un volume che indaga il legame tra preghiera e salute, tra fede e vitalita` nell`intento di dimostrarne i vantaggi da un punto di vista medico, psicologico e spirituale. l`atto di pregare e` inteso come una spinta rivoluzionaria, che nasce sia dal contatto con la parte piu` profonda di se` sia dall`ascolto di una sorgente di forza universale. il libro e` articolato in due parti: la prima, piu` teorica, sui rapporti tra preghiera e salute dal punto di vista scientifico; la seconda, piu` pratica, guida alla riscoperta del patrimonio di preghiere tradizionali, riutilizzandolo secondo le parole d`ordine dell`autrice: bellezza, amore, liberta`.
l`invidia e` un sentimento che cresce lentamente. uno scrittore-giornalista, per una serie di incontri casuali e di circostanze, viene travolto da una curiosita` sempre piu` ossessiva per un famoso artista: julian sax. vorrebbe conoscerlo, intervistarlo, ma sembra che vi sia attorno al grande pittore uno schermo protettivo che ne impedisce il contatto. quando finalmente lo scrittore riuscira` a vederlo, verra` sorpreso da un imbarazzo e da una timidezza tali da non riuscire neppure a parlargli. sara` sua moglie, l`affascinante e sensuale rossa, a portarlo da tony`s, il piccolo tea-room a londra dove sax trascorre alcune ore della sua giornata, accompagnato da figli, modelle e amici. la liberta` e la consapevolezza del talento di sax suscita un sentimento sempre piu` insistente e profondo di invidia nel protagonista, fino alla gelosia per il timore che sua moglie rossa possa soccombere al fascino di quel seduttore, un lupo con gli occhi azzurri e penetranti, che attira le donne, le ritrae e le abbandona. come finira` la storia? in un susseguirsi imprevedibile di passioni, di colpi di scena, di sentimenti contrastanti, elkann, in questo nuovo romanzo, ritrova il filone narrativo di "il padre francese" in cui realta` e finzione coinvolgono il lettore in una storia vissuta da personaggi che non potra` dimenticare.
il romanzo e` ambientato ad acireale negli anni che corrono dallo scoppio del secondo conflitto mondiale allo sbarco alleato in sicilia e alla caduta del fascismo. citta` natale dello scrittore, in provincia di catania, scenario privilegiato di tragedie riconducibili tuttavia a ogni luogo e a ogni tempo, acireale e` intenta a rifarsi il trucco per celare all`ospite immedicabili ferite. nulla sembra scalfire lo scudo protettivo dei suoi abitanti, per quanto duri e drammatici siano gli accadimenti bellici, dirompenti negli aspetti, sconvolgenti negli esiti: bombardamenti e invasioni, soldati dispersi e nobili in pericolo; e ancora personaggi che appaiono e scompaiono, crollo di miti, ruoli illusori.
"questo libro e` la rivisitazione della modernita`, da montaigne e cervantes fino a leopardi e a nietzsche, descartes, kant e hegel, e ancora tolstoj, proust, kafka e joyce. un`epoca durata quattro secoli, mai simile a se stessa, sempre in cerca di sperimentare il nuovo, di allargare il respiro delle generazioni, di modificare l`identita` senza smarrire la memoria". cosi` eugenio scalfari riassume, nell`epilogo che chiude il libro, il suo viaggio attraverso la modernita`, che tocca, con un approccio stilistico che sta tra l`analisi e il racconto, le varie fasi dei tempi moderni, dall`illuminismo al romanticismo, dalle avanguardie al nichilismo, dalla razionalita` allo scatenarsi delle emozioni e degli istinti. "la modernita` - scrive scalfari - e` stata sconfitta da una sorta di invasione barbarica, ma la storia non finisce, un`altra epoca nascera` come e` sempre avvenuto finche` l`homo sapiens riuscira` a guardare il ciclo stellato e a cercare dentro di se` la legge morale. a me questo viaggio dentro l`epoca e` sembrato un sabbah, non di diavoli e di streghe, ma di anime e di stelle danzanti".
nel 1960, mentre entrava con la sua station wagon nel parcheggio degli studios della 20th century fox, il ventitreenne lawrence schiller continuava a ripetersi che quello sarebbe stato solo un altro incarico, solo un`altra bella ragazza da fotografare. ma l`incarico e la ragazza avevano ben poco di ordinario. schiller lavorava come fotografo per la rivista "look", e il suo soggetto quella volta era marilyn monroe. tra i due sarebbe nata una particolare amicizia. schiller fotografo` la grande diva dal i960 al 1962, sul set di "facciamo l`amore" e su quello dell`incompiuto "somethings got to gire". in questo libro di memorie ricorda la sua marilyn, una donna dura e determinata, convinta delle sue capacita` di fotomodella ma altrettanto insicura di se` come attrice. una star del cinema che faceva di tutto per nascondere le profonde cicatrici intime, che pure trasparivano. con schiller si e` rivelata come mai aveva fatto, mostrandogli una sincerita` disarmante. leggendo "marilyn & me" si ha l`impressione di toccare con mano la vera marilyn, di conoscere la personalita` dell`eterno sex symbol americano, di vederla in carne e ossa attraverso gli occhi di un giovane uomo che le e` stato vicino, che ha creato con lei un rapporto di amicizia e di fiducia. un ritratto intimo e unico a cinquant`anni dalla sua scomparsa, un breve viaggio nel "dietro le quinte" della donna piu` amata di sempre.
Cassidy e i suoi cowboy vengono ingaggiati dall'esercito degli Stati Uniti per procurare cavalli destinati alle truppe in partenza per Cuba. Cassidy raduna il bestiame ma un losco canchero e la sua banda di razziatori ha gia' messo gli occhi sulla stessa merce. Con un piano diabolico riescono ad incastrare Cassidy e lo fanno arrestare per furto di bestiame. Cassidy dovra' darsi da fare per dimostrare la sua innocenza, salvare il bestiame e assicurare la banda alla giustizia.
"educazione europea" e` il romanzo d`esordio di romain gary, ma non e` affatto una , bensi` una delle sue opere piu` importanti. gary lo scrisse quando era aviator delle forze alleate durante la seconda guerra mondiale. apparve nel 1945 e fu subito un grande successo. sartre lo giudico` il miglior libro mai scritto sulla resistenza. romain gary vi racconta la storia di un gruppo di resistenti polacchi: i loro sogni, le loro speranze, i loro ideali, le loro piccole e grandi miserie e i compromessi che la guerra esige. per sopravvivere e resistere, per affermare anche nel dolore la grandezza della vita e la speranza del pensiero.
"un romanzo sulla liberta` che non ha mai esaurito il suo potere sovversivo, perche` la liberta` di cui parla la wharton non e` affatto legata alla societa`, ormai tramontata, che lei racconta. ellen olenska, rarissimo esempio di un grande personaggio femminile positivo, ci insegna che la vera liberta` e` la consapevolezza e si conquista attraverso la capacita` di guardare le cose come sono. l`amaro che ne consegue e` senza tempo." caterina bonvicini
"ubik" esplora i paradossi dell`esistenza con le armi della visione e della fantasia, di uno sguardo anarchico, insaziabile e curioso: in una lotta per scrutare il futuro nel corso di un`impossibile dissoluzione del presente, mondi e tempi diversi vivono e fluiscono contemporaneamente, la vita si scambia con la morte.