oggi il ruolo centrale delle banche nello sviluppo dell`economia di un paese e` posta in dubbio dalle innovazioni tecnologiche, dalla grande mobilita` dei capitali tra gli stati, dal ruolo degli investitori tradizionali in grado di competere per la gestione del denaro delle famiglie. in particolare il nostro paese vive una fase di privatizzazioni, fusioni e aggregazioni, destinata a ridisegnare la mappa del sistema bancario ma anche a modificarne i servizi e la struttura operativa. "home banking" e gestione patrimoniale, servizi personalizzati e nuovi strumenti di credito caratterizzeranno ancora di piu` la banca italiana ed europea, e trasformeranno al tempo stesso le nostra opportunita` di investimento e di risparmio.
donatella della porta, studiosa dell`azione collettiva, illustra le principali caratteristiche del movimento no-global. il volume analizza le sue origini, le varie strategie di contestazione, l`organizzazione a rete, le interazioni con governo e polizia, ma anche con la sinistra istituzionale. infine, mette in luce come il movimento, lungi dal rappresentare una reazione puramente negativa ai processi di cambiamento, intreccia, nella rivendicazione di una "globalizzazione dei diritti", domande di giustizia sociale.
oggi i nonni non hanno il bastone, ne` storie avventurose da raccontare o mestieri da trasmettere, ma giocano a tennis, viaggiano, studiano, guidano l`automobile, vivono da soli. serve quindi un cambiamento culturale che consenta di scoprire cio` che la vecchiaia puo` significare oggi: una fase di liberta`, di liberazione dal lavoro, dal peso delle responsabilita`, dagli impegni, tutta da inventare e progettare, lasciandosi alle spalle la sclerosi dell`eta` adulta. in quest`ottica vanno ridiscusse molte cose: l`approccio medico, il sistema assistenziale, la politica del lavoro, l`organizzazione sociale. il libro fa il punto su tutti questi cambiamenti, restituendoci un`immagine dell`invecchiare che non coincide con quella statica di un tempo.