in questi tre saggi, raccolti in volume dall`autore, il filosofo marxista gyorgy lukacs (1885-1971) ci ha lasciato la sua interpretazione di thomas mann, da lui considerato "l`ultima grande espressione del realismo critico borghese". il primo - una conferenza pronunciata per celebrare i settant`anni dello scrittore - e` una lettura complessiva del "work in progress" manniano. nel secondo, scritto nel 1948, lukacs interpreta il doctor faustus, come "la tragedia tipica dell`arte e della spiritualita` borghese moderna", e come il percorso esemplare di un intellettuale tedesco negli anni che precedono l`avvento del nazismo. il terzo raccoglie i fili del lungo confronto di lukacs con l`opera di mann.
la politica razziale nazista e fascista si trovo` di fronte al problema dei "misti", gli ebrei sposati ad "ariani" e i loro discendenti: tracciare una netta linea di separazione, come cercarono di fare i teorici della razza, si rivelo` impresa difficile, che investiva aspetti giuridici, economici, politici e religiosi. la questione dei matrimoni misti assunse caratteristiche peculiari nei diversi paesi d`europa: alle incertezze della legiferazione corrispose la diversita` della sorte di ciascuno dei perseguitati in relazione al momento, al luogo e all`autorita` che lo identifico`. il libro affronta la questione sotto due punti di vista: le testimonianze di chi fu direttamete coinvolto e gli aspetti legislativi e normativi nei vari paesi europei.
l`unita` politica del continente, che alle origini del processo unitario e` stata la molla principale dell`europeismo, e` ancora l`obiettivo dei popoli e dei governi europei? e se non e` cosi`, c`e` un progetto alternativo a quello delle origini? e quali saranno gli sviluppi della moneta comune, quali le convenienze per l`italia e per l`europa? quali gli scenari di domani, oggi piu` che mai in seguito ai problemi legati alla ratifica della costituzione europea? sono alcuni degli interrogativi che fanno da sfondo a questa scrupolosa e puntuale ricostruzione storica del lungo e accidentato percorso di integrazione dell`europa, che arriva fino agli ultimi recenti avvenimenti riguardanti l`unita` politica del continente e la sua crisi.
attraverso significative figure di donne di estrazione e culture diverse - una grande signora, una strega, la compagna di due banditi, una monaca riverita e una `esorcizzata`, una prostituta, una mistica - si delinea una prospettiva inconsueta dell`italia dell`umanesimo e della controriforma. ottavia piccoli insegna storia moderna nella facolta` di sociologia dell`universita` di trento e si occupa di storia della societa`, della cultura e della vita religiosa della prima eta` moderna.
scritto tra il 1822 e il 1824, in occasione di un viaggio attraverso l`italia, questo taccuino rappresenta una sorta di `summa` del pensiero del filosofo tedesco. i 114 paragrafi che compongono questo taccuino `privato` - e che sono altrettanti aforismi, appunti, riflessioni - ci guidano alla scoperta di una delle piu` affascinanti personalita` del xix secolo, proponendoci una riflessione su molti dei temi fondanti della sua filosofia: dal problema della conoscenza alla concezione della vita come errore, dalle considerazioni sulla donna, sul matrimonio e sul sesso a quelle sulle arti, sull`educazione, sulla virtu`, sulla felicita`.
dopo anni anil tissera torna nello sri lanka, dov`era nata e che aveva lasciato al termine della scuola, in qualita` di medico legale per conto di una commissione per i diritti umani. suo compito e` dimostrare che, in un paese devastato dalla guerra civile, a uccidere e compiere atti terroristici non sono solo i ribelli: anche uomini legati al governo torturano e fanno scomparire i presunti oppositori. a tale scopo anil cerca di ricostruire le circostanze di un omicidio con l`aiuto di un archeologo locale, sarath diyasena, di cui fatica a interpretare le convinzioni e non riesce a capire la posizione nel conflitto. ad attrarla e` piuttosto il fratello minore di sarath, gamini: e` medico come anil, ma si occupa dei vivi, degli scampati, da qualunque parte stiano. nel corso delle indagini compariranno altre figure indimenticabili, tra cui l`anziano e cieco palipana, che a un certo punto della vita ha deciso di credere alle sue intuizioni piu` che ai dati di fatto, e ananda, un tempo apprezzato artista ma ora, dopo il rapimento della moglie, indelebilmente ferito nell`animo. un romanzo che parla di mistero, di radici, di identita`, di un nemico senza volto, della ricerca di un passato nascosto.
in questa antologia gli ultimi uomini dell`eta` della pietra descrivono la loro eroica lotta coi primi uomini dell`eta` della macchina, i loro riti e costumi, avventure di caccia e di guerra, e infine i loro patetici sforzi per assimilare le strane usanze dell`invasore bianco. da queste pagine parlano ancora una volta i grandi guerrieri che guidarono i pellirosse delle praterie americane: falco nero, toro seduto, geronimo... gli scritti degli autori indiani qui raccolti hanno un`enorme importanza perche`, fornendoci un`interpretazione dei fatti visti dal punto di vista degli indiani, ci consentono, tra l`altro, di mettere piu` precisamente a fuoco la reale natura del conflitto tra il pellerossa e l`invasore bianco. l`indiano vi spiega perche` abbia tanto aspramente conteso l`avanzata all`uomo bianco e perche` spesso abbia preferito morire piuttosto che cedere i suoi tenitori di caccia. entro i confini degli stati uniti esistevano centinaia di tribu`, ma fu il valoroso indiano delle praterie, con la sua colorata acconciatura di guerra e la lancia piumata, quello che divento` il simbolo del pellerossa, come dimostra anche una copiosa produzione cinematografica: la lunga lotta che sostenne e la dignita` con cui seppe sopportare la sconfitta gli hanno meritato il ruolo principale in questo libro.
tito ha 25 anni e lavora all`ufficio postale di un paesino, quando gli arriva una lettera da roma che gli cambia la vita. quella lettera contiene un grande imperativo: "scrivi!". tito lascia il lavoro, il paese, gli affetti e parte per la capitale. la` conosce aurelio e morella che diventano i suoi compagni di strada. ognuno attraversa con entusiasmo e goffaggine il proprio destino, fino alla fine, e dall`alto c`e` qualcuno che guarda.
quali sono le ragioni del crescente sospetto nutrito dalla critica contemporanea nei confronti di un`analisi delle implicazioni morali dell`opera d`arte? la questione dei rapporti tra etica e letteratura, in particolare, resta marginale, problematica e non piu` "alla moda", in un`epoca in cui, paradossalmente, la filosofia tenta con tutte le sue forze di mostrare la possibilita` di fondare logicamente i postulati della morale. partendo dalla ridefinizione del concetto stesso di morale, intaccato e "reso del tutto equivoco" da postmodernismo, pluralismo e relativismo, yehoshua affronta l`argomento non da un punto di vista specialistico, ma come "amante della scrittura".
gilgul, nella qabbalah ebraica, e` il frenetico movimento delle anime vagabonde che ruotano intorno a noi quando la separazione dal corpo e` dovuta a circostanze ingiuste o dolorose. tanto violenti possono essere i conflitti che attendono gli spiriti rimasti sulla terra, che la tradizione parla addirittura di "scintille d`anime" prodotte dalla loro frantumazione. gad lerner si addentra nel suo gilgul familiare, nelle "scintille d`anime" della sua storia personale. suo padre moshe` reca il trauma della galizia yiddish spazzata via dalla furia della guerra. dietro di lui si staglia enigmatica la figura di nonna teta, incompresa e dileggiata perche` estranea alla raffinatezza levantina della beirut in cui e` cresciuta tali, la moglie di moshe`. ma anche la beirut degli anni quaranta si rivela un recinto di beatitudine illusoria. vano e` il tentativo di rimuovere lo sterminio degli ebrei d`europa e la guerra d`indipendenza nella nativa palestina: anche se taciuti, questi eventi si ripercuotono nella vicenda familiare generando malessere e inconsapevolezza. un`indagine sulla memoria e sui conflitti familiari si rivela occasione per un viaggio nel mondo contemporaneo minato dalla crisi dei nazionalismi. una storia sospesa tra biografia e reportage.
2 CD. Il nuovo lavoro dell'alto sassofonista, registrato dal vivo al Village Vangaurd, con Jonathan Finlayson, Miles Okazaki, Anthony Tidd, Sean Rickman. 2018
Il classico di Dave Brubeck, 1959, con l'immortale Take Five. Edizione rimasterizzata.
Christian Mc Bride è il bassista che conta più registrazioni in carriera di chiunque altro, considerando il periodo in cui le ha fatte. Più di 300, in arco di tempo molto breve. Leader di una sua band, in questo caso gli Inside Straight, Mc Bride è anche un band leader di indubbia qualità. Come conferma questo nuovo album, dalla musicalità estroversa, con la sua innata abilità nel comunicare le sue proposte musicali.
"the vampyre" di john william polidori, apparso nel 1819 su new monthly magazine, primizia della letteratura macabra inglese, si presenta come l`archetipo di ogni futuro vampiro, come un perfetto repertorio degli elementi tipici del racconto dell`orrore. tuttavia l`originalita` maggiore di questa creatura letteraria sta nella movimentata storia della sua pubblicazione, fatta di smentite e di attribuzioni contestate. in questo volume il lettore potra` trovare, oltre a "the vampyre" e alle illustrazioni che lo commentano, il "frammento" di byron da cui polidori elaboro` il suo racconto, e diversi altri scritti fra cui lettere e pagine di diario che fanno luce sui momenti salienti della vicenda editoriale.
il rolling stone di milano, con la storica sede in corso xxii marzo, e` stato del 1981 al 2009 un tempio della musica live della citta`. fu un locale multimediale, con uno spazio per i concerti, un dance floor per i dj, ma anche un set televisivo e cinematografico. il libro di edoardo rossi ripercorre e racconta la sua storia, attingendo alle testimonianze di prima mano di chi ha vissuto quegli anni, dagli addetti ai lavori fino ai "semplici" frequentatori: fra le pagine del volume sentiamo parlare lo storico patron enrico rovelli, gia` manager di vasco rossi e patty pravo, e i primi dj come linus, albertino e federico "l`olandese volante".
e facile dire o sentirsi dire: "stabilisci dei limiti!", ma farlo non lo e` affatto, soprattutto se si e` persone sensibili e attente ai bisogni degli altri. rolf sellin, apprezzato autore di "le persone sensibili hanno una marcia in piu`", spiega finalmente le ragioni per cui spesso non riusciamo a riconoscere i nostri limiti e a fissare giusti confini nella pratica: farlo, infatti, non e` solo questione di volonta`. richiede allenamento! e una convinzione: "buone recinzioni fanno buoni vicini". sellin propone metodi concreti e di comprovata efficacia, a livello mentale, comunicativo, fisico e soprattutto energetico, che aiutano a sviluppare la nostra capacita` di autodeterminazione senza sensi di colpa. perche` rispettare i nostri limiti e saper dire no serve a noi, ma spesso anche agli altri.
CD. New World Records, 1976, USA. Contiene Four German Songs, Four Impressions, Song Of The Dagger, The Pleasure-Dome Of Kubla Khan, Op. 8; Three Poems Of Fiona MacLeod, Op. 11; Three Tone-Pictures, Op. 5 eseguiti da The Boston Symphony Orchestra diretta da Seiji Ozawa con Phyllis Bryn-Julson (soprano) Sherrill Milnes (baritono), Olivia Stapp (mezzo-soprano), Diane Richardson e Jon Spong (piano).
RCA 1993. NON SIGILLATO. Contiene anche il quartetto op. 11 di Samuel Barber e il quartetto 2 op. 36 di Britten.
Recorded at Acoustic Recording Studio, Brooklyn,NY, on October 23rd,2008
in trio con Thomas Morgan al contrabbasso e Joey Baron alla batteria.
Recorded live July 2017
at Jazz Standard, New York
Mixed July 2018 at Studios La Buissonne
An ECM Production
? © 2018 ECM Records GmbH
Comes in a standard jewel case (transparent tray) with an O-card and 12-page booklet.
Reissue of LP (1957) with two bonus tracks (7 & 8).
Recorded June 29 & 30, 1957.
Sessions con Gigi Gryce, Ray Bryant e Richard Wess
Original recording made in Nov. 14, 1986