Gremese Editore,1999, IT. Ideato nel 1919 da un giornalista di cronaca nera, Zorro è uno dei più popolari eroi dell'immaginario collettivo e un personaggio intramontabile dello spettacolo. Un volume unico nel suo genere che presenta Zorro a tutto tondo attraverso i testi di un vero esperto, che contemplano non solo i tanti film e telefilm che lo hanno reso celebre - con i vari cast and credits, numerose foto di scena e manifesti - ma anche i fumetti più belli, oltre ai riferimenti storici, ai raffronti con gli altri vendicatori mascherati, alle mille curiosità e alle citazioni rivelatrici tratte da romanzi e racconti.
Torna Carlos Vives con un disco che abbraccia la musica latina in generale, dal folk del suono vallenata alla Cumbia, al suono latino rivisitato nelle sue forma più varie. Con ospiti come Ruben Blades, Alejandro Sanz, Jesse Reyz, Ziggy Marley ed Elkin Robinson. Il ritorno di un originale.La sua fusione della musica tradizionale locale con quella più moderna è unica e, anche in questo caso, Vives riesce a fare cose egrege.L'uso della fisarmonica, le sonorità tradizionali rivistate, rimangono uno dei suoi punti fermi.
la milano di meta` ottocento e` una citta` che sa conservare i suoi segreti. un filo invisibile, per esempio, lega l`elegante palazzo di brera - nel quale vivono i discendenti di cesare beccaria - agli antri malfamati del bottonuto, il quartiere del vizio che si nasconde tra le pieghe dell`abitato, come un bubbone sotto un vestito di gala. lungo questa traiettoria imprevedibile, che dal salotto dell`anziana marchesina giulia conduce alla bisca su cui regna il losco faggini, si muove con abilita` pari alla sorpresa il barone di cerclefleury, il bell`avventuriero francese che si proclama seguace di franz anton mesmer e suo discepolo negli arcani del magnetismo. da un susseguirsi di intrighi e macchinazioni, promesse mirabolanti e destini mancati, emerge la figura di evaristo tirinnanzi, il contabile al servizio dei beccaria: sara` lui, incalzato dall`ombra di un doppio che spesso prende la parola al posto suo, a guidare l`intrepido cerclefleury nei meandri di una realta` che non e` mai quella che appare, fino alla rivelazione disarmante dell`identita` di quell`altro. opera di uno scrittore in stato di grazia, poco a me stesso e` il racconto della vita ipotetica, esatta e mentita di alessandro manzoni: una fantasmagoria condotta sul filo dell`inverosimiglianza e sorretta da una liberta` espressiva che reinventa, rendendola attuale, la lingua italiana di due secoli fa.