Maxi session blues, registrata in studio negli anni novanta e proposta ora in un scintillatte digipack della JSP inglese. Partecipano a questa festa del blues texano musicisti del calibro di Bobby Gilmore, Henry Qualls, Up Wilson, Andrew Jones, J B Wynne, Bob Kirkpatrick, Chuck Rainey, Hash Brown e CB Scott.
Chitarrista nella band di Muddy Waters, Margolin si è messo in proprio da tempo. Ha la sua band e gira in lungo ed in largo gli Stati Uniti, suionando il suo classico Chicago Blues. Lo aiutano in studio Chuck Cotton e Tad Walters.
Buona parte delle canzoni sono sue, eccetto quattro composte da colleghi o amici. Blues quindi, suonato come Dio comanda, classico e moderno al tempo stesso.
Secondo lavoro per la super formazione hard blues, tutta al femminile. Blues elettrico, torrido e pulsante, mischiato a robuste dosi di rock and roll, Le cinque ragazze sono toste, suonano duro e si divertono anche a fare delle cover d'autore, tutte da godere. Infatti rileggono brani di Big Mama Thornton, Bobby Blue Bland (l'arcinota Turn on Your Love Light, cavallo di battaglia anche per i Grateful Dead, sopratutto dal vivo) e Memphis Minnie. Registrato in presa diretta in uno studio di New York, l'estate scorsa.
Un nome decisamente improbabile per una band di blues elettrico, proveniente dall'area urbana di Chicago. Ma i Claudettes, che hanno già qualche disco alle spalle, sono decisamente particolari. Infatti fondono il blues Chicago Style con il piano in bella evidenza, con elementi rock, punk e deviazioni anche jazz e classica. Energia pura con la voce di Berith Ulseth ed il piano di Johnny Iguana a dettare legge, in una band che cerca di rinnovare il blues, fondendo il classico suono con elementi di altri generi musicali.
Influenzato da Muddy Waters, uno dei grandi del blues che, più di 40 anni fa aveva detto a Bob Margolin ( allora membro della sua band ), di preferire il blues acustico a quello elettrico, Bob ha voluto finalmente omaggiare il grande McKinley Morganfield. This Guitar and Tonight è un disco acustico, puro come l'acqua di fonte, con canzoni scritte per l'occasione. Margolin si mostra un maestro anche con la chitarra acustica e porta a termine un disco bello e diretto, a cui partecipano, in veste di ospiti, Bob Corritore e Jimmy Vivino.
Ghalia Volt, di origine belga, non è al primo disco e si è già fatta le ossa suonando molto in America. Blues woman dal pelo duro, Ghalia ha voluto sfidare sè stessa con questo disco, in cui suona tutto, dalla chitarra alle percurssioni. Un tour de force che evidenzia la bravura e la foza esecutiva di Ghalia. Ottima chitarrista, vocalist potente, la Volt ci dà dentro alla grande e One Woman Band è il suo migliore biglietto da visita.
LP. Steve Cropper, ex Booker T. and MG's lead guitar, è uno dei grandi della nostra musica e, a distanza di oltre dieci anni, pubblica un nuovo disco a suo nome. Cropper è uno dei chitarristi che hanno fatto la storia e Fire It Up conferma la sua bravura e il suo grande mestiere. Tra blues, rock, rhythm and blues, il disco mette sul piatto una serie di canzoni solide che richiamano alcune delle pagine indimenticabili della sua storia, con sonorità alla Otis Redding, echi alla Wilson Pickett ed altri ric
hiami al passato. Vinile stampa Usa, 180 grammi.
Secondo album della blues band di Minneapolis
Raccolta con il meglio
Recorded in August 1967, near Como, North Mississippi Hill Country.
Come with a 16 pages booklet.
Recordings and photographs used with permission from the William R. Ferris Collection, Southern Folklife Collection, Louis Round Wilson Special Collections Library, University of North Carolina at Chapel Hill.
Artwork and creative insight by Phil Blank.
Final design layout and arrangement done by Reed Turchi.
Thanks to Vincent Joos for his work and support.
Gatefold sleeve
Liner notes in English and French.