guy de maupassant, allievo di flaubert, nelle sue opere ha lasciato un illuminante e impietoso ritratto della societa` borghese nella francia del secondo impero, ed e` proprio nella misura breve della novella che il suo stile, di grande realismo descrittivo ma anche di profonda sensibilita` psicologica e di accesa sensualita`, raggiunge i risultati migliori. le novelle comprese in questo volume contengono decine di immagini della vita contemporanea, istanti presi dalla vita di personaggi comuni e indimenticabili in cui tornano i temi piu` cari all`autore, dai paesaggi della normandia agli amori infelici, dall`infanzia abbandonata alla crudelta` della guerra, fino alla mediocrita` della vita borghese. questa edizione e` arricchita dall`introduzione di leone ginzburg.
"come shakespeare seppe essere amleto e king lear essendo prima di tutto shakespeare, come balzac seppe essere il pe`re goriot e euge`nie grandet, essendo prima di tutto balzac," scrive tabucchi "cosi` fernando pessoa e` in primo luogo quel fernando pessoa che firma le sue poesie con il proprio nome, ammesso che tale `io` coincida con il reale fernando pessoa anagraficamente inteso". di "fernando pessoa-lui stesso", o dell`ortonimo, questo volume intende offrire un compiuto, ampio ritratto, cogliendo alcune delle sue molteplici sfaccettature: dal poeta avanguardista al mistico ed esoterico, dal poeta elegiaco ma sempre concettuale al satirico che irride il tiranno salazar, fino al poeta civile e "indignato" che guarda alla patria prostituita con rabbia e dolore. e di nuovo la letteratura, per pessoa, e` la "dimostrazione che una vita non basta" -, non potremo che rimanere stupiti per la sua vertiginosa, spiazzante novita`: "ah, canta, canta senza motivo! / cio` che in me sente sta pensando" si legge nella "mietitrice", del 1924, dove l`interazione tra l`emozione e la ratio sembra echeggiare empedocle e spinoza - e insieme anticipare le scoperte della moderna neurologia. del resto, come scrive ancora tabucchi, "nel `cuore di tenebra` che e` l`umano sentire, misterioso, profondo, che appartiene ai precordi, pessoa, come tutti i grandi poeti, fonda la sua poesia".