come l`utopia, la musica rappresenta una zona franca, libera dai vincoli della materia, in cui il tempo e lo spirito umano si incontrano e passato e presente sono illuminati dallo sguardo lanciato sul futuro. a partire da questa concezione, ernst bloch chiarisce i legami esistenti tra forme musicali apparentemente antitetiche come il romanticismo e l`espressionismo o tra musicisti radicalmente diversi come mahler e schoenberg. l`autore sottolinea come la teoria del suono diventi in bloch un momento fondamentale del rapporto tra l`oggetto e l`uomo, che nella musica vede esaltati i propri valori piu` profondi.
nei 15o7 johannes pfefferkorn, un ebreo convertito spalleggiato dai teologi dell`universita` di colonia, pubblico` un libello ferocemente antigiudaico: tra le sue proposte, privare gli ebrei della loro identita` culturale confiscandone i libri sacri. allo sconsiderato disegno si oppose uno dei massimi umanisti tedeschi, johannes reuchlin, che, a sostegno delle sue tesi, pubblico` le "lettere di uomini illustri" da lui ricevute, altri dotti si affidarono invece alle armi del comico, e composero, a ideale controcanto della prima raccolta, le "lettere d`uomini oscuri". scritte in un latino maccheronico, queste lettere sono per molti versi un`anticipazione del riso beffardo di rabelais, e potrebbero davvero definirsi l`armata brancaleone del rinascimento tedesco.