"asia maggiore: cosi` si designavano, nell`occidente cristiano, e in opposizione alle regioni ben note dell`asia minore, i paesi remoti dell`oriente: l`india, la cina. la sensaziane, per quanto vaga, dell`esistenza di un`altra, o di altre civilta`, pressoche` indipendenti dalla nostra, e` sempre stata viva nella coscienza europea (vedi il caso esemplare del milione) e avrebbe dovuto togliere parte della loro sicurezza alle grandi sistemazioni del pensiero occidentale. ma l`espansione della cultura e della civilta` europee, e la sommaria appropriaziane del mondo compiuta dall`occidente nelle forme della soggezione coloniale, mentre ponevano le basi dell`unita` futura, velavano, anziche` rivelare, quella profonda disparita` e autonomia di sviluppo, negato (contro ogni apparenza) nella visione cosmopolitica, occidentale delle cose. spettava alla rivoluziane socialista, come rivoluziane autonoma del popolo cinese, attuare, in forme profondamente originali, un`altra, piu` vera confluenza. cosi`, l`avvento della cina come partner culturale e soggetto storico ci costringe a rivedere gran parte della nostra eredita`, e delle categarie in cui ha trovato sistemazione" (f. fortini, 1956).
per ben due volte ha "dovuto sconfiggere e dirottare" il centrosinistra alle primarie. per due volte ha battuto la destra alle elezioni regionali in puglia. da bari a roma, nichi vendola lancia oggi la propria sfida per la guida del centrosinistra e per "tornare a vincere" nella prossima competizione elettorale e, soprattutto, nella cultura e nella coscienza del paese. "se ho vinto - dice - e` perche` la mia vita, la mia lingua, la mia storia, sono espressioni di una dimensione nuova, diversa della politica". estremista, passionale, gay, cattolico, popolare, il presidente della puglia chiama la sinistra e il centrosinistra a una sfida in campo aperto, quello delle primarie. una sfida che gli costa l`accusa di populismo, ma che e` invece inaggirabile proprio per ristabilire una "connessione sentimentale" tra la politica, la societa` e i soggetti che la popolano. perche` i partiti tradizionali "sono crepati", ed e` attraverso le primarie che per vendola si esce dalla paralisi e dalla ripetizione, ricostruendo il perimetro comune di una coalizione e le parole e le pratiche di "un`alternativa vincente". e tornando a mobilitare il desiderio di cambiamento.
nella budapest del 1944 occupata dai tedeschi un commerciante italiano, fingendosi addetto all`ambasciata spagnola, pone sotto la sua protezione e salva dalla deportazione e dalla morte cinquemila ebrei: e` giorgio perlasca, lo "schindler italiano". la sua vicenda drammatica, avventurosa e per certi versi paradossale e` tutta raccontata in queste pagine, rimaste inedite per decenni e venute in luce dopo la sua morte. le doti diplomatiche, la passione civile, ma anche e soprattutto una grande spregiudicatezza e caparbieta` permettono a perlasca di tenere al riparo dalla ferocia dei fascisti ungheresi e dei nazisti intere famiglie ebree: lo troviamo intento a produrre documenti falsi, a trovare cibo, a organizzare e difendere "case rifugio" per strappare con l`inganno, infine, migliaia di vite ai treni della morte di adolf eichmann. negli ultimi anni della sua vita perlasca e` stato fatto segno di onori sia in israele sia in ungheria, dove vivissimo ne e` il ricordo: un "eroe per caso" il cui nome e` scritto a gerusalemme fra i giusti delle nazioni.
in quello che si puo` considerare il seguito ideale di "la via dello zen", watts scrive della coscienza di essere tutt`uno con la natura nella cultura cinese, e nel pensiero di lao-tzu e chuang-tzu, dove non esiste il conflitto tra spirito e natura tipico dell`occidente. l`uomo plasmato dalle culture occidentali infatti si e` allontanato da se stesso e dal suo ambiente naturale. la filosofia cristiana, la psicologia e la scienza hanno contribuito a ridurre la natura, umana e non, a una realta` da conquistare e riordinare, da sottrarre al potere del demonio o da assoggettare alla tecnologia di un intelletto razionale. la filosofia cinese taoista propone un modo di vivere che recupera il senso originale dell`unita` ininterrotta con la natura.
nelle quattro terre sembra definitivamente tornare la pace. ma un giorno un cavaliere alato trova sulla spiaggia un naufrago in fin di vita. gli hanno strappato occhi e lingua, e adesso ha uno strano braccialetto e una misteriosa mappa. bisogna subito chiedere consiglio al re degli elfi. inizia cosi`, a bordo della nave alata "jerle shannara", una spedizione piena di pericoli e avventure, alla ricerca della "magia fatta di parole" in grado di cambiare per sempre i destini del mondo.
"nel cervello succedono cose che un computer non puo` fare." da questa semplice constatazione roger penrose prende le mosse per comporre il mosaico di un`indagine a cavallo tra scienza e filosofia, il cui oggetto e`: esiste la coscienza? cosa significa pensare? la fisica che conosciamo basta a spiegare il funzionamento della nostra mente? e se e` vero che pensare significa essere, cosa ci rende umani?
chi e` l`affascinante signora nerovestita che si e` installata nella decrepita, isolata residenza di wildfell hall? quella donna sola, che vive con un bambino e un`anziana domestica, sara` davvero la giovane vedova che dice di essere? helen graham e` estremamente riservata e il suo passato e` avvolto in un fitto mistero. ma gilbert markham, giovane gentiluomo di campagna tutto dedito al corteggiamento di fanciulle, e` subito punto da una viva curiosita` per quella donna che lo tratta con insolita freddezza, quasi nutrisse diffidenza e disprezzo nei confronti dell`intero genere maschile. il comportamento di helen suscita presto voci e pettegolezzi maligni, tanto che lo stesso gilbert e` indotto a dubitare: solo quando la donna gli consegnera` il proprio diario, emergeranno i dettagli del disastroso passato che si e` lasciata alle spalle. nel 1848, la piu` giovane delle sorelle bronte da` alle stampe un romanzo scandaloso al di la` delle intenzioni: linguaggio esplicito, crude descrizioni di alcolismo e brutalita` e, soprattutto, la storia di una donna che non perde mai il rispetto di se` e lotta per la propria indipendenza con fede, intelligenza e coraggio, fino a violare le convenzioni sociali e persino la legge inglese. un testo femminista ante litteram in spregio alla morale vittoriana.