in questi tre saggi, raccolti in volume dall`autore, il filosofo marxista gyorgy lukacs (1885-1971) ci ha lasciato la sua interpretazione di thomas mann, da lui considerato "l`ultima grande espressione del realismo critico borghese". il primo - una conferenza pronunciata per celebrare i settant`anni dello scrittore - e` una lettura complessiva del "work in progress" manniano. nel secondo, scritto nel 1948, lukacs interpreta il doctor faustus, come "la tragedia tipica dell`arte e della spiritualita` borghese moderna", e come il percorso esemplare di un intellettuale tedesco negli anni che precedono l`avvento del nazismo. il terzo raccoglie i fili del lungo confronto di lukacs con l`opera di mann.
in questo libro enzo biagi ricorda i luoghi che nel corso di una vita di lavoro sono stati il suo mondo, le citta` che lo hanno accolto, le persone che gli hanno raccontato la loro storia. i silenzi della tundra finlandese, la dolcezza dei boschi di betulle della grande madre russia, le piazze animate d`italia, l`immensita` della cina, il riserbo di londra, la "joie de vivre" di parigi, la frenetica e affollata solitudine di new york, le parole dei potenti e degli umili della terra, il ricordo di una vita e di tempi contemporaneamente lontani e vicini: l`immenso scenario del mondo in cui gli uomini, piccoli-grandi attori, recitano per un attimo la loro breve parte.
quali sono le ragioni del crescente sospetto nutrito dalla critica contemporanea nei confronti di un`analisi delle implicazioni morali dell`opera d`arte? la questione dei rapporti tra etica e letteratura, in particolare, resta marginale, problematica e non piu` "alla moda", in un`epoca in cui, paradossalmente, la filosofia tenta con tutte le sue forze di mostrare la possibilita` di fondare logicamente i postulati della morale. partendo dalla ridefinizione del concetto stesso di morale, intaccato e "reso del tutto equivoco" da postmodernismo, pluralismo e relativismo, yehoshua affronta l`argomento non da un punto di vista specialistico, ma come "amante della scrittura".