olin stephens e` tra i piu` grandi yacht designer del xx secolo, una leggenda che inizia nel 1931 quando, insieme al fratello rod e al padre roderick, trionfa alla transatlantic race a bordo di dorade, uno yacht rivoluzionario di 52 piedi da lui stesso disegnato. la sua autobiografia inizia con le veleggiate in famiglia della sua giovinezza, con i primi successi nella classe dei 6 metri stazza internazionale, attraverso la sua esperienza nell`era dei grandi j-class degli anni trenta, sino alla sua serie di barche di coppa america dal 1958 al 1983. un lungo e prolifico periodo in cui ha messo la firma sui piu` bei progetti per barche da crociera e da regata del mondo.
credeva che ci fosse un guasto e invece non aveva mollato gli ormeggi. mollo` gli ormeggi ma si trascino` dietro la colonnina dell`elettricita`. butto` l`ancora dove voleva sua moglie e al mattino si trovo` in una fattoria. tutti i piccoli marinai commettono piccoli errori. e se sono grandi marinai, a volte fanno grandi cazzate. questo libro le racconta senza pieta` per nessuno, che sia un avvocato di piacenza o il grande velista neozelandese. cento idiozie da non crederci, cento aneddoti rigorosamente accaduti che fanno sbiadire le peripezie di "tre uomini in barca". un`antologia di strafalcioni nautici, con i disegni di davide besana.
2CD. Concerto radiofonico registrato a The Continental Club di Austin il 7 marzo 1994 con i Guilty Dogs. Non sigillato.
il volume, finalmente fruibile in traduzione italiana con un ampio testo critico, e curato da francesca schepis, architetto e docente di composizione architettonica e urbana nell?universita di reggio calabria. e abitudine, tra gli alpinisti, utilizzare il verbo fare al posto di salire. ho fatto il monte rosa, ho fatto la cima, ho fatto dieci quattromila. nel caso di viollet-le-duc, architetto e restauratore francese ottocentesco, e della sua opera ii massiccio del monte bianco, il verbo fare assume un significato ancora piu pregnante. grande appassionato di montagna, non si limito a scalare piu volte il monte bianco ma nel corso di ben dodici anni lo disegno in oltre seicento tavole, cercando al tempo stesso di capire le strutture morfologiche e gelologiche che costituiscono la montagna piu alta d?europa. il risultato e un?opera del tutto originale e unica nel suo genere, in cui l?autore guarda alla montagna come a "un grande edificio, le cui parti hanno tutte una ragione di esistere". un edificio da restaurare, da riportare alla sua integrita e per il quale trovare una nuova forma di tutela. nonostante l?obiettivo dell?autore fosse quello di instillare nel maggior numero di persone il desiderio ardente di studiare la natura... i cui insegnamenti sono sempre i piu sani e i piu proficui per la mente", il libro e rimasto per molto tempo appannaggio di un pubblico ristretto. oggi, rileggendo le considerazioni di viollet-le-duc anche alla luce dell?emergenza ecologica, l?attualita di questo autore e particolarmente evidente. il libro e corredato da 112 disegni originali e 20 tavole a colori.
ralph townsend si e scelto lo pseudonimo di wala kitu - wala e il termine che indica il nulla in tagalog, kitu e quello che indica il nulla in swahili - una vera e propria dichiarazione d?intenti per il massimo esperto mondiale di nulla. professore emerito di matematica alla brown university, da anni wala, nel suo studiolo, contempla il nulla e cerca il nulla. non l?ha trovato, ma sa che esiste. proprio questa sua peculiare specializzazione gli fa incontrare john sill, un miliardario che sogna di diventare un cattivo come quelli di james bond, per vendicarsi della morte dei genitori di cui ritiene siano responsabili gli stati uniti d?america. sill non bada a spese e ha i mezzi per convincere sia wala che la sua collega di universita eigen vector ad aiutarlo. il progetto di sill e di usare il nulla contro gli stati uniti ed e disposto a tutto pur di riuscire nel suo intento, anche ad attaccare fort knox dove e convinto venga conservato del nulla. per maneggiarlo e usarlo per i suoi scopi, pero, ha bisogno di wala che ben presto si convince di dover sventare il diabolico piano per salvare non solo l?america ma anche se stesso ed eigen. riuscira il professore a impedire al malvagio miliardario di far si che accada il nulla? e nel farlo potra fidarsi di eigen e dei vari servizi segreti, o presunti tali, che danno la caccia a sill? un romanzo folle e divertente che e, al contempo, una spy story e un?acuta satira del genere, ma anche una riflessione profonda quanto ironica sul nulla - e su quanto il nostro presente ci si specchi, quasi senza rendersene conto - che solo un autore come percival everett poteva regalarci.

