emile zola (1840-1902) scrisse nel 1864 "sidoine e me`de`ric" - il gigante e il nano, opposti in tutto, nel fisico e nell`intelletto, che girano il mondo in cerca di una terra e trovano il regno dei felici dove e` regina primavera; per poi finalmente comprendere che il mondo va accettato cosi` com`e`, senza idealizzarlo e senza averne orrore - breve romanzo, evidentemente influenzato dalla tradizione della satira utopistica e filosofica che corre da rabelais a voltaire e swift, che fa parte dei "racconti a ninetta" e precede tutte le opere maggiori e piu` caratteristiche del grande scrittore francese, ma ne preannuncia la grande forza di immaginazione e la sensibilita` idealistica.
anno del signore 1403. tre cavalieri - un nobiluomo fiorentino, un guerriero ghibellino fattosi frate minore e un anziano gentiluomo spagnolo - intrecciano i propri destini tra le incantate isole del mediterraneo e poi in un`estenuante cavalcata lungo le piste carovaniere della via della seta, alla volta della magica samarcanda del signore della paura, il potente e feroce tamerlano, che a sua volta sta ormai cullando il suo sogno piu` folle, la conquista del celeste impero. franco cardini trascina il lettore in un`avventura che procede con il ritmo della fuga nella quale inseguitori e inseguiti si scambiano a vicenda i ruoli e ci regala un romanzo fedele alla storia. al centro di tutto sta per i tre protagonisti la scommessa piu` grande, l`unica che conti: la ricerca di se stessi, la sfida ad affrontare il senso profondo della vita.
e il 1962 quando i mccarthy fanno ritorno in canada dopo un decennio trascorso nelle basi alleate di francia e germania. sono irresistibili, i mccarthy: felici, belli, stirpe del nuovo mondo. e altrettanto perfetto appare il luogo in cui vengono trasferiti, una base nell`ontario che porta il nome di centralia. a vivere con particolare emozione questo trasferimento e` madeleine, la figlia di otto anni, una bambina intelligente e vivace che vede l`arrivo in quella base come l`inizio di una fantastica avventura. la minaccia nucleare investe all`improvviso l`occidente. centralia non ne e` immune, anche se tutto ci viene filtrato dall`immaginazione di madeleine mentre ci introduce nel suo mondo. un mondo in cui e` stato ugualmente deposto un seme distruttivo.
il volume, che accompagna la mostra monografica dedicata a vittore ghislandi detto fra` galgario (1655-1743), presenta in modo sistematico e completo la produzione di questo grande ritrattista, in un serrato confronto con i principali protagonisti della scena artistica europea del tempo. con fra` galgario il genere del ritratto raggiunse i piu` alti livelli espressivi. l`artista instauro` con i propri "soggetti ritratti" un sottile e complesso gioco di relazioni artistiche e psicologiche che, nel modo di rendere percepibili virtu`, debolezze, vanita`, seduzioni, precorse significativamente molti aspetti tipici della modernita`. il percorso si sviluppa attraverso circa cento opere. catalogo della mostra (bergamo, 2 ottobre 2003-11 gennaio 2004).