copland si rivolge direttamente a quella grande massa di persone appassionate dell`arte musicale ma prive di cognizioni tecniche. ecco quindi un compositore colto che fornisce non solo consigli di estetica e di storia musicale, ma anche nozioni piu` semplici, tra cui l`abc del solfeggio in modo da poter imparare da soli a leggere la musica. "come ascoltare la musica" e` un manuale pratico per avvicinarsi a un mondo che spesso appare oscuro e impenetrabile, destinato solo agli addetti ai lavori.
la rabbia infantile cela il piu` delle volte una situazione di conflitto e di sofferenza psicologica. quando un genitore si trova di fronte a tali manifestazioni spesso si sente in un tunnel: vede che il piccolo sta male ma non riesce a individuare i reali motivi che si nascondono dietro al disagio e all`angoscia del proprio figlio. la rabbia del bambino e spesso uno strumento per esprimere e comunicare altro, dolore, impotenza, paura dell`abbandono. emozioni e sensazioni che, se fossero trasmesse con altri canali, potrebbero gettare un ponte tra bambini e adulti. le favole raccontate nel volume, scaturite da storie reali, offrono importanti spunti per aiutare a comprendere meglio "il bambino arrabbiato", favorendo lo scioglimento di quei nodi che gli impediscono di crescere in armonia con se stesso e con il mondo che lo circonda.
Colonna sonora del noir Cogan, proddotto ed interpretato da Brad Pitt. Musica di Richard Glasser.
penelope leach si e` imposta da molti anni a livello mondiale per il suo stile autorevole e pratico, dettato dall`esperienza personale e professionale. in qualita` di mamma e di puericultrice, l`autrice ha un approccio rassicurante nel consigliare il genitore del nuovo millennio, inquadrando e prendendo in esame le tematiche della "nuova" famiglia secondo il punto di vista del bambino. consapevole delle mutate esigenze, tipiche della societa` contemporanea, penelope leach accompagna il piccolo dal mondo prenatale fino all`inizio della scuola elementare, seguendone con attenzione le varie fasi di sviluppo, giorno dopo giorno, nei mutamenti fisici, nell`evoluzione dei pensieri e delle emozioni. fondamentale e` cogliere ogni singola sfumatura, ogni atteggiamento, valorizzando quei messaggi che sono il presupposto dell`adulto di domani. evidenziare il punto di vista del bambino non significa trascurare quello dei genitori, dei nonni o di altri educatori, ma favorire la comunicazione e attivare uno scambio di reciproca soddisfazione. in ultima analisi, questa guida e` tanto piu` autorevole in quanto sa suggerire di non agire mai "secondo il manuale" ma "secondo il bambino", ovvero non in base a regole imprescindibili e codificate ma nel pieno rispetto delle caratteristiche del piccolo, coniugando sensibilita` e competenza.
Colonna sonora del film omonimo, diretto da Dustin Hoffman. Musica classica e operistica.
Musica che si ispira alla colonna sonora del nuovo film di Steve McQueen. Una compilation di materiale per lo più inedito. Oltre ad alcuni brani strumentali, firmati da Hans Zimmer, uno specialista, la soundtrack contiene brani registrati per l'occasione, quindi inediti, di John Legend, Alicia Keys, Alabama Shakes, Gary Clark, Jr., Chris Cornell w/ Joy Williams ( The Civil Wars), Cody Chesnutt, Laura Mvula, Tim Fein.
mentre una madre perde inesorabilmente la memoria, il figlio non fa che ricordare, anzi impara a ricordare. il racconto della casa rossa e` questo viaggio inversamente proporzionale, perche` ora il tempo non fa piu` da fissativo ma da solvente: il dissolversi delle memorie della madre e` il set dei ricordi del figlio. nell`itinerario percorso in direzioni contrarie c`e` la ricerca di un appuntamento, la rinnovata speranza di incontrarsi in qualche fortunato luogo dell`anima. come la casa rossa, nel cilento, dove si trovano le radici e le memorie, assieme autentiche e mitiche, di una famiglia. risalendo di ricordo in ricordo, giulio scarpati "riracconta" alla madre, affetta dal morbo di alzheimer, la storia della sua famiglia: ripercorre tutte le tappe del consueto viaggio a licosa, per anni loro meta estiva e luogo a lei particolarmente caro, fa il ritratto nitido della persona vitale che era prima di ammalarsi, percorre ogni possibile strada per farla reagire e restituirle i ricordi delle cose, dei nomi, di una vita intera. e attorno alla casa rossa, il cuore della memoria condivisa, ruotano gli aneddoti piu` malinconici e piu` divertenti, a partire dal periodo della guerra e dai vecchi rituali cilentani, l`esplorarsi dei corpi, la scoperta del sesso. passando per le vicende del giulio angelo biondo, ragazzino sempre obbediente, al quale si contrappone l`alter ego giulio il pazzo, meno inquadrato e piu` artista.