"la moda e` uno degli scritti piu` belli di georg simmel, forse il suo capolavoro, perche` si distingue per organicita`, chiarezza e compiutezza: affronta un problema specifico, di grande fascino, e giunge a specifiche conclusioni, senza che per questo alcuni temi "classici" generali della filosofia: soggettivita` ed oggettivita`, liberta` e necessita`, essere e divenire, sostanza e funzione, vengano ignorati. simmel sembra valersi qui dello straordinario vantaggio dell`arte nei confronti della filosofia, che "consiste nel fatto di porsi ogni volta un unico problema rigorosamente circoscritto, in modo tale che ogni estensione dello stesso verso il generale venga percepito come un dono, un beneficio immeritato." (dallo scritto di lucio perucchi)
peter wihl e` un pittore di successo: tra pochi mesi, esattamente nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, verra` inaugurata la sua nuova mostra. e circondato e amato dalla sua famiglia, che a propria volta lui ama profondamente: la moglie helene e la piccola kaia, sei anni, per cui farebbe di tutto. poi all`improvviso, nei suoi occhi, qualcosa si infrange, le linee si dissolvono, la prospettiva sparisce. pur di rimettere insieme i frammenti della sua preziosa vista peter lascia che tutto il resto - abitudini, affetti, principi morali - si sfaldi. e cosi` parte, per allontanarsi da se stesso e dalla famiglia, correndo in consapevolmente incontro al dramma.
protagonista de "le due citta`" e` emilio viotti, personaggio dai tratti fortemente autobiografici, nato e cresciuto a torino in un clima di conformismo borghese, ipocrita e classista, e finito a dannarsi l`anima e perdere la vita a roma, la citta` della seduzione e della tentazione. il romanzo copre un vasto arco temporale, poco piu` di quarant`anni, dall`impresa di libia al secondo dopoguerra e narra l`evoluzione di emilio dallo stato di candore e onnipotenza infantile al ruolo di affermato produttore cinematografico, ricco dongiovanni, raffinato quanto astuto opportunista che, dopo aver dispendiosamente goduto di ogni cosa, e` costretto a riconoscere, dall`orlo del suo baratro di agiatezza e ipocrisia, di aver completamente mancato la propria vita. si rende conto di essersi lasciato e guardato vivere, sempre a meta`, sempre sospeso tra un mai-piu` e un non-ancora, tra il qui e l`altrove simboleggiati appunto dalle due capitali, torino e roma. ma e` proprio da questo personaggio, un vero "uomo senza qualita`", che l`arte di soldati ha saputo trarre un groviglio incandescente di sostanza umana, liberandolo da una "quiete vuota e senza fondo".
i racconti che vengono qui presentati rivelano in kipling un esploratore del mistero, sottile e sagace quanto poe o henry james. il tema del doppio demoniaco, nel sogno di duncan parrenness, lo spettro che compare nel riscio` fantasma, l`enigmatica rivelazione che fa intravedere per un istante la verita` al lettore di il giardiniere, sono gli efficaci elementi tradizionali della ghost story a cui kipling aggiunge un alone di esotismo, il particolare colore delle leggende narrategli dagli indiani nella sua infanzia coloniale. questa traduzione curata da graziano kratli, si segnala anche per il corredo di note esplicative e per l`introduzione.
possono scrittori, artisti e filosofi rivelarsi ottimi compagni di viaggio? alain de botton non ha dubbi, e affida a guide illustri del passato il compito di scandire le sue partenze e i suoi ritorni, le grandi aspettative cosi` come le piccole ma cocenti delusioni di cui ciascun viaggio e` costellato. ecco percio` barbados, meta turistica che per l`autore si era rivelata fallimentare, riconsiderata alla luce di cio` che huysmans scrisse nel romanzo "controcorrente", e poi la poesia di baudelaire e i quadri di hopper, da cui invece ci possiamo lasciare condurre per cogliere la forza evocativa dei mezzi di trasporto e di anonimi luoghi di transito; o ancora l`affascinante urbanistica di amsterdam e la scenografica bellezza di madrid colte nel loro incanto dagli sguardi di flaubert e di humboldt; ma naturalmente anche il lake district di wordsworth, l`aura di serenita` della campagna inglese come veicolo di una misurata eppure intensa sensazione di pace interiore o l`intenso cromatismo della provenza di van gogh, per una riscoperta del paesaggio mediterraneo. partenze e poi speranze e curiosita`, paesaggi esotici, evocazioni artistiche e ritorni; ma piu` di ognuna di queste scansioni e di questi viaggi, conta per alain de botton lo sguardo stesso del viaggiatore, il suo desiderio di vedere "davvero", e` per questo che, a conclusione del percorso, seguendo questa volta le istruzioni di john ruskin, anche lui prova a vedere "disegnando" per imparare a viaggiare e osservare tutti i giorni.
Le case variopinte di Nyhavn e la dolce Sirenetta, le collezioni della Ny Carlsberg Glyptotek, il palazzo rococò di Amalienborg e il divertimento a Tivoli. Christiania, Vesterbro e Østerbro. La capitale danese si svela a 360 gradi! La città si apre per voi: una grande mappa per ogni quartiere; 10 luoghi da vedere assolutamente e come organizzare la visita in un weekend; Vivere Copenaghen al ritmo dei suoi abitanti: gustare smørrebrød all'aringa, immergersi nel design danese, pedalare per la città tra canali e architettura...; Quartieri emergenti e ultime tendenze, oltre a consigli, sconti e riduzioni per spendere meno; 200 siti, monumenti e indirizzi tra ristoranti, teatri e negozi suggeriti dai nostri autori; Itinerari tematici in città: lo hygge o l'arte di vivere danese, Nørrebro, in bici tra terra e mare; Gite fuori porta: Grundtvigs Kirke, Dragør, un salto in Svezia a Malmö...
"bosco vecchio e` un mito: e` la foresta sacra dove affondano le loro radici l`infanzia dello scrittore e quella dell`umanita`, dimensione incontaminata che simbolizza la vita come forza gioiosa e gratuita, disinteressata ed eterna. bosco vecchio e` abitato da un popolo di `geni`, custodi degli alberi, titolari della magica possibilita` di trasformarsi a piacere in animali o in uomini, nonche` di uscire dai loro domestici tronchi per vivere una vita del tutto uguale alla nostra. un `fantastico`, che ci fa credere nell`incredibile perche` i suoi segreti, sono un inverosimile che ci aiuta a esaurire il verosimile." (dall`introduzione di claudio toscani)
