"il popolo francese, che va verso la conquista dei suoi diritti, il popolo francese, che ogni giorno prende piu` coscienza dell`eguaglianza umana, non puo` piu` ignorare che i neri soffrono, i neri che, ancora meno felici di lui, non posseggono neppure se stessi". il nome di victor schoelcher (1804-1893) e` indissolubilmente legato all`impegno per l`abolizione della pena di morte e della schiavitu`. nato a parigi, fin dagli anni `30, a seguito di alcuni viaggi nelle colonie caraibiche, divenne un deciso sostenitore della causa abolizionista e denuncio` pubblicamente le violenze sistematiche dei colonizzatori. uomo di studi, ma anche uomo d`azione, schoelcher si mosse tra le colonie francesi della martinica e della guadalupa, che rappresento` al parlamento di parigi, e il variegato mondo dell`abolizionismo inglese e americano per proporre una nuova visione delle relazioni sociali tra bianchi e neri, ma soprattutto per difendere i diritti dell`uomo in quanto tale. pubblicato nel 1840, questo testo rimane non solo una richiesta ad alta voce per l`abolizione immediata della schiavitu`, ma anche un`efficace confutazione della presunta superiorita` dei bianchi nei confronti della gente di colore.
roma, anno 47 dopo cristo. che cosa si nasconde dietro gli improvvisi decessi di tre neonati: fatalita`, incidente od omicidio? quali inconfessabili segreti sono custoditi dalle altolocate famiglie delle piccole vittime? perche` una giovane avvocatessa d`assalto si ostina a difendere una causa persa in partenza? tre piste narrative che forse racchiudono un unico mistero, un caso complesso e sfuggente, troppo complesso e troppo sfuggente per gli inquirenti istituzionali, che difatti non ci capiscono nulla. unica speranza per venirne a capo e` rivolgersi a publio aurelio stazio, patrizio per nascita, senatore per scelta e detective per passione. messo di fronte a un`indagine che si annuncia complicatissima, publio aurelio chiama a raccolta gli amici di sempre e si butta a capofitto nell`impresa. ancora non sa, tuttavia, che la sua inchiesta lo condurra` addirittura in tribunale, negli scomodi, scomodissimi panni di avvocato difensore, in un faccia a faccia senza esclusione di colpi con i piu` agguerriti legali dell`urbe... quindicesimo romanzo della fortunata serie italiana di gialli storici, "dura lex" e` un incrocio in salsa "latina" tra il poliziesco classico e il legal thriller, con in piu` una meticolosa ricostruzione della roma imperiale, un intreccio mystery dalla forte vena ironica.
Nel 140 d.C. l'Impero Romano si estende fino alla Britannia, anche se non ha il controllo di tutte le regioni e l'estremo nord è governato dalle tribù ribelli della Caledonia (l'attuale Scozia). Vent'anni dopo l'inspiegabile scomparsa dell'intera Nona Legione nei monti della Caledonia, il giovane centurione Marcus Aquila giunge da Roma per risolvere il mistero e risollevare la reputazione del padre, comandante della Legione. Accompagnato solo dallo schiavo britannico Esca, Marcus varca il Vallo di Adriano e si reca in Caledonia per confrontarsi con le tribù selvagge del luogo, far pace con la memoria del padre e recuperare l'emblema dorato della legione, l'Aquila della Nona.