adrienne monnier racconta la vita di una libreria parigina davvero molto particolare, "la maison des amis des livres", in rue de l`ode`on. tra i clienti abituali si avvicendano i piu` grandi scrittori e intellettuali del novecento, da benjamin a hemingway, da joyce a beckett, da rilke a pre`vert, da gide a vale`ry, e ognuno di loro si presta a un gioco di raffinata seduzione intellettuale con la padrona di casa. aneddoti brillanti e testimonianze inedite restituiscono uno spaccato avvincente della vita culturale di un`epoca di slanci e ripensamenti, tra avanguardie e nostalgie.
il mestiere di vivere non e` semplice, spesso e` un oneroso peso da sopportare, comunque la vita va intensamente vissuta, questo sembra essere, nella profondita` e nell`amarezza dei pensieri di ralco, l`essenza dei suoi scritti. a varese ralco insegna, si sposa, ha una figlia, e` un attivista cattolico con idee troppo progressiste e da varese, solo, con una bimba di soli venti mesi, si trasferisce in svizzera e affronta una nuova esistenza: si specializza infermiere psichiatrico, si risposa e con la nuova compagna, prima che il morbo di richardson la paralizzi progressivamente, condivide la passione per i viaggi. il tema del viaggio reale e nella psiche e il ruolo della psichiatria sono fonte di ardue e profonde riflessioni per ralco. esiste un dio creatore, ma come si configura, chi e`? e l`uomo e` davvero potenzialmente libero? chi sono i veri malati di mente? cosa s`intende per "normalita`"? le odierne linee terapeutiche sono davvero utili per curare le malattie mentali? i numerosi rientri in casa di cura che motivazioni hanno? queste e altre domande esistenziali sono alla base della riflessione nel pensiero dell`autore, che espone le proprie tesi in uno stile lucido ed elegante e di forte impatto emotivo.