in mezzo secolo di rapporti internazionali e` davvero successo di tutto: tensioni e contrasti, cadute e ascese, crolli di muri e di ideologie, ritorni di fondamentalismi e di integralismi. una lunga sequenza di problemi e di tragedie, di speranze e delusioni, ma anche di retorica e disinformazione riguardo a uomini, idee, eventi che hanno toccato o toccano, direttamente o indirettamente tutti noi, in una dimensione via via piu` globale. con questo libro sergio romano intende porre ordine alla materia dei rapporti internazionali e tracciarne le linee evolutive e le prospettive future.
nel 1918 l`italia vinse la guerra, ma seguirono quattro annni di agitazioni sociali e politiche che ne paralizzarono lo sviluppo; nel 1945 l`italia usci` dal fascismo e rientro` nella democrazia senza domandarsi perche` fosse stata fascista; nel 1990 l`italia era membro fondatore della comunita` europea e della nato, ma corruzione, mafia, debito pubblico ora minacciano di far crollare tutto. perche` da ottant`anni l`italia non riesce a diventare un paese moderno?
fin dall`antichita` l`uomo usa il fuoco, strappa alle viscere della terra i materiali che lavora, bagna il suolo con acqua portata da canali artificiali, lavora e si impone alla natura grazie all`ingegno tecnologico. la tecnica da` all`uomo un potere enorme, gli fa sollevare grandi pesi e vincere battaglie ma al tempo stesso crea meraviglia e paura perche` sovverte e modifica. il volume introduce il lettore nella storia della tecnologia e nel difficile e variegato rapporto tra tecnica e societa`, tra ingegno e potere politico ripercorrendone le tappe fondamentali: dalla legge veneziana del 1474, la prima a riconoscere la tecnica come ingegno e a stabilire la proprieta` dell`inventore, fino al settecento in cui banchieri e imprenditori mettono a disposizione i capitali per lo sviluppo della meccanizzazione e incoraggiano l`invenzione con premi e incentivi; dai brevetti dell`industrializzazione fino alla prima guerra mondiale, in cui l`inventore diventa finalmente un eroe nazionale. infine, uno sguardo all`oggi e all`attualissima controversia sui brevetti, nella quale si osservano contraddizioni che la tecnica e le invenzioni si portano dietro dall`antichita`.
prosegue l`edizione cronologica degli scritti piu` significativi di altiero spinelli. gli anni 1947-1954 sono caratterizzati dal problema della ricostruzione economica e civile dell`europa, ma soprattutto dal confronto tra i due blocchi e dal problema della difesa dell`europa contro le minacce provenienti dall`est. a questo problema gli stati uniti cercano di dare una soluzione fondata sulla difesa integrata europea, e necessariamente su un governo europeo, incoraggiando i movimenti federalisti che in europa propagandavano la necessita` della nascita di una federazione politica. in questo senso spinelli ha giocato, con gli scritti qui raccolti e con l`azione politica diretta, un ruolo importante di propaganda e di progettazione.
la caduta del muro di berlino, la guerra del golfo e la seconda rivoluzione russa hanno scandito le tappe di un radicale sconvolgimento negli assetti internazionali. in pochi anni l`ordine nato a yalta e` stato spazzato via assieme ai "pre-giudizi" sui quali erano fondate la pace e la guerra mondiali. dal "mondo nuovo" che abbiamo salutato con tanto entusiasmo, emergono tuttavia nuovi pericoli e incertezze: tutto deve essere ripensato, ridefinito, ricostruito. su questi temi riflette l`autore in questo lavoro interdisciplinare, che unisce storia, geopolitica, economia e visione strategica delle relazioni internazionali. media. fortuna del testo.
per cayetano brule`, investigatore privato a valparaiso, il cile e` diventato un po` troppo freddo e tranquillo. anche perche` la rivoluzionaria angela undurraga, che l`aveva convinto ad abbandonare la florida per correre in soccorso di allende, l`ha abbandonato da tempo in quella citta`. ma un giorno la nostalgia e il destino riportano cayetano verso la sua terra d`origine, cuba, per una indagine che ruota intorno a una valigia imbottita di banconote: mezzo milione di dollari che placido del rosal, cantante di bolero detto "la voce della tenerezza", si e` ritrovato nel suo bagaglio al waldorfs tower hotel di miami.
l`autore ci propone un profilo sull`eredita` del pensiero galileiano, quale fu sviluppato dai suoi seguaci e recepito nella toscana della seconda meta` del seicento. questo libro e` allo stesso tempo il ritratto di un mito (quello di galileo) e la storia del declino di una generazione di scienziati in una societa` impreparata ad accettare una rivoluzione concettuale di quella portata.
paul sheldon e uno scrittore di successo, autore della celebre saga di misery chastain. dopo un incidente d`auto tra le montagne del colorado, si risveglia gravemente ferito nella casa di annie wilkes, un`ex infermiera dal sorriso inquietante e dalla devozione malata. annie e la sua fan numero uno. ma e anche una donna instabile, ossessionata dal suo personaggio preferito - misery - e furiosa per la sua morte nell`ultimo libro. cosi paul si ritrova prigioniero, costretto a scrivere per sopravvivere, in un gioco perverso dove ogni parola puo salvarlo o condannarlo. con misery, stephen king costruisce un incubo claustrofobico, un duello psicologico di straordinaria potenza, in cui la paura non nasce dai mostri, ma dalla follia umana. dal romanzo e stato tratto il film culto misery non deve morire, con kathy bates, vincitrice dell`oscar come miglior attrice protagonista.