Dalla Sardegna 300 ricette du un grande chef.
a quarant`anni, poco dopo la morte della madre, jonathan franzen ritorna a webster groves, il sobborgo di st louis dov`e` cresciuto. i due fratelli maggiori l`hanno incaricato di cercare un agente immobiliare per vendere la casa di famiglia. appena entra nelle stanze in cui ha trascorso infanzia e adolescenza, franzen si sente un "conquistatore che bruciava le chiese e fracassava le icone del nemico". e il nemico e` la famiglia. ma questo e` solo il primo impatto, perche` il suo atteggiamento rivela subito un`intenzione piu` profonda. se decide di entrare nella "zona disagio" che e` il proprio passato, franzen lo fa per prolungare il gesto del padre, che ogni sera muoveva il termostato del riscaldamento di casa verso la "zona benessere". in lui l`ironia e` sempre accompagnata da un movimento contrario di indulgenza e innesco emotivo. sei sono le tessere che compongono il puzzle di questa autobiografia: la vendita della casa di famiglia; i "peanuts" di charles schulz, e in particolare snoopy, come chiave tragicomica della contestazione degli anni settanta; un gruppo d`ispirazione cristiana, la comunita`, specchio dell`anomalia suburbana di webster groves; gli scherzi adolescenziali ai danni delle strutture scolastiche; l`innamoramento per la lingua tedesca, segno di una vocazione letteraria che inizia a esigere i suoi spazi; la passione per il bird watching. e intrecciata a questi momenti, naturalmente, una tormentata educazione sentimentale.
un libro articolato, con una compresenza di generi poetici diversi, dal lirismo della quotidianita` (i piccoli segni, le percezioni di una realta` "impoetica") ai poemetti civili, che intendono ritrovare in modi nuovi l`andamento ragionativo e affettivo di pasolini.
i cinque libri delle silvae di stazio andarono perduti per tutto il medioevo e solo nel 1417 l`umanista poggio bracciolini li ritrovo`. si tratta di una raccolta di poesie occasionali, indirizzate ad amici per nascite, matrimoni, morti, ma anche per l`acquisto di una villa o la costruzione di una piscina, o ancora la descrizione di una preziosa opera d`arte. fresche e immediate pur nella loro perfezione artistica, queste composizioni offrono oggi un`immagine vivace dell`alta societa` romana e della corte imperiale del i secolo d.c
carey vive nel bosco da quando ha quattro anni. deve prendersi cura della sorellina jenessa lottando contro il gelo, la fame e una madre dipendente dalle droghe. jenessa non parla. ma non e` muta. la notte delle stelle bianche ha fatto calare il silenzio e ha fatto nascere il segreto che il bosco custodisce come uno scrigno. un giorno, all`improvviso, un rumore di passi cambia per sempre la vita delle due sorelle. un uomo e una donna. la donna e` un`assistente sociale e l`uomo e` quell`uomo: il padre di carey. le tessere del puzzle si incastrano, i ricordi riaffiorano. carey e jenessa vengono sbalzate in una nuova realta`, che spaventa e che attrae. una nuova casa, una nuova famiglia. il corpo si abitua in fretta al meglio, ma l`istinto di liberta` preme sullo spirito. un istinto che si fa ancora piu` forte quando carey si ritrova a vagare sola per i corridoi della nuova scuola. ma una voce, calda e profonda, le riporta il sorriso. ryan, il ragazzo piu` carino della scuola, la sta guardando come se la conoscesse da sempre. eta` di lettura: da 13 anni.
questo libro illustra gli aerei protagonisti della seconda guerra mondiale: i velivoli impiegati dai vari paesi che presero parte al conflitto sono spiegati e descritti in schede illustrate che si soffermano sui singoli aspetti strutturali dei mezzi presi in considerazione. le schede sono precedute da dettagliate introduzioni storiche che ripercorrono le tappe produttive, logistiche e strategiche (prototipi, ambiti di intervento, modifiche strutturali, etc.) di queste "splendide" macchine da guerra.
con i suoi versi d`elia disegna i luoghi della costa marchigiana rielaborati fra il ricordo, il sogno e la storia. e l`idea di un "canzoniere adriatico", anticipata ai tempi di "notte privata" ma mai compiutamente realizzata prima d`ora. e la parafrasi baudelairiana del titolo non e` un gioco gratuito, dato che l`aura della riviera adriatica, nella scrittura poetica di d`elia, tende allo spleen. la sonorita` delle rime fa invece pensare a una riscoperta di saba (anch`egli poeta adriatico) ma non alleggerisce la trama filosofica delle meditazioni, che sembrano in dialogo nel tempo con un altro marchigiano: giacomo leopardi. soprattutto nell`ultima parte del libro si addensano riflessioni in cui d`elia sembra un mistico laico, che non ha certo rinnegato le radici politiche e pasoliniane della sua poesia, ma che le ha arricchite con l`approfondimento della tradizione poetica italiana e con l`esperienza di vita.