terra, prossimo futuro. new phoenix, megalitico agglomerato urbano di 42 milioni di abitanti, estesa su tre quarti dell`arizona, e` "la citta`", forse l`ultima del pianeta, ormai votato all`estinzione. in questo drammatico scenario uno spietato criminale dalla mente demoniaca ha fatto della distruzione la sua arma e il suo scopo primario. contro di lui combatte il corpo degli hunter-killer`s, l`unita` speciale da combattimento alla cui guida e` un uomo dal tenebroso passato, sopravvissuto ad una guerra apocalittica. al di sopra di tutto e di tutti, gli interessi della gottschalk-yutani corporation, il colosso economico del pianeta. ma c`e` una nuova misteriosa entita`, una nuova tecnologia in grado di sovvertire le strutture del reale...
in camerun jean-paul pougala e` figlio di un notabile, ma e` obbligato a lasciare l`africa a meta` degli anni ottanta. ora e` un piccolo imprenditore che lavora tra l`africa, torino e la cina. in questo libro racconta la sua storia, ma ha anche modo di denunciare le condizioni di vita africane: pougala e` nato in una societa` patriarcale, suo padre ha trenta figli da varie mogli. quando con la madre e` cacciato di casa decide di tentare la via dell`emigrazione e si ritrova a studiare in italia, all`universita` di perugia. ma anche in italia sperimenta condizioni di vita non sempre agevoli. al suo arrivo si sente isolato dai compagni di universita` per le paure di quegli anni legate all`aids. e non e` quella l`unica forma di apartheid subdolo e pervasivo che sara` costretto a subire, e che per un certo periodo della sua vita ha prevalso persino sull`immagine che egli aveva di se`. il percorso di un uomo nuovo, una storia di vera globalizzazione personale.
l`occidente ha sempre inseguito il sogno di carpire i segreti della cina, della sua prodigiosa vitalita` e ricchezza. e la cina non ha mai amato troppo l`interesse degli stranieri, ai quali ha spesso fatto credere cio` che volevano credere. cosi, in un raffinato gioco di schermi e di specchi, e` nato un altro paese: la cina degli occidentali. rappresentato bene da un nome - cina - che viene utilizzato solo in occidente. di volta in volta, questa cina immaginaria e` stata terra di immense ricchezze (xvii secolo), modello di ogni buona amministrazione (xviii), pronta all`occidente e alla cristianita` (xix), rivoluzionaria pacifica e virtuosa (negli anni della rivoluzione culturale maoista). oggi quel paese appare interessato solo al denaro e all`economia. ma esiste un`altra cina, al di questo luogo sognato nello specchio occidentale? e come riconoscerla? zhou enlai non avrebbe dubbi, come disse a henry kissinger: "i misteri cinesi scompaiono in un solo modo, studiando".
sono numerosissimi i paesi europei ed extraeuropei dove il "palladianesimo", una categoria stilistica sopravvissuta al rinascimento, al barocco, al rococo`, al neoclassicismo e alle avanguardie novecentesche, ha avuto una straordinaria diffusione. ma chi e` stato effettivamente palladio? che cos`e` il palladianesimo? quali le ragioni e i modi della sua straordinaria fortuna? saggio dopo saggio prendono corpo l`immagine di palladio e la sua fortuna, a partire dall`incontro che valse a determinarla, tra l`opera del grande architetto veneto e l`innovatore dell`architettura inglese inigo jones, che avvio` l`uso, invalso per oltre due secoli, di guardar le rovine archeologiche romane con l`occhio del palladio.