Texas Roots, album del 2000
Texas roots, album del 2000
Aimee Mann, grazie anche al lavoro in sala di Joe Henry, pubblica il suo disco più bello ed importante. Un disco di ballate, suonato in modo semplice, con piano e chitarra in evidenza.
Registrato dal vivo al Festival di Newport, 1958. Registrazioni inedite di Chuck Berry with The Blues Band, Big Maybelle with The Blues Band, Joe Turner e Pete Johnson Blues Band etc
Bassista sin dagli anni sessanta, ha suonato e partecipato a sessions importanti (John Lee Hooker, Au Cafè A Go-Go). Ora è un band leadear rispettato, con diversi dischi al suo attivo. Questo nuovo Live di classico blues, lo vede interagire con musicisti del calibro di Kim Wilson, Bob Margolin e Willie " Big Eyes" Smith.
Magic Slim ci ha lasciato solo pochi mesi fa, ma ecco apparire sulla scena suo figlio. Shawn riprende da dove papà aveva lasciato. La sua band, le sue canzoni, più qualche cover. Si tratta di un omaggio dove, per ora, la personalità del figlio rimane un pò in ombra. Ma Holt ha la voce e saprà poi farsi strada sicuramente. John Primer appare come ospite in qualche canzone.
Una miscela esplosiva di blues, funky e rock. Band originaria di Brooklyn, dove alberga la nuova scena musicale di New York. Arleigh Kincheloe, dotata di una voce forte che richiama la leggendaria Janis Joplin, è la leader di questa band tesa e vibrante. Le loro esibizioni dal vivo sono forti, quasi dirompenti.
Nuovo mini album, band in decisa ascesa.
Originario della Bay Area, Mike Schermer è uno dei chitarristi e sidemen più considerati di San Francisco ed Austin (visto che da un pò di tempo sta da quelle parti). Ha già cinque dischi al suo attivo e questo nuovo album lo vede accompagnato dal meglio della attuale scena blues di Austin: Marcia Ball, Elvin Bishop, Bonnie Hayes, Angela Strehli, Emily Gimble, Little Elmore Reed.
Acoustic blues di qualità. Thad Beckman, con Buddy Montgomery, chitarra acustica e batteria, in un disco che mischia antico a moderno. La voce di Beckman assomiglia parzialmente a quella di Willie Nelson, ma il suono è asciutto e molto diretto.
Un viaggio immaginario nella terra che ha dato origine al Blues. Con Charlie Lloyd, Steve Rush, Karin Daym, Katie Kern etc
Californiano, Phil Gates è un blues che trae ispirazione prima di tutto dallo stile di Buddy Guy. Ma poi ha delle influenze anche dal suono di John Mayer. Blues elettrico disincantato ma solido, che ci fa conoscere un nuovo solista si cui puntare per il futuro.
Nato e cresciuto sotto l'ala protettiva del padre, Jim, sviluppatosi con il sound della sua band, i North Mississippi All Stars, cresciuto alla corte dei Black Crowes, Luther Dickinson non è certo l'ultimo arrivato. Infatti questa sua nuova prova come solista evidenzia tutte queste radici ed anche l'ascolto prolungato del blues. Rock n Roll Blues è un disco soprendente in quanto ha una matrice di base acustica. Luther suona con una band (basso e batteria, Amy Lavere e Lightgnin' Malcolm) ma la sua chitarra è acustica ed il suono è originale, diverso da quanto ci poteva aspettare, con anche elementi folk.
Ecco finalmente il nuovo studio album di Reed Turchi, dopo il devastante live dello scorso anno. Boogie, Kudzu boogie, blues, Canned Heat, North Mississippi All Stars. Il suono di Reed è una commistione di vari stili e, con l'introduzione di fiati (sopratutto sax) e tastiere (sopratutto organo), il suono si fa più variegato ed ancora più interessante.La sua visuale del blues, molto southern, è affascinante e diversificata rispetto a qualunque altra band sulla scena.La voce roca ed il suono particolare della sua chitarra fanno il resto. Dirty blues at his best. Finalmente ritornato in stock.
Gene Taylor è stato, ma ogni tanto lo è ancora, il pianista dei Blasters. La sua vocazione al boogie è più unica che rara, la sua padronanza del blues e del rock and roll sono indubbie. Taylor è uno dei migliori pianisti old school sulla scena attuale. Cosa che conferma questo album, registrato in Finlandia con musicisti locali. Blues possenti, boogie scatenati, per un disco che fa fuoco e fiamme. Reperibilità molto scarsa.
Dave Specter è uno dei migliori chitarristi blues, nella attuale scena di Chicago. Incide per la Delmark, l'etichetta che meglio rappresenta quella scena. E questo suo nuovo lavoro, che si avvale della presenza di musicisti del calibro di Otis Clay, Bob Corritore e Borther John Kattke, è forse il disco più riuscito.
2 CD. Dal vivo al Budokan, Tokyo. Edizione originale giapponese, da tempo fuori catalogo.
4 CD. Il meglio, o quasi tutto quello (di importante) che ha inciso Arthur Big Boy Crudup, chitarrista blues del Mississippi Delta. Conosciuto come Il Padre del Rpck and Roll, in primo luogo per il suo modo di suonare la chitarra, già negli anni quaranta, quindi perchè considerato una delle maggiori influenze nell'educazione musicale di Elvis Presley (That's Allright Mama, uno dei primissimi hit di Elvis, è sua, ma anche My Baby Left Me). Questo box contiene le registrazioni di Crudup per la Bluebird, Rca Victor, Checker, Fire ed altre etichette minori. 94 canzoni.
Era almeno da tre anni che Peter Hammill non faceva un nuovo disco come solista, da All That Might Have Been. From The Trees è un disco intimo, molto personale, Voce, piano e chitarra, Hammill scende dentro sè stesso, racconta di fatti personali, di cose successe a lui ed a gente che conosce. Un disco di tell tale songs, racconti messi in musica, che conferma la bravura dell'autore, ma anche la forte personalità nel sapere condurre a termine un disco di intime citazioni e canzoni profonde.