Colonna sonora del film omonimo, composta da Matthew Margeson.
jasper jackson e` un calligrafo, uno dei pochi a esercitare questa antica professione. ma e` anche un giovane libertino con una precisa filosofia: "cosi` tante donne, cosi` poco tempo". piu` che un dongiovanni compulsivo, pero`, jasper e` un innamorato della femminilita`, che conosce bene ma non alla perfezione. mentre e` impegnato nella trascrizione di alcuni sonetti di john donne, si ritrova coinvolto in un rischioso triangolo sentimentale nel quale la sua "vittima" designata e` in realta` colei che tira le fila del gioco. enigmatica e fascinosa, madeleine non e` meno scaltra e maliziosa di lui, ma nemmeno lei ha fatto i conti con i sentimenti.
leo e` un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo ipod. le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". cosi`, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. ma questo giovane insegnante e` diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. leo sente in se` la forza di un leone, ma c`e` un nemico che lo atterrisce: il bianco. il bianco e` l`assenza, tutto cio` che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita e` bianco. il rosso invece e` il colore dell`amore, della passione, del sangue; rosso e` il colore dei capelli di beatrice. perche` un sogno leo ce l`ha e si chiama beatrice, anche se lei ancora non lo sa. leo ha anche una realta`, piu` vicina, e, come tutte le presenze vicine, piu` difficile da vedere: silvia e` la sua realta` affidabile e serena. quando scopre che beatrice e` ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, leo dovra` scavare a fondo dentro di se`, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di piu` grande.
Supraphon (300 433-445; Stampa Tedesca) 4LP. Filarmonica Ceca diretta da Vaclav Neumann. Ancora sigillato.
1995 Hyperion 2CD. Opera inglese del 1762 ricostruita e corretta da Peter Holman. Dirige Roy Goodman.
Decca 2012. Mitsuko Uchida.
DG Galleria 2014 (Registrazione 1985).
DG The Originals.
Decca 1997.
Hyperion 2000.
Chandos 2023. Rumon Gamba dirige la Iceland Symphony Orchestra che interpreta Eldur e Olafur Liljuros (balletti) di Jorunn Vidar e alcuni brani di Pall Isolfsson (1893-1974).
Marchvivo 2023.
Decca 2015.
London Symphony Orchestra 2013.
Odyssey 1968. MINT. 3LP.
Marco Polo 1995.
Chandos 1995.
Deutsche Grammophon 1965. NO MINT.
Wergo 2022. Compositore borsista presso Villa Massimo, lo stile di Maingardt risente spesso di influenze culturali pop, cosa che conferisce alla sua musica una fortissima immediatezza. Nella sua musica sono evidenti anche riflessioni su temi socio-politici rilevanti.
Columbia 1963. MINT.
Turnabout 1977. MINT.
Deutsche Grammophon 1989.
figura centrale della nostra poesia novecentesca, in ogni sua opera vittorio sereni ha saputo scriverne un capitolo particolare. il volume che si ripropone, apparso per la prima volta postumo nel 1986, ripercorre - identificando anche le edizioni di riferimento - i momenti essenziali della sua vicenda poetica, scanditi dai suoi quattro libri con l`importante aggiunta del quaderno di traduzioni, dove si trova concreta traccia delle sue predilezioni letterarie per poeti come - tra gli altri - apollinaire, char, williams. si inizia con le delicate trasparenze liriche della raccolta d`esordio, frontiera (1941), seguita dal diario d`algeria (1947), in cui la tragica vicenda storica della seconda guerra mondiale, vissuta dall`autore e subita in prima persona con la prigionia, trova decisiva testimonianza. si tratta di un testo classico in cui le lacerazioni del conflitto e il dramma personale toccano la piu` alta dimensione espressiva nella fermezza antiretorica e nella impeccabile pronuncia di sereni. un poeta che, nella coerente fedelta` a se stesso e nella strenua attenzione alla realta`, riesce a rinnovare ogni volta la fisionomia della propria scrittura e perviene cosi`, con gli strumenti umani (1965), a una tensione viva e potente del linguaggio, a un`assunzione del dato esperienziale nel corpo del testo, passando dalla castita` formale degli esordi a un dire felicemente abbassato con inserti prosastici, rompendo , come scrisse montale. la complessita` dei mutamenti epocali si riflette nella consapevole, per quanto problematica presenza del poeta negli intrecci del reale, ma sempre con un`opzione di netta apertura alla vita, nonostante la piena coscienza della precarieta`, e tenendo bene aperta , come scrive dante isella nella prefazione. un`apertura vitale che si esplicita nel quarto capitolo del suo cammino poetico, stella variabile (1981), in cui trovano spazio, in perfetto e
2 LP. Columbia CBS, 1976, USA. MINT. Contiene 12 Studi Trascendentali, Rapsodia Ungherese n. 3 e la Rapsodia Spagnola di Liszt per solo pianoforte.
LP. EMI His Master's Voice, 1975, UK. MINT. NON Sigillato. Contiene Sinfonia n. 4 (Italiana) di Mendelssohn e Sinfonia n. 4 di Schumann eseguite da The Philharmionia Orchestra diretta da Otto Klemperer.
Tributo a SOnny Bono con 16 classici del suoo repertorio reinterpretati da Flat Duo Jets, Charlie Chesterman, Ben Vaughn, Scott McCaughey, Peter Holsapple, Young Fresh Fellows e molti altri.
nel liber di quel poeta eternamente giovane che e catullo irrompe, forse per la prima volta nella letteratura occidentale, l`anima dell`autore, che nel parlare di se e dei propri sentimenti apre la strada alla lirica dei secoli a venire. nasce con questi versi sinceri e raffinatissimi la poesia dell`io, che mette a nudo emozioni universali: amore, amicizia, desiderio, ma anche delusione e disillusione. "mai dimentico della propria natura mortale, sempre pungolato da un incerto sentimento di privazione" scrive laura micozzi nell`introduzione, "catullo ci sussurra che l`uomo vive in una minaccia di perdita costante. eppure egli e il poeta di un`umanita appassionata, che non puo non suscitare passioni, furiosamente, in quel processo alchemico, in quella `febbre` che e la sua poesia. c`e qualcosa di demonico nella sua esperienza creativa, e il suo demone finisce per possederci." leggere catullo significa immergersi in passioni che sono anche le nostre, tanto e universale la parabola della sua relazione con lesbia, che passa attraverso tenerezza, affetto, sensualita, ma anche disillusione e sospetto, fino al disprezzo e all`odio dell`amante tradito. cosi come sono universali i legami con i compagni di scorribande mondane, erotiche e letterarie; la nostalgia per la casa di sirmione; la commozione sulla tomba del fratello sepolto in terra lontana; la condivisione del gusto per la cultura e per l`arte, nella raffinatissima poesia dei carmina docta .

