dei tre brevi saggi che qui presentiamo uniti, due ("come si pagano i propri debiti quando si ha del genio" e "scelta di massime consolanti sull`amore") apparvero per la prima volta su "le corsaire-satan", rispettivamente, nel 1845 e nel 1846; il terzo, che da` il titolo al nostro volume, su "l`esprit public" sempre nel 1846, e venne poi raccolto con lievi variazioni in "l`arte romantica".

Impostore (l`)  di Perlasca Giorgio - libri
In offerta
12.00 € Aggiungi al carrello

nella budapest del 1944 occupata dai tedeschi un commerciante italiano, fingendosi addetto all`ambasciata spagnola, pone sotto la sua protezione e salva dalla deportazione e dalla morte cinquemila ebrei: e` giorgio perlasca, lo "schindler italiano". la sua vicenda drammatica, avventurosa e per certi versi paradossale e` tutta raccontata in queste pagine, rimaste inedite per decenni e venute in luce dopo la sua morte. le doti diplomatiche, la passione civile, ma anche e soprattutto una grande spregiudicatezza e caparbieta` permettono a perlasca di tenere al riparo dalla ferocia dei fascisti ungheresi e dei nazisti intere famiglie ebree: lo troviamo intento a produrre documenti falsi, a trovare cibo, a organizzare e difendere "case rifugio" per strappare con l`inganno, infine, migliaia di vite ai treni della morte di adolf eichmann. negli ultimi anni della sua vita perlasca e` stato fatto segno di onori sia in israele sia in ungheria, dove vivissimo ne e` il ricordo: un "eroe per caso" il cui nome e` scritto a gerusalemme fra i giusti delle nazioni.

Copertina non disponibile per Dino Campana Biografia Di Un Poeta  di Turchetta Gianni - libri
In offerta
9.00 € Aggiungi al carrello

colpito a quindici anni da un profondo squilibrio psichico, che lo spinge a vagabondare continuamente e che gli procura accessi d`incontrollabile furore, piu` volte rinchiuso in carcere e in ospedali psichiatrici, per anni campana non fa altro che viaggiare, sperimentando ogni sorta di mestieri. nel frattempo, "in vani intervalli della sua vita errante", come ci dice egli stesso, campana scrive e riscrive il libro che avrebbe dovuto costituire il significato ultimo, addirittura la "giustificazione" della sua vita. la sua vita civile finisce, di fatto, nel gennaio 1918, quando viene definitivamente internato in manicomio, dove restera` fino alla morte, avvenuta nel marzo del 1932.

Copertina non disponibile per Pensieri Sulla Democrazia In Europa  di Mazzini Giuseppe - libri
In offerta
8.00 € Aggiungi al carrello

dall`agosto 1846 al giugno 1847 giuseppe mazzini, esule a londra, pubblica sul "people`s journal" otto articoli sulla democrazia. con questi interventi, di cui in italia e` stata pubblicata soltanto la rielaborazione in italiano fatta da mazzini stesso nel 1852, uno dei "padri" del nostro risorgimento si inserisce a pieno titolo nel dibattito europeo sulla democrazia, iscrivendo di fatto il proprio nome tra i suoi protagonisti piu` illustri: tocqueville, blanc, cabet, proudhon.

tanto per cominciare si chiama clara, non claretta. cosi` vuole essere chiamata lei. cosi` la chiama mussolini nelle 318 lettere che le scrive tra il 10 ottobre 1943 e il 18 aprile 1945, durante i seicento giorni della repubblica di salo`. dal fondo petacci, conservato da sessantanni nei faldoni dell`archivio centrale dello stato, emerge una corrispondenza personale destinata a cambiare l`immagine storica di clara petacci e, insieme, a riscrivere la vulgata sulla "repubblica di mussolini". perche` clara, fascista totale e antisemita, nelle lettere si rivela non solo confidente sentimentale, ma anche consigliere politico, interprete privilegiata del pensiero del duce in quanto sua prima amante in carica. le lettere rivelano due certezze: per clara, mussolini e` un mito quotidianamente rinnovato in un flusso inarrestabile di parole; per mussolini, clara e` l`ultima risorsa esistenziale mentre sente crollare il mondo intorno a se`. fu vero amore. anche. a salo` il sesso viene usato come un`arma per continuare la politica con altri mezzi. massima, infatti, e` la vigilanza di clara per le amanti occasionali e saltuarie del duce. amore e politica, militanza e passione, sesso e ideologia: la relazione tra clara e benito a salo` non e` stata una semplice storia d`amore perche` la politica ne e` stata il motore sino alla fine, quando la scena madre di piazzale loreto - imprimendole il sigillo della storia - l`ha trasformata in un legame simbolico e indissolubile.

dopo oltre settant`anni dalla caduta del fascismo, mai come ora l`idra risolleva la testa, soprattutto su internet, ma non solo. frasi ripetute a mo` di barzelletta per anni, che parevano innocue e risibili fino a non molto tempo fa, si stanno sempre piu` facendo largo in italia con tutt`altro obiettivo. e fanno presa. la storiografia ha indagato il fascismo e la figura di mussolini in tutti i suoi dettagli e continua a farlo. il quadro che e` stato tracciato dalla grande maggioranza degli studiosi e` quello di un regime dispotico, violento, miope e perlopiu` incapace. l`accordo tra gli studiosi, che conoscono bene la storia, e` piuttosto solido e i dati non mancano. ma chi la storia non la conosce bene - e magari ha un`agenda politica precisa in mente - ha buon gioco a riprendere quelle antiche storielle e spacciarle per verita`. e il meccanismo delle fake news, di cui tanto si parla in relazione a internet; ma e` anche il metodo propagandistico che fu tanto caro proprio ai fascisti di allora: . per reagire a questo nuovo attacco non resta che la forza dello studio. non resta che rispondere punto su punto, per mostrare la realta` storica che si cela dietro alle della rete. perche` una cosa e` certa: mussolini fu un pessimo amministratore, un modestissimo stratega, tutt`altro che un uomo di specchiata onesta`, un economista inetto e uno spietato dittatore. il risultato del suo regime ventennale fu un generale impoverimento della popolazione italiana, un aumento vertiginoso delle ingiustizie, la provincializzazione del paese e infine, come si sa, una guerra disastrosa. basta un`ora per leggere questo volume, e sara` un`ora ben spesa, che dara` a chiunque gli strumenti per difendersi dal rigurgito nostalgico che sta montando dentro e fuori il chiacchiericcio sguaiato dei social. prefazione di carlo greppi.

un poliziesco storico-politico ambientato nell?america degli anni venti, nella parigi di "giustizia e liberta" e nell?italia del fascismo trionfante. al mercato di arthur avenue, north bronx, new york, ha un banco per la vendita di banane un cittadino usa originario della sardegna, michele schirru, alto, spavaldo, capelli castano-chiari, lisci, ravviati all?indietro, la faccia lunga e irregolare, gli occhi celesti, la bocca che inclina al sorriso. suoi nemici, i connazionali convertiti al fascismo. nel 1930 - persuaso che il fascismo e mussolini e che uccidendo il dittatore si abbatte la tirannia - schirru parte per l?italia. ma una spia fascista a new york ne informa l?ovra. il suo capo, arturo bocchini, risponde al progetto di tirannicidio scatenando una gigantesca caccia all?uomo con vari colpi di scena e ampia mobilitazione di agenti segreti, spie, burocrazia consolare, poliziotti stranieri filo-fascisti, prostitute, apparati statali e ingenti quantita di denaro. la sorte dell?anarchico italo-americano e segnata. arrestato quando forse aveva gia rinunciato all?impresa, e condannato a morte dal tribunale speciale e la sua fine, il 29 maggio 1931, e una mostruosita umana e giuridica che fa comprendere quale fu l?essenza del fascismo.

Attendere...

Questo sito utilizza solo cookies tecnici e cookies analitics propri e di terzi. Per ulteriori informazioni vedi la nostra informativa. Chiudi