"a quel tempo a chicago conoscevo un giovane di nome ben hecht, e ogni tanto uscivamo per maledire insieme la situazione. all`apparenza lui era molto piu` bravo di me in questo, ma in fondo sentivo che avrei potuto superarlo, e spesso passeggiavamo insieme, lui maledicendo ad alta voce la nostra sorte e dichiarando con fare teatrale che la vita per noi era un calice d`oro pieno di crepe: entrambi purtroppo dovevamo guadagnarci da vivere."
Tirrenia Stampatori, 1979, IT.