Reunion album 2004 per una delle band storiche del suono Americana. Rhett Miller e band ci danno dentro e fanno un disco di grande vitalità, tra rock e radici. Il disco, che ha segnato il ritoRno al suono Americana per la band texana, viene riedito nel formato CD/ DVD. Ci sono quattro canzoni dal vivo al Troubadour sul CD, mentre il DVD contiene una intera performance dal vivo. Essenziale.
Spumeggiante album Live per la roots and country band di Roger Clyne. I Peacemakers suonano con grinta e mischiano bellamente country e rock.
2 CD. Due classici anni '70 di Loggins & Messina, Rimasterizzati. Full Sail ed il popolare Mother Lode.
2 CD. 2007. BBC sessions 1976.
CD /DVD. Il DVD contiene 15 pezzi registrati dal vivo in Giappone
Terry Adams, ex NRBQ, ha costituito una nuova band ad immagine e somiglianza dello storico gruppo. Solo che il sound è più diretto: rock e chitarre.
Il classico live degli anni settanta ristampato, rimasterizzato e potenziato. Il concerto finalmente completo, 18 canzoni.
Ormai co nsolidato come autore, Himmelman ha registrato più venti album a suo nome. Prolifico scrittore, pubblica dischi per bimbi ed albums per adulti.Questo è ovviamente un disco dedicato ad un pubblico adulto e Peter sviscera la sua sapienza di scrittore attraverso una serie di ballate urbane, elettriche, dotate di liriche intriganti e di una musicalità affascinante.
Un autore che non finiremo mai di scoprire.
Uno dei dischi più belli di Brady, 1983
Ristampa rimasterizzata 2011, in digipack. Booklet nuovo con foto tratte dall'archivio personale di Steve Miller.
Il leader degli Elefant esordisce come solista. Dolci ballate, con un suono folk/psichedelico ed un leggero tocco alla Tim Buckley
Stephin Merritt torna a mischiare sonorità acustiche e sintetizzatori, come faceva all'inizio della carriera, negli anni novanta. Un mix eclettico di suoni per una serie di canzoni brevi, succinte e dirette. Collaborano con Merritt buona parte dei suoi musicisti abituali: Claudia Gonson, Sam Davol, John Woo, Shirley Simms, Johny Blood e Daniel Handler.
Contiene As I Lay Me Down, il brano più noto della Hawkins
Non è un esordiente, il texano John Wesley Coleman, ma non è neppure tanto texano. Infatti nella sua musica non troviamo le classiche influenze country, ma del buon rock. Classico rock Americano con diretta discendenza da Springsteen e Mellencamp.Rock ballads, come Wish The Night Could Be Loner e, sopratutto, la notevole The Love That You Own, forse la migliore rock ballad di quest'anno. Bella voce, suono classico, carico di chitarre al punto giusto, sezione ritmica potente. John Wesley Coleman III è una delle scoperte più interessanti di questa fine anno. Non facile da reperire.
Ben Rector non è un novellino, ha diversi dischi alle spalle ( almeno cinque) e, almeno in Usa, una solida fama di autore e performer. Cantautore classico ma di stile molto mainstream, Rector incarna la classica canzone d'autore Usa, quella di James Taylor, tanto per fare un paragone. Musica di stampo classico, belle melodie, arrangiamenti pieni, solidi, molto curati. Lo possiamo affiancare a Drew Holcomb, se volete un termine di paragone diretto. D'altronde, come dice lo stesso Rector, la bellezza della vita appare nei momenti più comuni. più normali. E la musica fa parte di questi momenti.
Parte John Prine, parte Steve Erale, un pò Bruce Springsteen, il rocker canadese Leeroy Stagger (Stagger Lee), è sulla scena da anni. Questo è il suo decimo disco in dodici anni e mischia rock e radici in modo gagliardo. Prodotto dal partner Russell Broom, con Pat Seward (Odds e Bryan Adams) e Mike Lent ( kd lang), questo album è un disco di tutto rispetto.
Un disco decisamente particolare dove Kozelek, voce e pianoforte ma senza una band alle spalle, interpreta alcuni standards. Brani che sono particolarmente cari a lui, che ha in testa da anni. Brani che vanno dallo standard reale come Somewhere Over the Rainbow o O Holy Night, a canzoni che si rcoirdano in pochi come Get Along Cindy, cantata da Ricky Nelson e Walter Brennan nel film Rio Bravo. A Send in the Clowns, un classico di Sinatra, Moon River, colonna sonora di Colazione da Tiffany, e via di questo passo.Un disco certamente originale, con ospiti come Minnie Driver, Mike Patton e Will Oldham.
S. Carey, cioè Sean Carey, batterista e seconda voce nella band di Bon Iver, è un musicista molto interessante. Ha già alcuni dischi al suo attivo ed il suo sound, folk rock, si ispira a Brian Wilson, Fleet Foxes, Iron & Wine e Sufjan Stevens. Non ci sono comunque termini di paragone con altri musicisti, in quanto le liriche di Carey si ispirano alla natura ed i suoi dischi sono piena di carica positiva. Hundred Acres è il suo terzo lavoro solista in otto anni di carriera.
Band blues rock e southern rock che arriva dalla Calfornia. Un quartetto dal suono classico, chitarristico, come confermano brani come By The Wayside, Hollow Ground, One Night in Memphis, Somewhere Down The Road. Reperibilità scarsa.
Un disco poco usuale, della latina Gaby Moreno, assieme al geniale Van Dyke Parks. Un cocktail di sonorità latine e rock, folk e mexican, con la partecipazione straordinaria di RyCooder proprio nella sua Across The Borderline. Copia non sigillata.
Era da un pò di tempo che i Deer Tick non facevano parlare di sè. La band, formata da John McCauleyv, Ian O’Neil, Dennis e Christopher Ryan debutta per una etcihetta di nome, la ATO di Dave Matthews. Il disco prodotto da Dave Fridmann vanta la presenza di Steve Berlin dei Los Lobos e mette in evidenza brani di diverso genere. Dal folk rock, al rock stesso, per chiudere il disco con un brano di notevole forza espressiva, The Real Thing, che supera i nove minuti. Altre canzoni degne di nota: If I Try to Leave, Grey Matter, Once in a Lifetime e Disgrace.
