un celebre sogno, quello di nabucodonosor, re di babilonia del vi secolo a.c.; una celebre sua interpretazione, quella di daniele, profeta ebreo deportato a babilonia; nel sogno daniele scorge un`allegoria della successione dei regni e della loro potenza politica nel mondo fino all`epoca alessandrina, e dell`instaurazione di un regno universale, senza tramonto. da allora il testo di daniele sara` oggetto di un conflitto interpretativo proseguito per secoli. in questo libro l`autore ricostruisce la storia delle reazioni alla profezia di daniele, illuminando in particolare la controversia moderna in un arco temporale che dalla riforma luterana giunge ai testi puritani del seicento e a cromwell, al newton `teologico` e all`illuminismo settecentesco.
i fenomeni della riproduzione attirarono l`interesse di spallanzani a partire dal 1768, quando i suoi giornali iniziarono a registrare osservazioni sull`accoppiamento dei batraci e sulle modalita con le quali le uova vengono fecondate e deposte. la pionieristica ricerca che spallanzani condusse nel campo della generazione apri la via alle tecniche artificiali di riproduzione che vengono oggi sviluppate nei laboratori. un testo che contribuisce alla divulgazione degli studi relativi alla tradizione scientifica italiana in un`edizione estremamente curata.