"asia maggiore: cosi` si designavano, nell`occidente cristiano, e in opposizione alle regioni ben note dell`asia minore, i paesi remoti dell`oriente: l`india, la cina. la sensaziane, per quanto vaga, dell`esistenza di un`altra, o di altre civilta`, pressoche` indipendenti dalla nostra, e` sempre stata viva nella coscienza europea (vedi il caso esemplare del milione) e avrebbe dovuto togliere parte della loro sicurezza alle grandi sistemazioni del pensiero occidentale. ma l`espansione della cultura e della civilta` europee, e la sommaria appropriaziane del mondo compiuta dall`occidente nelle forme della soggezione coloniale, mentre ponevano le basi dell`unita` futura, velavano, anziche` rivelare, quella profonda disparita` e autonomia di sviluppo, negato (contro ogni apparenza) nella visione cosmopolitica, occidentale delle cose. spettava alla rivoluziane socialista, come rivoluziane autonoma del popolo cinese, attuare, in forme profondamente originali, un`altra, piu` vera confluenza. cosi`, l`avvento della cina come partner culturale e soggetto storico ci costringe a rivedere gran parte della nostra eredita`, e delle categarie in cui ha trovato sistemazione" (f. fortini, 1956).
don fabrizio, principe di salina, all`arrivo dei garibaldini sente inevitabile il declino e la rovina della sua classe. approva il matrimonio del nipote tancredi, senza piu` risorse economiche, con la figlia di calogero sedara, un astuto borghese. don fabrizio rifiuta pero` il seggio al senato che gli viene offerto, ormai disincantato e pessimista sulla possibile sopravvivenza di una civilta` in decadenza e propone al suo posto proprio il borghese calogero sedara. il romanzo e` riproposto in un`edizione speciale per i cinquant`anni di giangiacomo feltrinelli editore.
in questa raccolta di racconti salman rushdie parla del confine labile fra due mondi, due culture, due modi di vivere e di immaginare. i suoi personaggi vivono una realta` nella quale identita` e radici sono concetti mutevoli ed elusivi. e l`autore sfida con fantasia iconoclasta grandi miti storici e letterari per raccontare, con la sola forza della letteratura, l`insanabile lacerazione e insieme l`irresisitibile attrazione tra oriente e occidente.