Ristampa rimasterizzata.
Cantautrice rock all'esordio, 2005
2 CD. La versione Usa dello splendido tributo a Fats Domino. In versione digipack limitata. Con Neil Young, Paul Mc Cartney & Allen Toussaint, John Lennon, Tom Petty, Randy Newman, Buddy Guy, Dr John, Robert Plant, Norah Jones, Lucinda Williams, Los Lobos, Willie Nelson, Irma Thomas, Dirty Dozen Brass Band, Herbie Hancock etc
Torna il giovane cantautore, con un cast stellare alle sue spalle. Infatti, tra i musicisti coinvolti nel progetto, troviamo gente titolata come Phil Lesh, David Hidalgo, Pete Thomas, Larry Campbell. Prodotto da Steve Berlin ( Los Lobos ), l'album ci mostra un suono energico e collaudato, alle prese con materiale folk, blues e rock Ora Greene sta nei Black Crowes, come solista. Un disco da rivalutare.
Dopo 11 Tracks of Whack, che risale a 14 anni fa, Walter Becker, cioè metà degli Steely Dan, torna con un nuovo lavoro a suo nome. Il disco si preannuncia molto interessante ed è stato edito dall'etichetta di Jimmy Buffett.
Il disco d'esordio.
James Jackson Toth è Wooden Wand, un uomo del West che arriva dal Kentucky, ma anche un cantautore metroplitano. Michael Gira lo ha portato su Young God Records e questo album mischia il classico souno americana con ventate di folk qiasu lisergico. L'album si avvale della presenza di membri dei Lambchop, Mercury Rev, Silver Jews e Big Blood. Un disco che mischia ballate quasi country a brani intensi ed elettrici.
Susanna Hoffs e le sorelle Vicky e Debbie Peterson si ritrovano in studio per la prima volta, da otto anni a questa, per registrare delle canzoni nuove. Californian pop !
Ve li ricordate ?. una ventina di anni fa erano uno dei gruppi di punta del movimento Alternative Country. Joe Pernice, poi diventato solista, era il leader. Ora la band è tornata assieme, sie erano separati nel 1996, e promette di fare faville. Pernice e gli altri aveva già riunito le forze in alcuni concerti ed il risultato è stato talmente positivo che ora sono di nuovo tra noi.
A. J. Croce è un musicista di talento. Dopo un inizio di carriera brillante, ha perso un pò di smalto. Ma, ultimamente, ha mostrato segni di ripresa. Siccome buon sangue non mente (è figlio del grande Jim Croce), A.J. torna a brillare con un disco decisamente originale. 12 canzoni, ognuna registrata con un produttore diverso. Ed ogni produttore dà un suono, il suo suono, alle canzoni di Croce. E non sono produttori da niente, bensì alcuni dei migliori: Allen Toussaint, Kevin Killen, Jack Clement, Tony Berg, Mitchell Froom, Greg Cohen, per citarne alcuni.
Toh, chi si rivede. Paul Collins, già leader dei Beat. Uno dei popsters più validi, uno dei rocker più sani e diretti che la musica americana abbia mai prodotto. Feel the Noise, prodotto da Jim Diamond a Detroit, segna il debutto di Collins per la Alive, una delle nuove etichette più attive sul mercato. Good old rock and roll, fatto però con grande forza e dosi massicce di feeling. Ed è proprio un bel sentire.
Band emergente, nell'ambito del suono Americana, i Mulligan Brothers sono qui al loro seordio. Vengono dall'Alabama, ma ora risiedono a Portland, Oregon, una delle città principe della nuova scena Usa. Si rifanno al suono di gente come Lumineers, Mumford and Sons e Dawes ed hanno le radici fortemente legate al suono di The Band. Un buon motivo per interessarsi a loro.
Il nuovo album della gloriosa band canadese, capitanata da Stephen Fearing e Colin Linden, è senza alcun dubbio il disco che segna il punto più alto della loro carriera. Infatti in questo disco i Kings si misurano con altri Kings, vale a dire alcuni dei migliori musicisti, americani e canadesi, di rock e country. In ogni canzoni c'è un ospite, una voce di grande spessore: partendo da Bruce Cockburn per arrivare poi a gente del calibro di Vince Gill, Jason Isbell, Rodney Crowell, Raul Malo, Nick Lowe, Buddy Miller, Keb Mo, Eric Church, City and Colour ed altri ancora. La band rilegge vecchie canzoni, ne esegue di nuove, in un album ricco di suoni, idee, sfumature e grandi ospiti. Nuova edizione in digipack, un must per chi ancora non ha questo disco culto.
L'ex leader degli American Music Club, da tempo ha una intensa carriera come solista, per di più in Inghilterra. Questo nuovo lavoro è prodotto da Bernard Butler, che vi suona anche diversi strumenti. Le canzoni oscure di Eitzel, velate di malinconia, suonate in modo asciutto, richiamano parzialmente Leonard Cohen, anche se la poetica di Eitzel è completamente diversa.
Israel Nash, già Gripka, si sta imponendo come cantautore, dopo una gavetta abbastanza lunga.Già Barn Doors and Concrete Floors aveva detto che Isarel era in grado di fare grande musica anche se gli mancava la continuità. Topaz invece rappresenta la quadratura del cerchio, per un linguaggio musiciale ( che Nash definisce hippie spiritual) dove la dimensione musicale diventa definitiva, anche se a contatto con cose eteree come i pellegrinaggi dell'anima.Disco di canzonbi, tra rock e radici, solido e diretto, ci dà finalmente un saggio definitivo sul valore di Israel Nash.
Tommy McLain, 82 anni, inattivo da almeno 40 anni, è un uomo del Sud. Musicista di grande qualità, è rientrato in studio, spinto da una serie di amici che lo avevano visto esibirsi di recente. Amici con cui ha inciso il disco: Elvis Costello, che ha scritto assieme a Tommy la canzone che dà il titolo all'album. Nick Lowe, che ha scritto a sua volta The Greatest Show on Hurt, Van Dyke Parks, Ivan Neville, Augie Meyers ed altri ancora. Prodotto da C.C. Adcock, il disco mette asseieme una serie di stili, dal New Orleans R&B al country, soul, al pop ed al rock, mischiati ad arte con i suoni della Louisiana. Un disco bello, moderno e decisamente sorprendente.
4CD. Box set con I CD remixati e rimasterizzati di:
- Plays Monterey
- Isle of Wight
- Band of Gypsies
- Live at Winterland