "psyche`. invenzioni dell`altro", sono stati raccolti e ordinati da jacques derrida proprio intorno all`idea che l`altro, in qualunque modo lo si incontri, e` sempre occasione di un incontro in cui percorsi e pensieri, domande e sollecitazioni si raccolgono nell`unita` di un`esigenza insieme fondante e ambigua: giocare fino in fondo e senza protezioni la questione della verita`.
Classici natalizi reinterpretati da Joshua Redman, Al Jarreau, Brad Mehldau, Larry Goldings, Bob james ecc.