nulla sembra poter accadere, nel cuore di un gelido inverno. la campagna e muta, sommersa dalla neve, le ragnatele congelate sui cespugli, i tronchi incrostati di brina. eppure qualcosa, tra il folto dell`erba e al riparo dagli sguardi, accade. e in un giorno d`inverno che chloe dalton, professionista in fuga dall`ormai insopportabile frenesia di londra, si prepara a una lunga passeggiata. e in quel giorno, proprio come nei romanzi, la sua vita cambia per sempre. lungo il sentiero, un leprotto neonato, non piu grande di un palmo, il manto color cioccolato indistinguibile dalla chiazza di nuda terra. l`istinto di sollevarlo per porlo al riparo dai predatori e immediato, cosi come la paura di procurargli un danno irreversibile, sia pur nel tentativo di salvarlo. e tuttavia quell`atto incerto e un inizio. nel nutrire il leprotto, predisporgli un ambiente adatto, informarsi sulle abitudini di questa creatura tenacemente selvatica, il desiderio di chloe non e di addomesticarlo, ma di essere al contrario il meno presente possibile, di lasciare all`animale tutta la sua liberta. e cosi, man mano che grazie a lei il cucciolo cresce e dispiega le sue virtu, chloe impara a superare con la stessa pacata fermezza le proprie difficolta. donna e lepre si trovano coinvolte in un affetto quieto e ostinato, che da loro irradia verso tutte le silenziose meraviglie del mondo naturale: l`incanto della vita che noi non sentiamo e non vediamo piu. lirico ma mai sentimentale, io e la lepre e memoir, storia naturale e manifesto per l`ambiente: un invito a creare una relazione di attenzione e rispetto fra gli esseri umani, la natura e tutte le creature che la abitano. per non essere in mezzo a loro soltanto il piu rumoroso - e prepotente - degli esemplari.
2CD. Poche band hanno plasmato il panorama della musica rock con la stessa forza e longevità degli Who. Da quasi sessant’anni, il loro sound, il loro spirito e la loro inconfondibile energia risuonano attraverso le generazioni, influenzando artisti e pubblico di tutto il mondo. Nel 2026, la band aggiunge un nuovo straordinario capitolo alla propria storia con Live at the Eden Project – una registrazione dal vivo storica che cattura la potenza grezza, la profondità emotiva e l’ambizione artistica della loro indimenticabile esibizione del luglio 2023 presso l’iconico Eden Project in Cornovaglia.
Ambientato in uno dei luoghi più sostenibili e visivamente suggestivi del Regno Unito – una rete mozzafiato di biomi incastonata nella campagna della Cornovaglia – il concerto si erge a testimonianza non solo dell’evoluzione musicale degli Who, ma anche della loro intramontabile rilevanza culturale. Accompagnati dalla Heart of England Philharmonic Orchestra, i membri fondatori Pete Townshend e Roger Daltrey hanno offerto una performance che ha fuso l’intensità del rock classico con la grandiosità orchestrale. L'acustica naturale e le strutture chiuse dell'Eden Project hanno creato un ambiente sonoro caldo e ricco di dettagli, che ha offerto una chiarezza e un'intimità ineguagliabili rispetto alle tradizionali ambientazioni da stadio.
La registrazione riflette questa atmosfera unica. I fan hanno da tempo a cuore i concerti dei The Who in “luoghi speciali”, e l'Eden è tra i più memorabili: una convergenza irripetibile di musica, ambiente e visione artistica. La capienza ridotta ha favorito un legame più profondo tra la band e il pubblico, consentendo una maggiore interazione, una più forte risonanza emotiva e la sensazione di essere all’interno dello spettacolo piuttosto che osservarlo da lontano. Questa intimità, unita al raffinato approccio orchestrale della band, cattura gli Who in un momento determinante della loro era moderna.
Live at the Eden Project presenta inoltre una delle scalette più intense e mirate del periodo orchestrale degli Who. Accanto ad inni amati come “Baba O'Riley” e “Pinball Wizard”, l'album include gemme raramente eseguite come “Cry If You Want”, “Anyway, Anyhow, Anywhere” e “The Rock”, creando un viaggio che abbraccia tutta la carriera e bilancia successi, brani meno conosciuti e capolavori orchestrali con notevole fluidità.