Con Pio Leyva,Rudy Calzado,Puntillita Licea etc.
chi e` il misterioso uomo vestito di blu appena arrivato in treno a malgudi? quali sono i motivi che lo inducono a dimorare in pianta stabile nella sala d`aspetto della stazione, alle prese con cimici e polvere? davvero proviene dalla leggendaria timbuctu`? e su cosa verte infine l`appassionante studio cui sembra dedicare i suoi viaggi e che e` destinato a sconvolgere il mondo della ricerca scientifica e le sorti dell`umanita` intera? disturbati da questi interrogativi, a poco a poco gli imperturbabili abitanti della cittadina di malgudi, gia` teatro di molte altre storie raccontate da narayan, abbandonano la loro proverbiale e sonnolenta apatia, ritrovandosi a partecipare coralmente e quasi inconsapevolmente a una sorta di indagine investigativa.
achenbach e` il fondatore della "philosophische praxis", forma principale di consulenza filosofica. il volume raccoglie i saggi fondamentali, in cui ha presentato il suo lavoro e ne ha discusso finalita` e modalita`. per achenbach la consulenza filosofica "non si occupa dei sistemi filosofici, non prescrive alcun filosofema, non costruisce alcuna filosofia, non somministra alcuna visione filosofica, ma mette in movimento il pensiero: filosofa", quindi deve riflettere produttivamente su casi concreti. insomma: l`aiuto che il consulente filosofico puo` dare a chi lo consulta non sta nel "curarlo" o nel fornirgli una "verita`" preconfezionata, ma nel metterlo in grado di pensare, nel dialogo con altri.
a partire dalle scoperte di freud, la psicoanalisi come teoria della mente ha attinto i suoi dati a due fonti principali: la clinica degli adulti e l`osservazione del bambino. stern parla in questo senso di "bambino osservato" e "bambino clinico" e gia` bowlby considerava essenziale per il progresso della teoria psicoanalitica una tale dialettica tra indagine "retrograda" (la clinica) e indagine "anterograda" (l`osservazione). allo stesso ambito di riflessione appartiene tutta l`opera di pine, come appare dalla struttura di questo volume, diviso in due parti: "aspetti dello sviluppo da una prospettiva clinica" e "aspetti del processo clinico da una prospettiva evolutiva".
un libro scritto ``da donna``, raccontando di donne ferite sedici donne, sedici storie, narrate quasi in prima persona, senza peli sulla lingua perche` il dolore, il male che produce i lividi del corpo e dell`anima pretende di essere ascoltato per cio` che e`. e solo quando e` ascoltato, puo` camminare verso il cambiamento, verso la guarigione. ``credo, sinceramente, che l`unica differenza fra le persone che trovano, ogni giorno, senso e valore alla propria vita e la costruiscono senza arrendersi e quelle che, invece, si perdono e si dedicano con accanimento all`arte di farsi del male, sia una soltanto: l`essere stati amati abbastanza``.
da marc bolan ad alice cooper, da gary glitter a lou reed, dai roxy music ai new york dolls, da wayne county ai queen, dagli ultravox ai kraftwerk, dal rocky horror picture show a l`uomo che cadde sulla terra, senza dimenticare un`esauriente panoramica sugli strascichi del fenomeno: johnny rotten, kate bush, grace jones, prince, madonna, marilyn manson, lady gaga e kanye west, per fare solo alcuni nomi. a farla da padrone e` pero` david bowie. simon reynolds ne ripercorre la traiettoria personale e artistica a cavallo tra inghilterra e stati uniti - non a caso i due paesi d`origine del glam rock - con la vertiginosa e straordinaria profondita` analitica di cui e` maestro, senza tentazioni agiografiche ma con la passione di un fan sconvolto dalla sua morte improvvisa. ancora una volta la musica e` utilizzata come lente per leggere i periodi storici, tracciando nessi spesso coraggiosi tra le forme artistiche piu` disparate: oscar wilde diventa cosi` il , mentre l`ascesa del rock parodico negli anni settanta rientra nel concetto di delineato da oswald spengler nel tramonto dell`occidente. leggere reynolds significa (ri)scoprire interi universi musicali, raccontati con uno stile che da oltre dieci anni affascina un pubblico di lettori sempre piu` entusiasta.
LP. Include brani di Graham Parker, Jim Capaldi, Eurythmics ecc.
la musica elettronica ci affascina cosi` tanto perche` promette il futuro: e` la musica di domani, oggi. questa storia personale e dizionario amoroso di mezzo secolo di musica elettronica - costruito attraverso profili, saggi e interviste - non poteva dunque che chiamarsi futuromania. simon reynolds eleva a titolo l`orgogliosa dipendenza dal nuovo, l`amore per tutto cio` che sembra arrivare alle nostre orecchie come un ambasciatore della forma sonora delle cose che verranno. ma il lungo percorso che dagli anni settanta di moroder, kraftwerk e eno porta al synth-pop, alla musica della cultura rave, a burial e ai tardi anni dieci della trap e della conceptronica nasconde un`inquietudine, se non proprio un paradosso: la sensazione che in qualche modo siamo andati oltre il futuro, e lo abbiamo lasciato alle spalle. , e le altre profetiche registrazioni del nostro avvenire pop iniziano a sembrarci memorie fantasmatiche di una modernita` e di un modernismo ormai finiti. i sogni elettronici sono quindi fatti della promessa e del ricordo del futuro, sono desideri e ossessioni insieme. futuromania e` una guida, informa e soprattutto spinge il lettore alla scoperta del nuovo, accompagnandolo in avventure sonore. perche`, come dice l`autore, .