il libro fotografico ha per oggetto la sardegna dal 1953 al 1967 fotografata da franco pinna. questo e` un libro di storia, anche se di storia particolare. lo e` perche` si occupa di fotogiornalismo ed occuparsi in maniera criticamente cosciente di fotogiornalismo significa occuparsi della storia - ora dei grandi avvenimenti, ora della cronaca piu` ordinaria, ma sempre di storia si tratta che le sue immagini finiscono comunque per documentare. questo, non e`, non puo` essere un libro di storia tout court, e` un libro di storia innanzitutto personale di un fotografo: franco pinna, del suo modo di vivere e d`interpretare la storia di cui si rende testimone.
nel mio lavoro mi occupo di urbanistica e nell`esercizio della professione ho imparato a leggere le citta` nei loro aspetti positivi, negativi, identitari. esistono documentazioni molto interessanti sulla vecchia busto, ma poco, che io sappia, sulla nuova; ho provato cosi` a tradurla in immagini, non con l`obiettivo di fare delle belle foto fini a se stesse, ma tentando di rappresentare la citta` con spirito critico, riprendendo sia le trasformazioni a mio avviso positive sia quelle discutibili, sia i suoi aspetti piu` caratterizzanti. quindi, all`interno di questo quadro, e stando dentro al perimetro cittadino, ho voluto confrontare con alcune immagini la citta` nuova con la vecchia, rappresentare le trasformazioni piu` significative, alcune delle quali conservano ancora i segni del passato, rivolgere la mia attenzione a piccoli brani di citta`, o addirittura a singoli episodi.
un libro per chi vorrebbe vagabondare per il mondo in compagnia del piu` buffo e generoso compagno di viaggio, ma anche per chi desidera il tepore della casa davanti al fuoco, con un gattino nero in braccio. per chi ama commuoversi alla storia di un orfanello dai capelli lisci che nessuno vuole adottare, e per chi preferisce spaventarsi all`inseguimento di due ladri armati e senza scrupoli. eta` di lettura: da 8 anni.